È l'appuntamento più atteso dai nottambuli e dagli amanti della cultura. Dal sabato 6 al domenica 7 giugno 2026, la Nuit Blanche tornerà a illuminare Parigi e tutta la sua area metropolitana. Il concept resta invariato ma si reinventa ogni anno: trasformare luoghi della vita quotidiana in gallerie d'arte all'aperto e spingere il pubblico a restare sveglio fino a notte fonda per vivere esperienze gratuite e insolite.
Questa notte bianca, quest'anno, si svolge nel sobborgo di Seine-Saint-Denis, all'interno del nuovissimo cinema Alice Guy di Bobigny, dove assistere a una performance poetica. Fin dalla sua nascita, la Nuit Blanche ha l'obiettivo di democratizzare l'arte contemporanea facendola uscire dai musei tradizionali. E non è più solo il centro della capitale a vibrare, ma un intero territorio. Chiese, piscine, cantieri o cinema di periferia diventano gli schermi su cui prendono vita installazioni monumentali.
Fare la scelta di trascorrere la notte dall'altra parte della tangenziale è la garanzia di scoprire proposte spesso più audaci, meno affollate, e di sostenere installazioni che fanno dialogare l'arte con la modernità dei nuovi luoghi culturali della Île-de-France. Per accogliere questa performance della compagnia 14:20 dove gli spettatori sono invitati a entrare all'interno di una vera grotta di carta per scoprire la performance “En écho”, serviva un luogo all'avanguardia della modernità.
È il nuovissimo cinema Alice Guy di Bobigny che presta le sue pareti — e i suoi schermi — alla magia della Notte Bianca. Inaugurato di recente, questo complesso ultramoderno non si limita a essere un semplice luogo di proiezione: è stato pensato come un vero crocevia culturale e artistico per la Seine-Saint-Denis. Dotato di apparecchiature tecniche all'avanguardia e sale dal comfort ottimale, porta fieramente il nome di Alice Guy, la prima regista della storia del cinema. Una scelta di luogo altamente simbolica per una notte dedicata alla creatività visiva.
Au sein d'une salle du nouveau cinéma Alice Guy de Bobigny, la compagnie 14:20 nous invite à l'intérieur d'une grotte de papier. Cette expérience mêle l'ombromanie, interprétée par Philippe Beau, la magie nouvelle, la vidéo et la lumière pour replonger le public dans une préhistoire imaginaire où apparaissent les premières images, les premières traces, les premiers récits. “En écho” propose une traversée visuelle et sensorielle, où l’image naît, se transforme, disparaît, où l’on touche à la préhistoire comme à un souvenir commun, grâce auquel nous rejoignons les premiers humains.
Date e orari di apertura
Il 6 giugno 2026
Posizione
Cinema: Alice Guy
24 Rue Aretha Franklin
93000 Bobigny
Tariffe
Gratuito
Sito ufficiale
cine-aliceguy.fr