Giornate del Patrimonio 2026: laboratori e visite al Castello di Malmaison e Bois-Préau

Da Cécile de Sortiraparis, Graziella de Sortiraparis · Foto di My de Sortiraparis · Aggiornato il 8 settembre 2026 alle 13:21
Per le Journées du Patrimoine 2026, ci spostiamo nelle Hauts-de-Seine, al Castello di Malmaison e Bois-Préau. Ritornate nel tempo e venite ad ammirare questo monumento il 19 e 20 settembre prossimi.

Le Journées du Patrimoine sono uno degli eventi culturali più attesi dell'anno, soprattutto a Parigi e nella regione dell'Île-de-France, dove ci sono tante cose meravigliose da scoprire! Il programma del fine settimana prevede visite guidate, laboratori e passeggiate eccezionali in musei, castelli e monumenti raramente aperti al pubblico.

Giovani e meno giovani possono rimanere meravigliati – spesso gratuitamente – grazie a queste tante porte aperte. Più di 1.500 siti partecipano alle Giornate del Patrimonio: una vera fonte di scoperte! Non serve attraversare tutta l’Île-de-France per ammirare splendidi monumenti: se vi trovate sul versante dei Hauts-de-Seine, troverete di sicuro qualcosa da fare in quei 17 e 18 settembre 2026.

Dirigetevi verso la città di Rueil-Malmaison, che ospita uno dei monumenti più importanti della Francia. Costruito nel XVII secolo, il Castello di Malmaison fu acquistato nel 1799 da Giuseppina e Napoleone Bonaparte, che lo fecero ristrutturare completamente. Molto apprezzata dal Primo Console, la residenza divenne, tra il 1800 e il 1802, insieme al Palazzo delle Tuileries di Parigi, uno dei luoghi di governo della Francia. Oggi lo Château de Malmaison è uno dei più bei esempi di stile consolare in Francia, dove i visitatori possono scoprire l'atmosfera più intima degli appartamenti di Giuseppina, le sue collezioni di dipinti e la passione dell'imperatrice per la botanica nel parco paesaggistico.

Château de Champs-sur-Marne, visuelsChâteau de Champs-sur-Marne, visuelsChâteau de Champs-sur-Marne, visuelsChâteau de Champs-sur-Marne, visuels Giornate del Patrimonio 2026: i castelli più belli da scoprire a Parigi e nell’Île-de-France
Le Giornate del Patrimonio sono anche l’occasione per visitare i castelli dell’Île-de-France, spesso gratuitamente! Re e regine, principi, imperatori, nobili di ogni genere... Camminate sulle orme di queste grandi figure della storia di Francia e scoprite le loro dimore maestose nel weekend del 19 e 20 settembre 2026. [Per saperne di più]

Il programma del weekend delle Giornate del Patrimonio 2026 al castello di Malmaison:

  • Cercando la barca-favola
    Un’indagine a lungo termine
    Il 19 settembre 2026
    14:00 - 16:30
    Durata media: 30 minuti 
    In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, il castello di Malmaison invita a scoprire il dominio con una programmazione ricca di colori, arricchita da visite, animazioni e incontri. Immergetevi nei retroscena della riscoperta di uno dei tesori più singolari delle collezioni del museo: la barca-favola in avorio dell’imperatrice Joséphine. Conservare, restaurare, restituire: quali scelte si impongono davanti a un’opera? Attraverso la storia di questo oggetto eccezionale, i conservatori svelano le sfide scientifiche e tecniche che accompagnano la sua riscoperta, dall’identificazione al ritorno nelle collezioni di Malmaison.
    Questo incontro propone un’indagine ravvicinata alle collezioni per comprendere meglio la vita delle opere e le sfide legate alla loro conservazione. Sparita dalle collezioni per quasi due secoli, la Barcaccia (barca-favola) ritrova oggi posto al castello. Questa riscoperta è l’occasione per ripercorrere il destino straordinario di un’opera emblematica e le ricerche che hanno reso possibile il suo ritorno.
    Appuntamento nel cortile d’onore del castello di Malmaison, davanti al pannello “Punto di ritrovo” 
    Gratuito 
    Prenotazione obbligatoria dal nostro sito, tramite il pulsante « Prenotazione » - Fino a esaurimento posti (massimo 14 persone per visita)

  • Il ritorno di Bonaparte
    Le anteprime di un capolavoro restaurato
    Il 20 settembre 2026
    14:00 - 16:30
    Durata media: 30 minuti 
    In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, il castello di Malmaison invita a esplorare il dominio con una programmazione vivace, arricchita da visite, animazioni e incontri. Entrate nei retroscena della restaurazione di uno dei capolavori emblematici del museo: Il Primo Console che oltrepassa le Alpi al passo di Grand-Saint-Bernard. Conservare, restaurare, restituire: quali scelte guidano un’opera? Attraverso lo studio di questa grande operazione di restauro, i conservatori svelano gli aspetti scientifici e tecnici che accompagnano la riscoperta di un dipinto, dalla sua storia materiale ai dettagli rivelati dalle analisi.
    Dallo studio dell’opera agli interventi effettuati, questo incontro propone un’indagine vicinissima alle collezioni per capire meglio la vita delle opere e le sfide della loro conservazione. Dopo sei mesi di restauro al Centre de Recherche et de Restauration des Musées de France (C2RMF), il dipinto di David oggi riprende posto al castello di Malmaison e offre una nuova lettura di questa immagine iconica della leggenda napoleonica. 
    Appuntamento nel cortile d’onore del castello di Malmaison, davanti al pannello “Punto di ritrovo” 
    Gratuito 
    Prenotazione obbligatoria dal nostro sito, tramite il pulsante « Prenotazione » - Fino a esaurimento posti (massimo 14 persone per visita)

  • Abeille imperiali - Piccolo cortile, grande organizzazione
    Alcune giornate fino al 20 settembre 2026
    10:00 - 17:00   
    In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, il castello di Malmaison invita a scoprire il dominio con una programmazione ricca di colori, arricchita da visite, animazioni e incontri. Tra natura e know-how, questa attività propone un’immersione nel mondo affascinante delle api.
    Accompagnati dal produttore del miele di Malmaison, esplorate il cuore della vita di un’arnia e imparate a conoscere meglio questi insetti essenziali per la biodiversità. Grazie a un dispositivo digitale, osservate l’organizzazione della colonia, il ruolo dei diversi tipi di api e le fasi che trasformano il nettare dei fiori in miele. La degustazione del miele di Malmaison è l’occasione per prolungare il dialogo con l’apicoltore sul suo mestiere, le sfide dell’impollinazione e il legame stretto tra api e giardini del dominio. 
    Cortile del Padiglione delle Automobile
    Gratuito

  • Il bouquet finale - L’arte floreale all’italiana di Malmaison
    Alcune giornate fino al 20 settembre 2026
    14:00 - 16:00
    Durata media: 2 ore
    In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, il castello di Malmaison invita a scoprire il dominio con una programmazione ricca di colori, animazioni e incontri. Avvicinatevi all’arte floreale con un’attività ispirata ai giardini, agli allestimenti e alla storia del castello.
    Con i giardinieri del dominio, componete il vostro bouquet e scoprite i legami tra fiori e stile di vita a Malmaison. Tra scelta delle piante, armonia delle forme ed equilibrio delle composizioni, scoprite come le creazioni floreali contribuiscono a mettere in scena gli interni e a prolungare lo spirito dei giardini del dominio. Al termine del laboratorio, potrete portarvi a casa il vostro bouquet, ricordo di un’esperienza unica a Malmaison.
    Tutto il materiale è fornito in loco. 
    Spazio didattico del castello di Malmaison 
    Gratuito 
    Adulti e bambini (a partire da 10 anni) 
    Prenotazione obbligatoria dal nostro sito, tramite il pulsante « Prenotazione » - Fino a esaurimento posti (max 10 persone per laboratorio)

 

Le programme est mis à jour en fonction des annonces officielles. 

Una visita da non perdere se amate la storia e i castelli!

Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Da 19 settembre 2026 a 20 settembre 2026

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.

    Posizione

    1 B Avenue de l'Impératrice Joséphine
    92500 Rueil Malmaison

    Pianificazione del percorso

    Tariffe
    Gratuito

    Sito ufficiale
    journeesdupatrimoine.culture.gouv.fr

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