È uno degli eventi culturali più attesi a Parigi ogni anno: la Nuit Blanche torna nella notte tra il 6 e il 7 giugno 2026, giunta alla 25ª edizione sempre sorprendente. Nuit Blanche, è soprattutto la volontà di rendere l'arte accessibile a tutti mostrando i retroscena delle residenze di artisti, dei luoghi culturali, dei musei o facendone scoprire molte istituzioni legate alla cultura. Dalla sua nascita, sono oltre 4.000 gli artisti francesi e internazionali che hanno partecipato, esponendo le loro opere durante queste notti dedicate alla creazione e all'arte.
Parigi ospita numerosi musei e luoghi d'arte dedicati alla creazione contemporanea. Tra questi, il 59 Rivoli, lo squat per artisti più famoso della capitale. Situato nel cuore della capitale, questo edificio si distingue innanzitutto per la sua sorprendente facciata. All'interno, le sorprese sono ancora maggiori.
59 Rivoli è un edificio a più piani dedicato all'arte contemporanea. Ospita una trentina di artisti nei suoi studi, a pochi passi dallo Châtelet. Lo spazio è aperto ai curiosi e molti vengono a visitare e a parlare con gli artisti in residenza.
Come prevedibile, il 59 Rivoli partecipa a questa grande celebrazione dell'arte contemporanea, accogliendo gratuitamente i visitatori fino all'una di notte. Per saperne di più sulla serata, consultare il sito.
Pittura, Disegno, Fotografia, Video, Installazione, Performance, Danza, Musica.
Per la sua Nuit Blanche, 59 Rivoli propone un intreccio di arti sonore e visive che animeranno l’edificio e i suoi sei piani. Performance, live-painting, proiezioni, installazioni, danze e concerti prenderanno vita una volta tramontato il sole su Parigi.
Quando si ama, non resta altro da fare che lottare.
Lottare contro i sistemi d’oppressione che trasformano le relazioni in uno spazio di dominio dell’altro e fanno dell’amore una gabbia.
Lottare per coloro che contano per noi, le cui individualità sono negate, stigmatizzate o attaccate da un sistema deleterio la cui tossicità permea persino l’intimo.
Per avere la possibilità di esplorare amori sinceri ed equi, dobbiamo combattere le ingiustizie che colpiscono i nostri esseri amati sia nel corpo che nella loro materialità e nelle loro identità multiple.
A 59 Rivoli, cogliamo questa notte bianca per sognare i nostri amori e creare utopie in cui farli esistere pienamente.
Nel 1999 una decina di artisti varca la soglia del 59, Rue de Rivoli, e occupa gli spazi installandovi i propri atelier. Nel 2000 gli artisti si trovano davanti a una minaccia di sfratto, ma l’elezione di Bertrand Delanoë a nuovo sindaco di Parigi nel 2001 cambia le cose: si impegna a riacquistare l’edificio e a garantire nel tempo l’uso artistico. Dopo anni di lavori di ristrutturazione, il 59 Rivoli riapre ufficialmente nel 2009. Questa riapertura segna il riconoscimento istituzionale di un luogo che si è imposto con la forza della creazione e della resilienza collettiva. L’edificio diventa un centro artistico alternativo dove, ancora oggi, una trentina di artisti installati in atelier condividono con il pubblico l’intimità del proprio processo creativo.
Curatrice Selma Latfi.
Come sempre, 59 Rivoli sa come catturare la nostra attenzione e solleticare la nostra curiosità... Non potete quindi perdervi questo programma durante la Nuit Blanche! Andiamo con lui?