La Nuit Blanche è di ritorno e trasforma Parigi e la sua regione, questo sabato 6 giugno 2026. Per l'occasione, l'arte contemporanea prende possesso della regione parigina e ci accompagna tutta la notte con una programmazione vivace! Questo evento culturale unico, gratuito e aperto a tutti, permette agli appassionati d'arte di scoprire installazioni originali nei luoghi più emblematici della città, dal crepuscolo all’alba. Un vero passe-partout per gli amanti delle belle uscite. Pronti agli impegni: non si può mancare.
Cosa si può vedere durante la Nuit Blanche? Centinaia di luoghi partecipano a questa manifestazione culturale, tra cui il Petit Palais, il museo delle belle arti della città.
Nascosto tra l'avenue des Champs-Élysées e il ponte Alexandre III, il Petit Palais intende partecipare al ballo di questa 25a edizione contemporanea. Eretto per l'Esposizione Universale del 1900, questo gioiello dell'architettura Beaux-Arts ospita una ricca collezione di opere d'arte, dal Medioevo all'inizio del XX secolo.
Il suo giardino interno, autentica oasi di tranquillità nel cuore della città, così come le sue sontuose gallerie, offrono un paesaggio sublime che riscoprirete sotto una luce nuova in occasione della Nuit Blanche a Parigi. Allora cosa possiamo aspettarci per questa 25ª edizione? Scopri di seguito il programma!
Liquid Mirror, Installazione / Struttura in legno, mosaico di specchi, 2026
Mathias Kiss entra al Petit Palais con Liquid Mirror, un’installazione in situ pensata in dialogo con l’architettura dell’edificio risalente al 1900. L’installazione si presenta come una superficie specchiante frammentata, composta da moduli quadrati che sembrano liquefarsi e attraversare lo spazio. Organizzata secondo una trama rigorosa, questa materia riflettente adotta però un carattere fluido: scende, si dispiega e si prolunga sul pavimento come se il monumento stesso entrasse in movimento. La frammentazione in moduli richiama la logica del pixel, unità minima dell’immagine digitale. Mathias Kiss trasferisce così nello spazio patrimoniale una sintassi tipica dell’era tecnologica: il pixel esce dallo schermo per diventare materia architettonica. Dove l’architettura esprime stabilità e perennità, Liquid Mirror suggerisce uno stato transitorio: il monumento non si trasforma, sembra momentaneamente attraversato da un fenomeno luminoso. Collocata sull’asse de L’Allégorie Le Triomphe des femmes di Georges Picard, l’installazione dialoga con essa. All’ascensione dipinta fa da contrappunto una caduta luminosa; alla figura unificata, una presenza moltiplicata. Lo specchio non propone una nuova immagine: cattura il presente. I visitatori appaiono frammentati, sovrapposti, integrati nell’opera. Nell’ambito di una Nuit Blanche dedicata all’amore, l’opera diventa esperienza relazionale. L’amore non è illustrato: si manifesta nel riflesso condiviso, nella sovrapposizione delle silhouette, nella presenza dell’altro all’interno della propria immagine.
Mathias Kiss, artista visivo francese di origini ungheresi, nato nel 1972 a Poissy, vive e lavora a Parigi. Formato nelle professioni della pittura e del restauro dei Monumenti Storici (Museo del Louvre), nel 2002 fonda lo Studio Attilalou. Dal 2008 sviluppa un corpus singolare: Miroir Froissé, serie 90°, Sky Painting esposta al Palais de Tokyo e al Mobilier National. Il suo lavoro sfuma i confini tra artigianato d’arte, design e arte contemporanea, reinventando i codici classici per scolpire spazi che sfidano la percezione.
Un progetto sostenuto dalla Fondation Loo&Lou pour l’art contemporain, sotto l’egida della Fondation de Luxembourg, con la partecipazione del Petit-Palais - Musée des Beaux-Arts della Ville de Paris.
Le programme est mis à jour en fonction des annonces officielles.
Date e orari di apertura
Il 6 giugno 2026
Posizione
Petit Palais
Avenue Winston Churchill
75008 Paris 8
Informazioni sull'accessibilità
Tariffe
Gratuito
Sito ufficiale
www.petitpalais.paris.fr















