Questo verricello storico prende vita per le Giornate del Patrimonio 2026

Da Rizhlaine de Sortiraparis · Aggiornato il 29 luglio 2026 alle 21:40
È uno degli ultimi resti della cava Auboin a Châtillon e, per le Giornate del Patrimonio 2026, torna a prendere vita! Questo fine settimana, il 19 e 20 settembre 2026, vi aspetta una dimostrazione del suo funzionamento insieme a un'introduzione alla lavorazione della pietra.

Il 19 e 20 settembre 2026, le Giornate del Patrimonio offriranno nuovamente l'opportunità di scoprire luoghi che raccontano la storia di Parigi e dell'Île-de-France da un punto di vista talvolta poco conosciuto. Accanto ai castelli, musei o monumenti emblematici, questo appuntamento mette anche in luce un patrimonio industriale e tecnico raramente accessibile al pubblico. A Châtillon, il verricello della cava Auboin ne è uno dei testimoni tra i più notevoli.

Classificato come monumento storico, questo verricello è l’ultimo esemplare di questa tipologia conservato in Île-de-France. Costruito nella seconda metà del XIX secolo, serviva a estrarre massicci blocchi di calcare da una cava sotterranea situata a 35 metri di profondità. Pesi fino a otto tonnellate, tali pietre venivano innalzate grazie a un tamburo azionato da un sistema di ingranaggi collegato a un maneggio dove si muoveva un cavallo.

Dans les Hauts-de-Seine, ce treuil est l’un des derniers vestiges d’une ancienne carrièreDans les Hauts-de-Seine, ce treuil est l’un des derniers vestiges d’une ancienne carrièreDans les Hauts-de-Seine, ce treuil est l’un des derniers vestiges d’une ancienne carrièreDans les Hauts-de-Seine, ce treuil est l’un des derniers vestiges d’une ancienne carrière Nei Hauts-de-Seine, questa arganella rappresenta uno degli ultimi resti di un'antica cava.
Nei Hauts-de-Seine, un curioso meccanismo in pietra e legno richiama un passato industriale ormai quasi dimenticato. Questo raro testimone delle antiche cave di pietra della regione parigina viene ancora oggi messo in movimento durante dimostrazioni, soprattutto in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio. [Per saperne di più]

Questa pietra calcarea ha contribuito in modo decisivo alla costruzione e all'espansione di Parigi nel XIX secolo, soprattutto durante i grandi lavori haussmanniani. Le carrières de Châtillon rientravano allora tra le numerose cave che alimentavano i cantieri della capitale con materiali da costruzione. Sebbene l'estrazione sia cessata all'inizio del XX secolo, il verricello resta un prezioso testimone di quell'attività che ha profondamente segnato il paesaggio della Île-de-France.

Ristrutturato dai volontari dell'associazione PICAR, il monumento permette oggi di capire il funzionamento delle antiche cave e le tecniche impiegate dai caveatori. La sua peculiarità è poter essere riattivato durante alcune aperture al pubblico, grazie al suo meccanismo d’origine azionato da un cavallo, offrendo una dimostrazione diventata particolarmente rara.

In occasione delle Giornate del Patrimonio 2026, il verricello della cava Auboin offrirà così un'immersione nella storia industriale dei Hauts-de-Seine e ricorderà il ruolo essenziale delle cave della regione Île-de-France nella costruzione di Parigi.

Il programma delle Giornate del Patrimonio 2026 al verricello della cava Auboin

  • Laboratorio introduttivo alla lavorazione della pietra e incontro con una libreria specializzata nel mondo sotterraneo e nelle cave

    Laboratorio di introduzione alla scultura in pietra e incontro con una libreria specializzata sul mondo sotterraneo e sulle cave.

    L’apertura del Treuil, monumento storico emblematico, è l’occasione per i residenti della Île-de-France e i Châtillonnais di scoprire l’ultimo Treuil di Carrière animato da un cavallo e di immergersi nella storia locale. Questa visita, resa possibile grazie alla passione dei volontari dell’associazione PICAR, che raccontano con fervore aneddoti del passato, i graffiti scoperti sotto terra, il lavoro dei carrelisti e, sullo sfondo, la storia dell’unico testimone dell’epoca, dove le pietre del sottosuolo di Châtillon servivano a ricostruire la Capitale. Il calcare e il gesso sono i due materiali estratti dal suolo della città già dal 1762. A partire dal 1770 e fino alla Rivoluzione, gli “Imprenditori della Madeleine”, coloro che costruirono la chiesa di La Madeleine, fecero aprire a Châtillon oltre trenta pozzi di miniatura/estrazione. Il Treuil risale invece agli anni 1850/1870, nell’epoca dei grandi lavori haussmanniani, e permette di accedere 35 metri più in basso, a una cava di calcare su due livelli.

    Condizioni di partecipazione: Ingresso 3,50€ - Gratuito per i minori di 18 anni - Tariffa agevolata | Senza prenotazione

    Orari : domenica 20 settembre 2026 – 10:00 ⤏ 12:00, 14:00 ⤏ 18:00

  • Focus sul patrimonio industriale: il verricello della cava Auboin

    Unico vestigio industriale dell’estrazione della pietra calcarea nell’Île-de-France nel XIX secolo, il Treuil serviva a riportare in superficie blocchi di pietra da 4 a 8 tonnellate, provenienti dalla cava sotterranea a 35 metri di profondità. È formato da due grandi piles di pietra su cui poggia un tamburo destinato all’avvolgimento del cavo. Il tamburo è azionato da un sistema di ingranaggi collegato a un congegno azionato da un cavallo, per sollevare i blocchi. Ha cessato l’attività all’inizio del XX secolo ed è stato restaurato dall’associazione PICAR, membro dell’Unione REMPART.

    Visita guidata: storia dell’estrazione della pietra da costruzione, metodo di estrazione utilizzato, dimostrazione degli strumenti impiegati, funzionamento del treuil con cavallo, storia del restauro del monumento.

    Condizioni di partecipazione : Adulti: 3,50 euro. Gratuito per chi ha meno di 18 anni. - Tariffa agevolata | Senza prenotazione

    Orari : domenica 20 settembre 2026 - dalle 10:00 alle 12:00, dalle 14:00 alle 17:30

  • Laboratorio di geologia "Le cave e le ricchezze minerali del Bacino di Parigi"

    Laboratorio di geologia « Le cave e le ricchezze minerali della Bacin Parigino (calcare, creta e gesso) »

    L’apertura del Treuil, monumento storico emblematico, è l’occasione per i residenti della Île-de-France e per i châtillonnais di scoprire l’ultimo Treuil di cava mosso da un cavallo e di immergersi nella storia locale.

    Questa visita, resa possibile grazie alla passione dei volontari dell’associazione PICAR, che raccontano con fervore aneddoti del passato, i graffiti scoperti sottoterra, il lavoro dei cavaitori e, sullo sfondo, la storia dell’unico testimone dell’epoca, dove le pietre del sottosuolo di Châtillon servivano a ricostruire la Capitale.

    Il calcare e il gesso sono i due materiali estratti nel sottosuolo della città a partire dal 1762. A partire dal 1770 e fino alla Rivoluzione, gli «Imprenditori della Madeleine», coloro che costruirono l’église de La Madeleine, fecero aprire a Châtillon oltre trenta pozzi di estrazione. Il Treuil risale agli anni 1850/1870, nell’epoca dei grandi lavori haussmaniani, e permette di accedere 35 metri più in basso, a una cava di calcare su due livelli.

    Condizioni di partecipazione: Ingresso: 3,50 € - Gratis per i minori di 18 anni - Tariffa agevolata | Senza prenotazione

    Orari : domenica 20 settembre 2026 - dalle 11:00 alle 12:00, dalle 15:00 alle 16:00, dalle 16:30 alle 17:30

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Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Da 19 settembre 2026 a 20 settembre 2026

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.
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