Un premio all’eccellenza da ritirare e un’azienda che rischia di sfuggirgli di mano: in Un bon patron, Didier Bourdon interpreta Antoine Blanchet, erede di una fabbrica di bilance a conduzione familiare. Questo dirigente paternalista e autoritario sta per vedere la sua azienda premiata, proprio mentre i conflitti con i dipendenti mettono in discussione l’immagine che vuole dare di sé.
La crisi si consuma da entrambe le parti dei cancelli della fabbrica. Un ex dipendente licenziato si piazza davanti allo stabilimento per protestare, mentre un caposquadra alle prese con i suoi problemi coniugali mette a rischio la produzione. L’arrivo di una stagista complica ulteriormente i rapporti all’interno dell’azienda. Antoine deve preservare la propria autorità continuando a salvare le apparenze, mentre si avvicina la cerimonia di premiazione.
Questa storia di un capo alle prese con i propri metodi arriva dal cinema spagnolo: il film è tratto da El Buen Patrón, scritto e diretto da Fernando León de Aranoa. Per questa versione francese, Philippe de Chauveron ritrova lo sceneggiatore Guy Laurent, con cui ha scritto, tra gli altri, Qu’est-ce qu’on a fait au Bon Dieu ?. Qui il duo sposta il proprio terreno dalla commedia ai rapporti di potere sul lavoro.
Accanto a Didier Bourdon, il cast riunisce Jean-François Cayrey, François Levantal e Ludmilla von Claer, con la partecipazione di Catherine Frot. Prodotto da Romain Rojtman per Les Films du Premier, con Les Films du 24 e TF1 Films Production, Un bon patron è distribuito da UGC Distribution e dura 1 h 27.
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Date e orari di apertura
Dal 4 novembre 2026
Sito ufficiale
ugcdistribution.fr















