In una scena ambientata in un bar o in un ristorante, le comparse possono muovere le labbra senza emettere alcun suono. Un’indicazione impartita sul set, che permette di costruire separatamente i dialoghi e il brusio.
Una versione originale può combinare voci registrate sul set e battute ridoppiate in studio. A cosa serve il doppiaggio in post-sincronizzazione e come fanno gli attori a ritrovare la propria interpretazione?
Una tavola, dei numeri e un fragoroso schiocco: il ciak permette di ritrovare le riprese e di sincronizzare l’audio con l’immagine. La sua utilità prosegue anche nel montaggio, anche quando le riprese sono digitali.