Il Regno è un dramma francese diretto da Julien Colonna, scritto a quattro mani con Jeanne Herry, uscito nelle sale il 13 novembre 2024 e disponibile su Netflix dal 13 febbraio 2026. Portato in scena da Ghjuvanna Benedetti, Saveriu Santucci e Anthony Morganti, questo primo lungometraggio, selezionato nella sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes 2024, rappresenta una delle recenti spinte del cinema sardo, dopo A Son Image di Thierry de Peretti.
Corsica, 1995. Lesia vive il suo primo estate da adolescente quando un uomo irrompe e la porta in moto in una villa isolata nel cuore del bosco. Lì ritrova suo padre, nascosto con i suoi uomini, mentre infuria una guerra interna tra i clan criminali. La morsa si stringe intorno al clan, e la giovane scopre un mondo oscuro, dominato dalla paura e dalla lealtà.
La morte arriva, e padre e figlia sono costretti a scappare. Questa corsa attraverso il paese sotto forma di road movie li porta di nascondiglio in nascondiglio, da ville che si affacciano sul mare a campeggi logori. Man mano che il pericolo si avvicina, si crea un legame fragile tra loro, fatto di silenzi, sbagli e tentativi di protezione, in un mondo in cui l’innocenza infantile si scontra brutalmente con la violenza degli adulti.
Julien Colonna concepisce il suo film come un anti-film di genere. Ispirato da una riflessione intima sulla paternità, nata con l’annuncio della gravidanza della moglie, il regista attinge ai propri ricordi d’infanzia per immaginare questa coppia in fuga attraverso un paesaggio selvaggio. Co-scritto con Jeanne Herry (Pupille, Je verrai sempre vos visages), la sceneggiatura adotta un punto di vista a altezza di bambino, rivendicato dal regista, per dipingere una relazione filiale che cerca di sopravvivere in un contesto dove tutto sembra crollare.
Il film si distingue per il cast prevalentemente composto da non professionisti, selezionati dopo otto mesi di casting selvaggio in tutta l’isola. Ghjuvanna Benedetti e Saveriu Santucci, rispettivamente un’agricoltrice e una guida alpina nella vita reale, interpretano questa coppia con sobrietà, alimentando così la ricerca di un naturalismo autentico. Girato in pellicola a 35 mm, con una telecamera a spalla volutamente instabile e luci artigianali – tra cui lampade da campeggio a gas per le scene notturne – il film privilegia i silenzi e i volti rispetto a dialoghi esplicativi.
Lontano dagli stereotipi sul criminalità corse, il film rifiuta ogni forma di eroismo. I teppisti vengono mostrati come figure già condannate, intrappolate in un sistema in via di estinzione. Questo approccio, che confonde le ragioni precise della fuga, mette il racconto al centro di un film di formazione: quello di una giovane ragazza alle prese con le regole implicite di un mondo maschile e i silenzi di un padre che cerca di proteggerla.
Presentato a Cannes nel 2024, Le Royaume è stato successivamente candidato ai César 2025 come Miglior Opera Prima, per Julien Colonna, e ha fatto aggiudicare a Ghjuvanna Benedetti il premio Lumière come Rivelazione femminile. Questi riconoscimenti si inseriscono nel percorso di un debutto che contribuisce a un rinnovamento del noir insulare, senza perdere di vista un’impronta più intima e personale.
La nostra opinione su Il Regno
Entrambi i registi hanno messo in scena la propria visione dell’isola dove sono cresciuti. Per Julien Colonna, si tratta di un film di gangster. Un lavoro di fiction ispirato ampiamente dalla sua storia personale e che racconta una sensazionale relazione filiale nel mezzo di una guerra tra bande, intrisa di e morte.
Corsica, 1995. Lesia (Ghjuvanna Benedetti) trascorre il suo primo estate da adolescente, convinta di volerlo passare con il suo ragazzo sulla spiaggia. Finché un giorno, un uomo irrompe e la conduce in motoscafo fino a una villa isolata in pieno maquis corso, dove ritrova suo padre (Saveriu Santucci), in piantonamento, circondato dai suoi uomini. A poco a poco si scatena una guerra nel cuore del clan, e la morsa si stringe attorno a questa dinastia, che si vede costretta a rintanarsi nel riparo.
Il dramma si fa sentire, la morte bussa, colpendo con precisione chirurgica i protagonisti di questa partita a scacchi, nella speranza di arrivare al re di questo regno. Inizia così una caccia al tesoro in forma di road movie in cui padre e figlia impareranno a guardarsi, a comprendersi e a volersi bene, passando da un nascondiglio all’altro, da ville che si affacciano sul mare a campeggi logori.
Con il suo cast completamente corsu e alcuni attori non professionisti (Saveriu Santucci, ad esempio, è agricoltore e guida alpina nella vita reale; tutti recitano con grandissima autenticità), Il Regno pone lo spettatore a vivere in prima persona le reazioni di questo clan corsu sotto pressione. Ma senza mai cadere nel folklore voyeuristico.
Una scelta narrativa davvero interessante è quella di proporre un punto di vista giovane e femminile in un mondo di uomini - un ambiente così distante dai canoni codificati che la protagonista commette ingenue sbagli di valutazione. Oppure, come una giovane donna che si conquista uno spazio tra gli uomini che la tutelano troppo, passando dalla quasi-iniziazione al cibo selvatico di un cinghiale in natura, all’innocenza che si spegne lentamente nei suo occhi diadolescente. L’età adulta bussa forte alla porta.
Al centro di questo film di formazione, Lesia impara le regole e le tradizioni della comunità in cui è nata, penetrando nei segreti e nei non detti di suo padre, che cerca di proteggerla a ogni costo. Perché dietro a questo , si nasconde davvero la relazione padre-figlia.
"Attraverso questa relazione filiale che fatica a esistere in un contesto di crescente decadenza, volevo mostrare la criminalità giovanile nel suo inevitabile percorso di estinzione programmata. Ritrare questi uomini come penitenti della propria vita, che portano la croce fino al crollo." spiega Julien Colonna. Non si può dire meglio.
Il Regno
Film | 2024
Uscita al cinema: 13 novembre 2024
In streaming su Netflix dal 13 febbraio 2026
Drammatico | Durata: 1h48
Di Julien Colonna | Con Ghjuvanna Benedetti, Saveriu Santucci, Anthony Morganti
Titolo originale: Le Royaume
Paese d'origine: Francia
Iscrivendosi tra il noir e il racconto di formazione, Il Regno indaga la fine di un’epoca attraverso gli occhi di una ragazza alle prese con il lascito di un padre in fuga. Tra i boschi selvaggi della Corsica e silenzi carichi di significato, il film offre un’interpretazione essenziale del dramma criminale, ora disponibile in streaming dopo il suo passaggio nelle sale.
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