Il patrimonio mette in scena il grande spettacolo il 19 e 20 settembre 2026! Per la sua 43a edizione, i Giornate Europee del Patrimonio trasformeranno Parigi e l’Île-de-France in un terreno di esplorazione a dimensione reale. L’occasione ideale per varcare le porte solitamente chiuse e scoprire tesori culturali, luoghi storici, musei d’eccezione, castelli d’epoca e giardini inaspettati disseminati in tutta la regione. Un fine settimana unico per passeggiare, stupirsi e istruirsi, gratuitamente e senza moderazione!
Giornate del Patrimonio 2026 a Parigi e nell'Île-de-France: visite su prenotazione
Le Giornate del Patrimonio tornano nel weekend del 19 e 20 settembre 2026 a Parigi e nell’Île-de-France. Per l’occasione, dei programmi strepitosi vi aspettano talvolta su prenotazione. Facciamo il punto su queste visite per le quali sarà necessaria una prenotazione. Adesso tocca a voi! [Per saperne di più]
Tra i luoghi più prestigiosi da visitare quest’anno, la Maison de l’Amérique latine apre eccezionalmente le sue porte su registrazione, domenica 20 settembre, nel cuore del settimo arrondissement di Parigi. Fondata nel 1946 nel segno del dialogo tra la Francia e le nazioni latino-americane, su impulso del generale de Gaulle, ospita due palazzi emblematici: l’hôtel de Varengeville (1704) e l’hôtel Amelot de Gournay (1712), entrambi collegati da saloni maestosi che si aprono su giardini all’italiana.
Punto nodale della diplomazia, accoglie regolarmente gli ambasciatori della regione, organizza eventi culturali di alto livello e sostiene gli scambi economici. Il Salone degli Ambasciatori, classificato come monumento storico, rientra tra le meraviglie da scoprire.
Scoprite la Casa dell'America Latina
Le visite guidate saranno curate da un team di volontari coordinato da Alice Cronier, dottore in storia dell’arte moderna.
Fondata nel 1946 su iniziativa del Ministero degli Affari Esteri e sotto l’impulso del generale de Gaulle, la Maison de l’Amérique latine ha tra i suoi obiettivi quello di facilitare gli scambi tra la Francia e i paesi dell’America latina.
È situata in due hôtel particuliers parigini del XVIII secolo:
• l’hôtel de Varengeville (Jacques Gabriel, 1704)
• e l’hôtel Amelot de Gournay (Germain Boffrand, 1712),
proprietà della Banque de France di cui l’istituzione è oggi in locazione. I due edifici sono collegati al piano terra da una sequenza di saloni che si affacciano su giardini all’italiana.
Una rara peculiarità architettonica parigina è la sua corte ovale, condivisa con l’Ambasciata del Paraguay.
Tra i suoi illustri occupanti figurano il professor Charcot, celebre neurologo che acquistò l’hôtel de Varengeville nel 1884. Grandi figure letterarie come Hugo, Daudet o i Goncourt hanno trovato qui ospitalità. L’hôtel fu ceduto nel 1964 alla Banque de France.
Oggi la Maison de l’Amérique latine è un luogo di arte, storia e cultura che ospita numerose manifestazioni culturali e intellettuali aperte a tutti.
È dotata delle infrastrutture necessarie all’organizzazione di eventi e ricevimenti di qualità che sostengono il suo funzionamento.
Per le Journées européennes du patrimoine la Maison de l’Amérique latine apre eccezionalmente al pubblico gli spazi abitualmente riservati alle privatizzazioni.
Non esitate a consultare il nostro sito per ulteriori informazioni.
Condizioni di partecipazione: Accesso su registrazione - Gratuito | Prenotazione obbligatoria - https://www.mal217.org/fr/agenda/journees-europeennes-du-patrimoine-2026
Orari: domenica 20 settembre 2026, dalle 11:00 alle 17:30
Un gioiello architettonico e culturale, che riflette il dialogo franco-latino, da (ri)scoprire durante una visita tanto rara quanto gratificante.
Date e orari di apertura
Il 20 settembre 2026
Posizione
La Casa dell'America Latina
217, Boulevard Saint-Germain
75007 Paris 7
Pianificazione del percorso
Informazioni sull'accessibilità
Tariffe
Gratuito
Sito ufficiale
www.mal217.org