Festa delle lanterne e sciamanesimo: una serata speciale al museo Guimet per la Notte dei Musei 2026

Da Cécile de Sortiraparis, Caroline de Sortiraparis, Laurent de Sortiraparis · Foto di Cécile de Sortiraparis · Aggiornato il 13 aprile 2026 alle 18:59
Il museo Guimet partecipa alla 22ª edizione della Notte dei Musei, sabato 23 maggio 2026. È l’occasione per varcare le porte di questo museo dedicato alle arti d’Asia e scoprire il programma pensato per l’occasione.

La Notte dei Musei 2026, è un'occasione per i musei e i monumenti di mettere in luce le loro collezioni e presentarci le loro ricchezze da una prospettiva nuova. E per i visitatori, è l'opportunità di divertirsi e di godere di questi luoghi magici senza spendere un soldo! Un vero affare da non perdere, da vivere quest'anno sabato 23 maggio 2026.

Quest'anno andremo a visitare il Musée Guimet. Il museo ospita una delle più ricche collezioni di arte asiatica al mondo. Magnificamente ristrutturato, il museo accompagna i visitatori in un viaggio alla scoperta dell'Asia, esplorando le sue collezioni secolari dall'India al Giappone, passando per la Cina e il Sud-Est asiatico, senza dimenticare le collezioni tessili e fotografiche, nonché l'arte contemporanea.

Exposition A la cour du Prince Genji : l'imaginaire japonaise se dévoile au musée GuimetExposition A la cour du Prince Genji : l'imaginaire japonaise se dévoile au musée GuimetExposition A la cour du Prince Genji : l'imaginaire japonaise se dévoile au musée GuimetExposition A la cour du Prince Genji : l'imaginaire japonaise se dévoile au musée Guimet Il Musée des arts asiatiques - Guimet, un luogo esotico a Parigi
Vi portiamo alla (ri)scoperta del Musée Guimet, dedicato all'arte asiatica. In programma: una visita con un cambio di scenario, attraverso tesori storici in una splendida cornice. [Per saperne di più]

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Uno dei piccoli segreti della capitale è il Musée d'Ennery, una delizia per gli amanti dell'arte asiatica. Situato a pochi passi dal viale più bello del mondo, questo museo, nascosto in un palazzo privato, ci porta in un vero e proprio viaggio nel tempo! [Per saperne di più]

Fondato da Émile Guimet nel 1889, il Musée National des Arts Asiatiques Guimet presenta 5.000 anni di storia dell'arte asiatica in 5.500 m² di gallerie permanenti. Il museo è ospitato in tre sedi: l'edificio principale in Place Iéna, l'Hôtel d'Heidelbach e il Musée d'Ennery.

Notte dei Musei 2026: il programma al Museo Guimet di Parigi

  • Il museo Guimet celebra la Festa delle lanterne
    La Compagnia coreana Baru invita a un’immersione sensibile nelle credenze fondanti del paese, tra sciamanesimo e buddhismo, per celebrare la nascita eterna e l’illuminazione del Buddha. Interpretate nello spazio del cortile khmer del museo, le loro performance fondono memoria, spiritualità e umanità con la volontà di accogliere nel proprio arte le sofferenze del mondo, alleviandole con una warmly energetica energia collettiva. Il monaco Subeom interpreterà i sutra associati dando vita alla celebre danza dei monaci. Sarà accompagnato dalle due danzatrici e cantanti della tradizione sciamanica, Pak Kee-ryang e Hong Hyo-jin, e dal musicista Jeong Yeon-rak. Quest’ultimo è anche autore di superbe lampade in carta tradizionale coreana, che avvolgeranno la performance in un’atmosfera poetica e Misteriosa.
    19h, 20h e 21h 
    6, place d’Iéna - Cour khmère
    Gratuit
    Durée : 3 performance di 20 minuti ciascuna 

  • La Sciamana dei diecimila Spiriti: sguardo sull’universo affascinante dello sciamanesimo coreano
    Incontro con Hervé Péjaudier
    A partire dal racconto di vita di Kim Keum-hwa, Partager le bonheur, dénouer la rancœur, Hervé Péjaudier mette in luce la vitalità dello sciamanesimo coreano contemporaneo. Ripercorre il destino straordinario di questa figura chiave (1931-2019), passata da semplice indovino a mudang rinomata per i suoi riti spettacolari. Riconosciuta Tesoro Nazionale Vivente nel 1984, Kim Keum-hwa ha giocato un ruolo essenziale nella preservazione e trasmissione delle tradizioni sciamaniche coreane. Le ha rese note anche in Occidente, restando profondamente radicata nella sua pratica locale e nella sua comunità. Durante l’incontro sarà proiettato il documentario eccezionale realizzato dall’antropologo Alexandre Guillemoz su un rituale privato della sciamana Puchae a Seul negli anni Ottanta.
    Autore di una tesi dedicata a KIM Keum-hwa, Hervé Péjaudier è co-traduttore con Han Yumi, professoressa all’Università di Shinhan, del racconto di vita della celebre Sciamana dei diecimila Spiriti. Una sessione di firma dei volumi Partager le bonheur, dénouer la rancœur, récit de Manshin, la chamane aux dix mille esprits di KIM Keum-hwa (tradotto da Han Yumi e Hervé Péjaudier, éditions Imago, 2015) e La sciamana all’ombrello, racconto di vita di una mudang coreana di Alexandre Guillemoz (éditions Imago, 2010) si terrà al termine dell’incontro.
    21h30
    Auditorium Jean-François Jarrige
    Gratuità su prenotazione su guimet.fr 

  • Visita guidata della casa Guimet e del suo giardino
    Feste e raffinatezze dell’hôtel d’Heidelbach
    Situata nell’hôtel d’Heidelbach, la casa Guimet vi apre le porte per un’immersione unica nel cuore del lusso e della raffinatezza delle arti asiatiche. Eretto nel 1913 e collegato al museo Guimet dal 1991, questo luogo d’eccezione ospita oggi una prestigiosa collezione di mobili d’apparato, nonché notevoli complessi dedicati all’arte di vivere in Cina e in Giappone. Testimoni di una maestria di grande finezza, sontuose pièces di mobili cinesi e imponenti paraventi in lacca svelano scenografie minuziose e un universo ricco di riferimenti letterari e simbolici.
    Proseguite la visita con l’arte del tè giapponese: utensili preziosi e l’architettura semplice e raffinata del padiglione del tè, realizzato nel 2001 da maestri artigiani provenienti dal Giappone. 

  • Questa Notte dei musei sarà anche l’occasione per riscoprire un luogo d’eccezione che riapre le porte a due passi dal museo: ribattezzata « Maison Guimet », l’hôtel d’Heidelbach, appena ristrutturato, invita a un viaggio tra le sue magnifiche collezioni di mobili d’apparato cinesi e un percorso dedicato alla cultura del tè in Asia.
    L’intero museo (collezioni permanenti, le esposizioni K-Beauty. Bellezza coreana, storia di un fenomeno e Silla: L’Oro e il Sacro e il Han Rooftop) sarà inoltre accessibile gratuitamente fino a mezzanotte (ultimo ingresso alle 23:30).

  • Mostra « Silla: l’Oro e i Sacri Tesori Reali della Corea (57 a.C. – 935) » al Museo Guimet
    sabato 23 maggio 2026 - dalle 18:30 alle 23:59

    Per questa Notte dei musei, il museo Guimet si tinge di Corea e vi invita a scoprire la mostra Silla: l’Oro e i Sacri Tesori reali della Corea (57 a.C.– 935).

    Dalle origini leggendarie del Silla, raccontate dalle cronache coreane medievali, fino alla caduta del regno, la mostra si sviluppa in cinque sezioni tematiche che ripercorrono la storia, le espressioni artistiche e la memoria di uno Stato al tempo stesso potente e profondamente radicato in tradizioni spirituali.

    Offre una lettura rinnovata di questa civiltà, mostrando come le dinamiche politiche, religiose ed estetiche si siano intrecciate per forgiare un patrimonio giunto intatto ai nostri giorni.



  • Mostra « K-Beauty. Bellezza coreana, storia di un fenomeno » al Museo Guimet
    sabato 23 maggio 2026 - 18:30 ⤏ 23:59

    Per questa Notte dei musei, il museo Guimet si mette all’ora coreana e vi propone di scoprire la mostra K-Beauty. Bellezza coreana, storia di un fenomeno.

    Potere culturale di primo piano, la Corea modella ormai le tendenze e ispira una generazione globalizzata. In cima a questa ondata, la K-Beauty impone un approccio olistico alla bellezza e crea una vera estetica.

    Tra capolavori storici e immagini contemporanee, la mostra ripercorre i codici estetici che hanno attraversato i secoli per diventare un punto di riferimento mondiale, mescolando tradizione e modernità.



  • Visita libera alle collezioni permanenti del Museo Guimet
    sabato 23 maggio 2026 - 18:30 ⤏ 23:59

    Per questa Notte dei Musei, il museo Guimet adotta l’orario coreano e vi propone una serata che esplora i riti e le credenze della Corea.

    Per l’occasione, vi invitiamo anche a (ri)scoprire la Maison Guimet (l’hôtel d’Heidelbach), i suoi eccezionali apparati di mobilio di parata cinese e le collezioni dedicate alla cultura del tè in Asia.

    L’insieme del museo (collezioni permanenti, mostre K-Beauty. Bellezza Coreana, storia di un fenomeno e Silla: L’Oro e il Sacro, rooftop) e la Maison Guimet resteranno gratuitamente accessibili fino a mezzanotte (ultimo ingresso alle 23:30).



  • Il Museo Guimet celebra la Festa delle Lanterne.
    sabato 23 maggio 2026 - 19:00 ⤏ 19:20, 20:00 ⤏ 20:20, 21:00 ⤏ 21:20

    Con la Compagnia Baru

    Cour khmère

    Durata: 3 performance di 20 minuti ciascuna

    La Compagnia coreana Baru invita a un'immersione sensibile nelle credenze fondanti del paese, tra sciamanesimo e buddhismo, per celebrare la Nascita eterna e l'Illuminazione del Buddha.

    Interpretate nello spazio della corte khmère del museo, le loro performance fondono memoria, spiritualità e umanità, con l'obiettivo di accogliere nel loro art le sofferenze del mondo per placarle infondendo una calda energia collettiva. Il monaco Subeom interpreterà i sutra associati dando vita alla famosa danza dei monaci. Sarà accompagnato dalle due danzatrici e cantanti della tradizione sciamanica, Pak Kee-ryang e Hong Hyo-jin, nonché dal musicista Jeong Yeon-rak. Quest'ultimo è anche autore di splendide lampade in carta tradizionale coreana, che avvolgeranno la performance in un'atmosfera poetica e misteriosa.

    La Compagnia Baru

    Il monaco: Subeom (Kwon Li-hwan), presidente di Baru, detentore del Yeongsanjae, patrimonio culturale immateriale della Corea.

    Gli sciamani: Pak Kee-ryang danzatrice al Centro nazionale Gugak di Jindo, dottoranda in Cultural Content all’Università Korea; Hong Hyo-jin detentrice del rituale di Byeolsin della costa est, patrimonio culturale immateriale della Corea, dottoranda in Musica coreana all’Università Dongguk.

    Carta ritagliata: Jeong Yeon-rak detentore della trasmissione del rituale Byeolsin della costa est (donghaean byeolsingut), patrimonio culturale immateriale della Corea, dottorato in Cultural Content all’Università Korea.

    In partnership con l’associazione K-vox e il Centro Culturale Coreano di Parigi.



  • La sciamana dei diecimila spiriti: uno sguardo sull’universo affascinante dello sciamanesimo coreano
    sabato 23 maggio 2026 - 21:30 ⤏ 23:15

    Incontro con Hervé Péjaudier

    Auditorium Jean-François Jarrige

    Si consiglia la prenotazione su guimet.fr

    Partendo dal racconto di vita di Kim Keum-hwa, Condividere la felicità, sciogliere il rancore, Hervé Péjaudier mette in luce la vitalità del sciamanesimo coreano contemporaneo. Ripercorre il destino fuori dal comune di questa figura chiave (1931-2019), passata da semplice indovina a mudang rinomata per i suoi rituali spettacolari. Riconosciuta Tesoro Nazionale Vivo nel 1984, Kim Keum-hwa ha avuto un ruolo essenziale nella preservazione e trasmissione delle tradizioni sciamaniche coreane. Ha fatto conoscere queste tradizioni fino in Occidente, pur restando profondamente radicata nella pratica locale e nella sua comunità.

    Durante l’incontro verrà proiettato il documentario eccezionale realizzato dall’antropologo Alexandre Guillemoz su un rituale privato della sciamana Puchae a Seul negli anni Ottanta.

    Autore di una tesi dedicata a KIM Keum-hwa, Hervé Péjaudier è co-traduttore insieme a Han Yumi, professoressa all’Università di Shinhan, del racconto di vita della celebre « Sciamana dai Diecimila Spiriti ».

    Una sessione di autografi dei volumi Condividere la felicità, sciogliere il rancore, racconto di Manshin, la sciamana dai diecimila spiriti di KIM Keum-hwa (tradotti da Han Yumi e Hervé Péjaudier, edizioni Imago, 2015) e La sciamana con l’ombrello, racconto di vita di una mudang coreana di Alexandre Guillemoz (edizioni Imago, 2010) si terrà al termine dell’incontro.



Le programme est mis à jour en fonction des annonces officielles.

Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Il 23 maggio 2026

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.

    Posizione

    6, place d´ Iéna - 19, avenue d´ Iéna
    75116 Paris 16

    Pianificazione del percorso

    Informazioni sull'accessibilità

    Accesso
    Stazione della metropolitana linea 9 "Iéna

    Tariffe
    Gratuito

    Età consigliata
    Per tutti

    Sito ufficiale
    www.guimet.fr

    Ulteriori informazioni
    Gratuito, senza prenotazione, soggetto a disponibilità

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