È tempo di segnare il calendario, amanti della cultura, perché a Parigi e nell'Ile-de-France torna la Nuit Blanche! Questo evento artistico annuale, che si svolge nel cuore della Ville Lumière e nei comuni circostanti, offre ai visitatori un'occasione unica per scoprire l'arte in tutte le sue forme, dal tramonto all'alba.
Questo sabato 6 giugno 2026, la Nuit Blanche ci trascina così in Seine-Saint-Denis, e più precisamente a Saint-Ouen-sur-Seine. La città ospita diversi appuntamenti artistici gratuiti per tutta la serata.
Saint-Ouen-sur-Seine confina con il nord di Parigi, tra Clichy e La Plaine Saint-Denis. La città è servita dalla linea C della RER e dalle linee 4, 13 e 14 della metropolitana. Saint-Ouen è famosa per il suo mercato delle pulci, che si tiene qui dal XIX secolo. Ospita un gran numero di commercianti di antiquariato e di oggetti di seconda mano e attira turisti e celebrità... e anche registi cinematografici, che utilizzano il mercato come sfondo.
Saint-Ouen è anche terra di arte e di patrimonio: castelli, chiese, monumenti storici e musei animano la città. Questo sabato 6 giugno, un altro tipo di animazioni dà vita anche ai parchi e ai luoghi culturali del comune... Senza ulteriori indugi, ecco cosa vi attende a Saint-Ouen durante questa 25ª Nuit Blanche. L'arte contemporanea si dispiega in città, per una notte sorprendente e memorabile...
Davanti alla serra Wangari
Ripartiti in piccoli gruppi in spazi differenti – cucina, sala delle prove, cortile – gli spettatori sono invitati a un ascolto con le cuffie di capsule sonore. Ogni gruppo scopre una versione singolare di una stessa storia, inscritte nelle stesse temporalità, ma raccontata in modo diverso a seconda dei luoghi. Così i racconti si rispondono, si sovrappongono e compongono una percezione frammentata ma coerente del tempo.
Questi momenti di ascolto, propizi all'abbandono e all'immaginazione, sono regolarmente attraversati da irruzioni del reale: voce, musica, movimenti, azioni performate. Lo spettacolo gioca allora su un costante va‑e‑vieni tra immersione interiore e presenza al mondo.
Sul palcoscenico, lo spazio si trasforma: porte scompaiono, muri cadono, oggetti circolano, elementi della quotidianità si spostano o cambiano scala. Una pianta riappare in diverse forme, scatole migrano, un quadro ridisegna lo sguardo. Queste azioni, spesso intrise di umorismo e poesia, fanno da contrappunto a un racconto attraversato da tensioni più serie.
Nel cuore dello spettacolo, una rottura: un diluvio provoca l’evacuazione e dà inizio a una prima scomparsa del luogo. Più tardi, una seconda svolta accompagna l’effacement progressivo della città stessa. Il tempo si dilata, le epoche si mescolano, e la narrazione ci proietta verso un futuro incerto.
Poco a poco, il vivente riprende i suoi diritti. La vegetazione invade lo spazio, la foresta si instaura, l’umano si cancella o si trasforma. Il racconto si sposta allora, aprendosi alla possibilità di un mondo raccontato da altre forme di vita.
Ispirato in particolare dalla coesistenza delle temporalità in Ici di Richard McGuire, dalla leggibilità scenografica di Dogville, o ancora dalle sovrapposizioni narrative di Tango di Zbigniew Rybczyński, Espérance de vi(ll)e propone un attraversamento sensibile degli strati del tempo, dove passato, presente e futuro convivono nello stesso spazio.
Allo stesso tempo installazione, performance ed esperienza sonora, lo spettacolo interroga il nostro modo di abitare il mondo, di transformarlo e di transmitirlo — lasciando intravedere, oltre la sua scomparsa, le forme possibili della sua continuità.
Presentato da Mains d'Œuvres nel quadro di CE QUI NOUS LIE - Nuit Blanche 2026, con il sostegno della Métropole du Grand Paris e in partenariato con la rete Actes if
Nessuna Stella
Due cose importanti per la Nuit Blanche 2026 a Non-étoile :
- Una mostra riunirà una trentina di artisti residenti dell'atelier collettivo Non-étoile al terzo piano della torre Mosaïc (precedentemente Bull), come un giardino psichedelico, nel cuore di un vecchio Data Center.
- L'artista e critico d'arte belga Yoan Van Parys realizzerà finalmente la sua performance quasi megalomaniaca « Le ventiquattro ore di me stesso (includendo una dozzina di ore per gli altri) » che, come indica il titolo, consisterà nel parlare di sé per 24 ore
Ingresso libero su registrazione: nonetoile.fr/inscription-event
Indirizzo: Mosaïc, 20 rue Dieumegard 93400 Saint-Ouen (fermata Garibaldi, linea 13)
Orari: 14h-23h
Informazioni complementari: contact@nonetoile.fr



Nuit Blanche 2026: a Saint-Ouen, un "ristorante di poesia" si impossessa di un centro d'arte
Durante la Nuit Blanche 2026, in direzione Saint-Ouen, e più precisamente al centro d'arte Mains d'Œuvres, per trascorrere una serata festosa e memorabile, nel cuore dell'arte contemporanea. Appuntamento sabato 6 giugno 2026 per scoprire un ristorante gastronomico la cui specialità sarà... della poesia! [Per saperne di più]
Date e orari di apertura
Il 6 giugno 2026
Posizione
Municipio di Saint Ouen
7 Place de la République
93400 Saint Ouen
Informazioni sull'accessibilità
Tariffe
Gratuito
Ulteriori informazioni
Evento dalle 18.00 alle 22.00.