Romería, terzo lungometraggio di Carla Simón dopo Estate 93 e Nostri Soli, arriva nelle sale francesi l'8 aprile 2026. Presentato in competizione ufficiale al Festival di Cannes 2025, il film racconta la storia di una giovane donna adottata costretta a riallacciare i rapporti con la sua famiglia biologica per ottenere un documento necessario ai suoi studi. Questa uscita francese rilancia un titolo che prosegue, in modo molto diretto, l’operato della cineasta spagnola sulla memoria familiare e sull’esperienza autobiografica.
Romería
Film | 2026
Uscita nelle sale: 8 aprile 2026
Dramma | Durata: 1h55
Di Carla Simón | Con Llúcia Garcia, Mitch, Tristán Ulloa
Titolo originale: Romería
Nazionalità: Spagna
Marina, adottata fin dall'infanzia, parte verso la costa atlantica per tornare in possesso di un documento di stato civile indispensabile per proseguire gli studi universitari. Guidata dal diario intimo della madre, si mette in viaggio per incontrare una parte della sua famiglia paterna che non conosce. Il film si sviluppa intorno a questo viaggio reale, che fa riaffiorare i ricordi legati ai genitori scomparsi, insieme a segreti, silenzi e vergogne a lungo taciute.
Questo nuovo film si inserisce nella continuità del cinema di Carla Simón, i suoi precedenti lungometraggi attingevano già alla storia familiare. Romería riprende quel filone collegandolo a una situazione concreta: la necessità amministrativa diventa qui il punto di partenza per un ritorno alle origini. Il progetto assume anche una dimensione autobiografica dichiarata, la regista ha raccontato di dover da adolescente riavvicinarsi alla famiglia del padre per ottenere documenti legati ai genitori.
La sua presenza nella selezione della 78a edizione del Festival di Cannes conferma la posizione di Carla Simón nel panorama del cinema d’autore europeo. Il film era inoltre in corsa per la Palma d’Oro. Oltre Cannes, Romería ha viaggiato anche in diversi festival internazionali, tra cui Sydney, Busan, Amburgo e Vancouver.
Le riprese si sono svolte principalmente in Galizia, soprattutto a Pontevedra, con alcune scene girate in Catalogna, a Tarragona. Questo contesto incide sulla forma del racconto: il titolo Romería richiama, a seconda delle regioni d’Spagna, sia a un pellegrinaggio sacro sia a una festa popolare. Il film mette dunque in scena il viaggio intimo di Marina insieme a un immaginario collettivo legato alle origini, ai riti e alla memoria familiare.
Nel cast, Carla Simón riunisce Llúcia Garcia, che qui interpreta il suo primo grande ruolo al cinema, accanto a Mitch e Tristán Ulloa. Altri interpreti come Janet Novás e José Ángel Egido compaiono anche nel cast annunciato per il film. Questa combinazione tra volto nuovo e attori affermati accompagna una storia incentrata sulla trasmissione, sui non detti e sulla ricostruzione di una storia familiare frammentata.
L’uscita del film prevista per aprile 2026 inserisce anche Romería nel percorso della sua regista: dopo Été 93, incentrato sull’infanzia e sul lutto, poi Nos Soleils, Orso d’Oro a Berlino nel 2022, Carla Simón prosegue un percorso in cui la storia privata si intreccia con domande più ampie di filiazione, classe, territorio e patrimonio. Qui, la ricerca iniziale d’origine burocratica si trasforma in un’indagine familiare, senza abbandonare il terreno concreto dei documenti, dei ricordi e dei racconti tramandati in modo incompleto.
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