Le Journées du Patrimoine si avvicinano a passi da gigante! Un weekend eccezionale che si tiene ogni anno e che offre a chiunque l'opportunità unica di scoprire monumenti, musei e giardini spesso inaccessibili nel resto dell'anno. Le 19 e 20 settembre 2026, Parigi tornerà a essere al centro di queste festività, invitando curiosi e appassionati di storia a esplorare le ricchezze della capitale. Una splendida occasione per stupirsi e arricchire le proprie conoscenze!
L'Atelier-Musée Chana Orloff ha una storia affascinante da raccontare, e cosa c'è di meglio delle Giornate Europee del Patrimonio per scoprirla... Chana Orloff, scultrice di fama del XX secolo, è al centro di questo luogo magico nel cuore del 14e arrondissement di Parigi. Immigrata russa arrivata in Francia all’inizio del XX secolo, ha saputo imporsi in un mondo artistico prevalentemente maschile. L’Atelier-Musée che porta il suo nome è in realtà la sua vecchia residenza e luogo di lavoro, conservando così un’atmosfera intima e calorosa. Potrete ammirare una collezione permanente delle sue opere, testimonianza della forza e della sensibilità di questa artista fuori dal comune.
Visitare l'Atelier-Musée Chana Orloff significa immergersi nel mondo di un'artista straordinaria e conoscere da vicino il suo processo creativo. Le Giornate del Patrimonio sono un'occasione per approfittare di eccezionali visite guidate gratuite. Scoprirete non solo le magnifiche sculture di Chana Orloff, ma anche la storia della sua vita, le sue ispirazioni e il suo inestimabile contributo all'arte moderna. Un viaggio artistico e storico che promette di essere indimenticabile, in un ambiente incontaminato e magico. Allora, perché non fare una visita?
Chana Orloff e la villa Seurat
Gli Ateliers-museé Chana Orloff propongono una mostra all’aperto di sculture di questa artista nell’impasse della villa Seurat e una scoperta della sua residenza-studio progettata nel 1926 da Auguste Perret, contrassegnata dal marchio "Maison des Illustres".
Visite-conferenze presenteranno l’opera di Chana Orloff e l’architettura della villa Seurat, la prima viuzza di architettura moderna a Parigi che quest’anno festeggia i suoi 100 anni. Nel programma anche letture di testi di Henry Miller, Anaïs Nin e Mario Prassinos, artisti che hanno abitato l’impasse.
Scultrice dal destino eccezionale, Chana Orloff (1888-1968) nasce in Ucraina, in una famiglia ebraica. Nel 1910 si trasferisce a Parigi per perfezionare la formazione di sarta ma ben presto si dedica con passione alla scultura. Inserita nei circoli dell’avanguardia parigina, ottiene un successo travolgente, soprattutto grazie ai suoi ritratti. Nel 1926 Auguste Perret progetta per lei il suo "travailloir". È in questo spazio funzionale e luminoso che lavora e vive fino alla sua morte nel 1968.
Da ascoltare: due podcast speciale di "à la trace" realizzati dal Ministero della Cultura:
https://www.youtube.com/watch?v=mF6uXqRRhlM
https://www.youtube.com/watch?v=ugSYuP7RhHo
Condizioni di partecipazione: Prenotazione obbligatoria | Gratuito - http://www.chana-orloff.org
Orari: sabato 19 settembre 2026 - 10:00 ⤏ 12:30, 13:30 ⤏ 17:00 | domenica 20 settembre 2026 - 10:00 ⤏ 12:30, 13:30 ⤏ 17:00
Le programme est mis à jour en fonction des annonces officielles.
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Date e orari di apertura
Da 19 settembre 2026 a 20 settembre 2026
Posizione
Laboratori del Museo Chana Orloff
7 bis Villa Seurat
75014 Paris 14
Pianificazione del percorso
Accesso
Stazione della metropolitana linea 4 "Alésia
Tariffe
Gratuito
Sito ufficiale
www.chana-orloff.org
Prenotazioni
www.chana-orloff.org
Ulteriori informazioni
Visite dalle 10.00 alle 17.00.