E se un desiderio confidato al telefono potesse finire per attraversare il cielo? Per la Nuit Blanche 2026, l’artista e ricercatrice Marie-Luce Nadal presenta Sous la peau du ciel, una installazione sonora immersiva e partecipativa da scoprire gratuitamente presso l’Église Saint-Laurent, nel 10e arrondissement di Parigi, dal sabato 6 al domenica 7 giugno 2026. I curiosi potranno scoprire quest’opera sabato dalle 12:00 alle 02:00, in un luogo coperto e accessibile alle persone a mobilità ridotta.
Il progetto parte da un’idea semplice da comprendere, ma piuttosto originale: voci anonime, giunte da diverse parti del mondo, depositano desideri, preghiere o pensieri più intimi. Queste voci sono state raccolte in anticipo tramite una piattaforma di ascolto, e poi trasformate in una materia sonora che si intreccia ai fulmini, cartografata in tempo reale in tutto il mondo. Durante la serata, una antenna libera guidata da Dorothée Barba permetterà anche di partecipare direttamente all’opera, dalle 19:00 alle 02:00, chiamando il numero 01 59 58 00 99.
Nata nel 1984 a Perpignan, Marie-Luce Nadal vive e lavora a Parigi. Il suo lavoro si situa tra arte, scienza e fiction, con una particolare attenzione ai fenomeni atmosferici come nuvole, fulmini o venti. Con Sous la peau du ciel, cerca di rendere percettibile ciò che non si vede sempre: una voce, un’attesa, un desiderio, una presenza. Nella Chiesa di Saint-Laurent, questo ascolto assume una dimensione particolare, tra lo spazio del luogo, la risonanza dei suoni e i pensieri affidati da sconosciuti.
In questo contesto, l’installazione si inscrive piuttosto naturalmente nello spirito di Nuit Blanche, evento culturale gratuito che ogni anno invita il pubblico a scoprire Parigi in modo diverso, con installazioni, performance e percorsi artistici proposti in musei, luoghi pubblici o in contesti talvolta più inaspettati. Per l’edizione 2026, la manifestazione è diretta da Barbara Butch, con un programma incentrato sull’amore e sul legame collettivo. Circa 300 progetti artistici sono annunciati nella capitale e nella Métropole du Grand Paris.
Alla Chiesa Saint-Laurent, Sotto la pelle del cielo propone una parentesi più intima nel percorso notturno. Si entra per ascoltare, forse per lasciare una traccia, o semplicemente per prendersi il tempo di una deviazione in un quartiere spesso attraversato troppo in fretta. Tra voci umane e i movimenti del cielo, l’opera lascia aperta una domanda sottile: che cosa diventa un desiderio quando è condiviso con degli sconosciuti?
Sotto la pelle del cielo, Installazione sonora immersiva e partecipativa, 2026
Sotto la pelle del cielo è una membrana invisibile tesa tra i cuori umani e l’atmosfera, un’installazione pensata come una superficie sensibile, dove voci anonime provenienti da tutto il mondo déposano i loro desideri, i loro de-siri, le preghiere più intime. Queste voci non restano intatte. Raccogliute tramite una piattaforma di ascolto anteriore alla manifestazione, ora attraversano il cielo, si trasformano, si mescolano ai colpi del fulmine, mappate in tempo reale nel mondo. Nasce così una materia sonora viva e mobile, fatta di intimità sparse e di energie celesti. L’opera respira come una pelle: cattura, trasmette, vibra. Rende udibile ciò che di norma resta sepolto, una cartografia sensibile dei desideri umani su scala planetaria. Presentata per la prima volta, Sotto la pelle del cielo propone un’esperienza allo stesso tempo collettiva e intima. In questa ascolto, ciascuno diventa un’onda tra le altre, una presenza dissolta in un coro invisibile, un tentativo di ricucire il mondo con il suono, tra l’interno e l’esterno, tra terra e cielo.
La sera di Nuit Blanche, al centro dell’installazione, un’antenna libera verrà tenuta tutta la notte da Dorothée Barba. Sarà possibile discutere dei propri desideri più grandi chiamando il 01 59 58 00 99. Antenna libera dalle 19:00 alle 2:00 di notte.
Marie-Luce Nadal (nata nel 1984 a Perpignan, vive e lavora a Parigi) è artista e ricercatrice. Il suo lavoro esplora i fenomeni atmosferici — nuvole, fulmini, venti — che affronta come materia da coltivare, catturare o tradurre. All’incrocio tra arte, scienza e fiction, progetta dispositivi sensibili che collegano i corpi alle dinamiche del cielo. Le sue opere prendono la forma di installazioni, macchine o racconti, dove l’invisibile diventa percepibile.
Architettura tecnica e sviluppo: Adrien Revel
Paesaggio sonoro: Arthur Doué (compositore), Alexander Maxwell (ingegnere del suono)
Trattamento audio e spatializzazione: Raphaël Revault, Matteo Bonasse
Partner di produzione: AKER, Manifestation Station, Racine du Ciel
Partner tecnici: Holophonix, Twilio, blitzortung.org
Con il sostegno di: DiCRéAM, Fulcrum Arts
Ringraziamenti: Dr Nadia Guerouaou, Parrocchia Saint-Laurent Paris 10e, Dorothée Barba, Marie Vasconi e il Conservatoire Charles Munch.
https://skinofthesky.cloud/
📞 Per partecipare all’opera, basta chiamare il 01 59 58 00 99 e lasciarsi guidare per depositare il proprio desiderio, qualunque esso sia!
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Date e orari di apertura
Da 6 giugno 2026 a 7 giugno 2026
Posizione
Chiesa di Saint-Laurent
68 Boulevard de Magenta
75010 Paris 10
Informazioni sull'accessibilità
Accesso
Stazione della metropolitana Gare de l'Est (linee 4, 5 e 7)
Tariffe
Gratuito
Sito ufficiale
www.paris.fr
Prenotazioni
0159580099
Ulteriori informazioni
performance dalle 12:00 alle 2:00 di notte