Diretto da David Fincher e scritto da Jim Uhls, tratto dal romanzo di Chuck Palahniuk, Fight Club (1999) è un thriller drammatico che ha saputo segnare una tappa importante nel cinema americano della fine degli anni '90. Il film vede protagonisti Brad Pitt, Edward Norton e Helena Bonham Carter in un racconto che esplora la crisi d’identità, la violenza ritualistica e una pungente satira della società dei consumi. Sarà disponibile su HBO Max a partire dal 24 gennaio 2026.
Il narratore, la cui identità rimane volutamente vaga, attraversa un’esistenza solitaria e meccanica, scandita da un lavoro senza stimoli e notti insonni. Alla ricerca di una pace interiore, si infiltra in gruppi di supporto, finché non incrocia Tyler Durden, personaggio magnetico e provocatorio, che predica una forma di liberazione attraverso il rifiuto delle convenzioni e delle cose materiali.
Insieme, fondano un club clandestino dove uomini si sfidano a mani nude per spingersi oltre i propri limiti e riscoprire il senso di essere presenti nel mondo. Ma questo spazio di sfogo codificato evolve lentamente in un movimento più ampio, organizzato e pericoloso, la cui ideologia supera la semplice catarsi. Senza svelare i momenti di svolta, il film prosegue tra passaggi sottili, tra un’intimità psicologica e l’emergere di una logica collettiva.
Fincher dà vita a Fight Club come un'esperienza sensoriale e narrativa, caratterizzata da uno stile visivo immediatamente riconoscibile: montaggio ritmico, voice over strutturante, effetti puntuali (tra cui un’introduzione in immagini generate al computer all’interno del corpo) e una fotografia affidata a Jeff Cronenweth, già collaboratore del regista in Seven e Il gioco. La produzione ha scelto anche di adottare un tono satirico che attraversa la narrazione oscura: dietro la trama di violenza, il film attacca l’alienazione consumistica e il vuoto esistenziale di una mascolinità alla ricerca di punti di riferimento.
Il trio di attori si basa su dinamiche complementari: Edward Norton interpreta la fragilità, l'esaurimento e la deriva interiore del narratore, mentre Brad Pitt dà vita a un personaggio di “guru” anarchico, affascinante e destabilizzante al tempo stesso. Helena Bonham Carter, nel ruolo di Marla Singer, introduce una tensione emotiva e un contrappunto ironico, mescolando le frontiere tra dipendenza, desiderio e lucidità.
Seppur all’uscita il film non sia stato un immediato successo al botteghino, è presto diventato un vero e proprio film cult, grazie alla circolazione in VHS e ai molteplici dibattiti che ha suscitato. Fight Club si rivolge agli appassionati di thriller psicologici e di narrazioni satiriche sulla società contemporanea, portando avanti un’atmosfera che richiama quella di Seven, ma con un tono più politico e spietato.
Fight Club
Film | 1999
Uscita nelle sale: 10 novembre 1999
Disponibile su HBO Max dal 24 gennaio 2026
Drama, Thriller | Durata: 2h 19min
Diretto da David Fincher | Scritto da Jim Uhls
Con Brad Pitt, Edward Norton, Helena Bonham Carter
Titolo originale: Fight Club
Produzione: Stati Uniti
Un film di rottura e provocazione, Fight Club resta un punto di riferimento per la regia, i dialoghi e il modo in cui trasforma una narrazione personale in una vera e propria allegoria sociale. La sua uscita su HBO Max offre l’opportunità di riscoprirlo nelle condizioni di visione attuali, lontano dalle reazioni iniziali spesso controverse.
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