Dal 2 marzo 2026, Canal+ propone una nuova serie ispirata a Un prophète, il celebre film di Jacques Audiard, premiato a Cannes nel 2009. Questa serie drammatica e thriller, creata da Abdel Raouf Dafri e Nicolas Peufaillit, si sviluppa in 8 episodi di circa 52 minuti ciascuno. La narrazione vede protagonisti Mamadou Sidibé, Sami Bouajila e Ouassini Embarek, trasponendo l’universo del film in un contesto della Francia contemporanea, tra carcere, reti criminali e lotte di potere.
La storia si svolge oggi a Marsiglia. Malik, un giovane Mahorais, riesce a sfuggire all’effondamento di un edificio, un evento che lo catapulta suo malgrado in un vortice legale. Arrestato per droga, si ritrova in un carcere dove alleanze e rivalità definiscono la quotidianità dei detenuti. Ben presto capisce che la sua sopravvivenza dipende dall’inserimento in una gang.
In questo mondo spietato, Malik cattura l'attenzione di Massoud, un impresario immobiliare coinvolto in attività ambigue. Quest'ultimo gli offre protezione e supporto in cambio di una fedeltà assoluta. Ma dietro questa apparente tutela si nasconde un gioco di potere complesso in cui Malik è solo uno strumento. Per riuscire a salvarsi, il giovane deve imparare a destreggiarsi tra manipolazioni, alleanze fragili e rapporti di forza.
La serie si inserisce nell’eredità del film di Jacques Audiard, che aveva lasciato il segno nel cinema francese con la sua rappresentazione coinvolgente del mondo carcerario e dell’ascesa di un detenuto nella gerarchia criminale. Con questa produzione, gli sceneggiatori esperti nel genere noir e thriller, Abdel Raouf Dafri e Nicolas Peufaillit, spostano il racconto in un’ambientazione moderna a Marsiglia. Il progetto mira a continuare i temi del film originale: la costruzione dell’identità in contesti ostili, le reti del crimine e la metamorfosi di un giovane detenuto in abile stratega del potere.
Il formato seriale permette di approfondire le dinamiche dei clan, i legami tra il mondo carcerario e l’economia sommersa, oltre alle traiettorie individuali dei detenuti. La presenza di Sami Bouajila nel ruolo di Massoud aggiunge una forte componente drammatica all’intera narrazione, mentre Mamadou Sidibé interpreta un personaggio centrale in fase di trasformazione. Il tono oscillante tra cronaca sociale e thriller criminale richiama le serie francesi contemporanee come Engrenages o Braqueurs, che analizzano i meccanismi di potere e violenza.
Un Prophète
Serie | 2026
Prima stagione disponibile su Canal+ dal 2 marzo 2026
Drammatico, Thriller | 8 episodi da 52 minuti
Creato da Abdel Raouf Dafri e Nicolas Peufaillit | Con Mamadou Sidibé, Sami Bouajila, Ouassini Embarek
Titolo originale: Un Prophète
Nazionalità: Francia
Riadattando un film diventato un classico del cinema criminale francese, la serie propone una lettura moderna dell’ascesa di un detenuto in un sistema penitenziario dominato dalle logiche di potere. Tra cronaca sociale e thriller, Un Prophète cerca di approfondire la nascita di un potere personale all’interno di un universo segnato dalla violenza, dalle alleanze fragili e da ambizioni contraddittorie.
Gli appassionati di questo genere narrativo potranno inoltre scoprire Engrenages, la serie poliziesca francese che mette in luce i meccanismi della giustizia e del crimine organizzato a Parigi, oppure seguire Braqueurs : la série, adattamento del film di Julien Leclercq che approfondisce le storie di criminali in un contesto urbano intenso e ricco di stile.
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