Giornate del Patrimonio 2026 al Potager du Dauphin di Meudon: il programma del fine settimana

Da Audrey de Sortiraparis, Cécile de Sortiraparis · Aggiornato il 2 settembre 2026 alle 22:01
All'inizio della stagione, ci si riunisce per celebrare il patrimonio in grande stile! Il 19 e 20 settembre 2026, le Giornate del Patrimonio spalancano le porte a luoghi leggendari… e a tesori ancora più nascosti. A Meudon, il Potager du Dauphin coltiva il proprio passato reale e fa fiorire l'artigianato d'eccellenza all'aria aperta.

Il 19 e 20 settembre 2026, si mettono da parte le uscite già viste e ci si regala una dose di cultura a cielo aperto. Le Giornate Europee del Patrimonio tornano con una promessa: trasformare ogni angolo di strada in una macchina del tempo! La loro missione? rompere la routine e farvi varcare la soglia di luoghi iconici e altri raramente accessibili - castelli, musei, istituzioni emblematiche o indirizzi fuori dal comune – il tutto gratuitamente. Due giorni per stupirsi, guardare in alto, cogliere i racconti del passato e tuffarsi nell’arte, nell’architettura e nel patrimonio europeo come mai prima d’ora.

La Sainte-Chapelle et ses 1113 vitraux, un véritable joyau gothique à ParisLa Sainte-Chapelle et ses 1113 vitraux, un véritable joyau gothique à ParisLa Sainte-Chapelle et ses 1113 vitraux, un véritable joyau gothique à ParisLa Sainte-Chapelle et ses 1113 vitraux, un véritable joyau gothique à Paris Giornate del Patrimonio 2026 a Parigi: alla scoperta dell'artigianato e dei saperi dell’Île-de-France
Le Giornate del Patrimonio tornano a Parigi e nell'Île-de-France nel weekend del 19 e 20 settembre 2026. Vi va di approfittarne per immergervi nel cuore dell'artigianato e del saper fare della regione? Ecco le visite da non perdere nella regione parigina. [Per saperne di più]

In primo piano luoghi da non perdere, si dirige lo sguardo verso Potager du Dauphin, a Meudon nei Hauts-de-Seine (92). Questo parco storico, ideato dal Marchese de Louvois, ministro di Luigi XIV, nasceva con una vocazione reale: fornire la tavola del monarca.

Oggi, questo gioiello di verde che costeggia l’avenue del Château de Meudon svela la sua eleganza dietro imponenti mura. Tra la sua villa borghese del XIX secolo e il parco ondulato, il luogo emana un fascino senza tempo.
Dal 2008 ospita l’Hôtel des Métiers d’Art de Meudon. Quattordici laboratori d’eccezione vi lavorano la creazione e il restauro di oggetti d’arte, con la missione di preservare e trasmettere saperi rari.

Programma delle Giornate del Patrimonio 2026 all'Orto del Daino a Meudon:

  • Orto del Dauphin di Meudon: porte aperte ai laboratori, mostre, conferenze e concerto

    Benvenuti al Potager du Dauphin per un fine settimana all’insegna degli incontri e degli eventi: scoprite un programma eccezionale che celebra sia il patrimonio sia saperi artigianali rari.

    🗓️ Sabato 19 settembre

    🏛️ 11h-13h / 14h-19h — Hôtel des Métiers d'Art: porte aperte, incontro con gli artigiani nei loro laboratori.

    Scoprite i mestieri di: iconografo, restauratore di dipinti, modista, laccatore, vetratista, tappezziere, affrescista, restauratore di penne stilografiche, creatore di moda, elio-gravatore, falegname, doratore.

    ⛪ 11h-13h — Cappella Saint-Georges: visite rapide a cura dell’Atelier d’Icônes (15 min ciascuna).

    🏛️ 11h-16h — Cappella Saint-Georges: visita libera.

    🌿 11h-19h — Serre e Giardino commestibile (Giardino di Amélie): visita e vendita di piante.

    🏛️ 11h-13h / 14h-19h — Esposizione Pavillon Seroussi (architettura), salone d’onore dell’Hôtel des Métiers d'Art.

    📷 11h-13h / 14h-19h — Esposizione fotografica di Nathalie Baetens — L’eliogravura (Atelier Heliog), laboratorio 12, secondo piano dell’Hôtel des Métiers d'Art.

    🎤 15h — Conferenza « Dal calcare alla decorazione: i segreti del bianco Meudon » di Lillia Baudo, maestra d’arte affrescista (1h). Sala conferenze — Gratuita, ingresso libero.

    🎤 16h — Conferenza sul restauro degli affres nelle pitture murali della cappella Saint-Georges, a cura di Gabriela Szatanik-Perrier (30 min). Sala conferenze — Gratuita, ingresso libero.

    🎼 17h — Concerto « O Anima Mea » eseguito dall’ensemble Quam Dilecta, nella cappella Saint-Georges (1h). Gratuito, posti limitati.

    🗓️ Domenica 20 settembre

    🏛️ 11h-13h / 14h-19h — Hôtel des Métiers d'Art: porte aperte, incontro con gli artigiani nei loro laboratori.

    🏛️ 11h-19h — Cappella Saint-Georges: visita libera.

    🌿 11h-19h — Serre e Giardino commestibile (Giardino di Amélie): visita e vendita di piante.

    🏛️ 11h-13h / 14h-19h — Esposizione Pavillon Seroussi (architettura), salone d’onore dell’Hôtel des Métiers d'Art.

    📷 11h-13h / 14h-19h — Esposizione fotografica di Nathalie Baetens — L’eliogravura (Atelier Heliog), secondo piano dell’Hôtel des Métiers d'Art.

    🎤 15h — Conferenza « L’eliogravura, tra patrimonio e creazione » di Fanny Boucher, maître d’art éléorgravateur (1h).

    Sala conferenze — Gratuita, ingresso libero.

    🎤 16h — Conferenza sul restauro delle pitture murali della cappella Saint-Georges, a cura di Gabriela Szatanik-Perrier (30 min).

    Sala conferenze — Gratuita, ingresso libero.

    🏛️ 17h — Visita guidata della cappella Saint-Georges a cura dell’Atelier d'Icônes (1h).

    Requisiti di partecipazione: Gratuito

    Orari : sabato 19 settembre 2026 - 11:00 ⤏ 13:00, 14:00 ⤏ 19:00 | domenica 20 settembre 2026 - 11:00 ⤏ 13:00, 14:00 ⤏ 19:00

  • Visita all'atelier di eliografia su rame

    Visita straordinaria al laboratorio Heliog, specializzato in eliografia su rame. Alla scoperta della tecnica, dimostrazioni di stampa. Presentazione della collezione eliografata della fotografa Nathalie Baetens in sua presenza.

    Requisiti di partecipazione: Gratuito | Senza prenotazione

    Orari: sabato 19 settembre 2026 dalle 11:00 alle 13:00, dalle 14:00 alle 18:00 | domenica 20 settembre 2026 dalle 11:00 alle 13:00, dalle 14:00 alle 18:00

  • Conferenza sul Bianco di Meudon

    Dopo aver dedicato molti anni alla pittura a calce, Lillia Baudo prosegue oggi le sue ricerche sul Bianco di Meudon. Senza pretendere di ricostruire l’intera storia, ne propone una lettura da artigiana d’arte: una materia che sperimenta quotidianamente nel suo laboratorio.

    Attraverso il suo percorso, i suoi esperimenti e le sue ricette, questa conferenza mostra come il Bianco di Meudon possa oggi rinnovare l’uso decorativo della calce. Materia leggera, luminosa e naturale, apre nuove possibilità in pittura, patina, bassorilievo e scultura, rispondendo al tempo stesso alle esigenze dell’architettura contemporanea.

    Illustrata da realizzazioni, dimostrazioni e campioni, questo incontro è un invito a scoprire il Bianco di Meudon come materiale di creazione, trasmissione e innovazione.

    Condizioni di partecipazione: Gratuito | Senza prenotazione

    Orari : sabato 19 settembre 2026 dalle 15:00 alle 16:00

  • Conferenza: Conservazione e restauro delle pitture murali della cappella San Giorgio a Meudon

    La conservazione-restauro delle pitture murali neo-ortodosse raccontata da Gabriela Szatanik-Perrier, restauratrice del patrimonio e mandataire del team responsabile dei lavori di restauro. L’opera, portata a termine tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025, ha ricevuto il premio Nastro del Patrimonio. La conferenza presenterà il cantiere, le sue problematiche, e sarà illustrata da fotografie ante, durante e dopo l’intervento. Il pubblico potrà poi visitare la cappella liberamente o con una guida.

    Condizioni di partecipazione: Ingresso gratuito e salvo esaurimento posti - Gratuito | Senza prenotazione

    Orari: sabato 19 settembre 2026 - 16:00 ⤏ 16:30 | domenica 20 settembre 2026 - 16:00 ⤏ 16:30

  • Concerto Quam Dilecta

    Durante le Journées Européennes du Patrimoine al Potager du Dauphin e nell’ambito del Festival OuVERTures, l’ensemble Quam Dilecta propone un viaggio europeo tra la musica sacra dei grandi maestri del XVII secolo. È l’epoca del barocco più espressivo, dove si mettono in scena le passioni, come nel teatro di Racine, oppure nelle opere di Caravaggio e Bernini.

    Opere di Monteverdi, Schütz, Dumont, Leonarda, Purcell.

    Distribuzione:

    Louise Decreux, soprano, flauto dolce

    Maé Ettioutioui, mezzosoprano, viola da gamba

    Eliette Rugiero, clavicembalo, flauto dolce

    Jean-Christophe Frisch, basso di chalumeau, clavicembalo

    Il Festival OuVERTures è sostenuto dalla Regione Île-de-France

    SABATO 19 SETTEMBRE - 17:00

    Cappella San Giorgio - Potager du Dauphin

    Gratuito, senza prenotazione e fino a esaurimento posti

    Condizioni di partecipazione: Gratuito - Gratuito | Senza prenotazione

    Orari: sabato 19 settembre 2026 dalle 17:00 alle 18:00

  • L'eliogravura: tra eredità e creazione - Storia, tecnica e impieghi contemporanei di una maestria rara

    In questa conferenza, Fanny Boucher, Maître d'art e fondatrice dell'atelier Hélio'g, vi invita a scoprire la storia dell'eliogravura, processo fotografico e incisorio nato nel XIX secolo. Dalle sue origini accanto ai pionieri della fotografia ai suoi usi odierni nella creazione contemporanea, rivelerà i passaggi della sua realizzazione, le specificità di questa arte rara e le ragioni della sua eccezionale qualità di resa delle immagini. Illustrata da opere di artisti contemporanei e da realizzazioni dell'atelier, questo incontro permetterà di comprendere come questa tecnica patrimoniale continui oggi a ispirare artisti, editori e istituzioni in tutto il mondo.

    L'eliogravura è una pratica inclusa nell'inventario nazionale del Patrimonio culturale immateriale.

    Condizioni di partecipazione: Gratuito

    Orari: domenica 20 settembre 2026 - 15:00 ⤏ 16:30

Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Da 19 settembre 2026 a 20 settembre 2026

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.

    Posizione

    15 Rue Porto Riche
    92190 Meudon

    Pianificazione del percorso

    Tariffe
    Gratuito

    Sito ufficiale
    www.artisansdartmeudon.fr

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