Aprile: Nanni Moretti tra politica e paternità in una versione restaurata

Da Julie de Sortiraparis · Aggiornato il 22 settembre 2026 alle 18:08
Aprile di Nanni Moretti tornerà al cinema il 30 settembre 2026 in versione restaurata. Un'autofiction che intreccia politica, cinema e paternità.

Aprile, la commedia drammatica scritta, diretta e interpretata da Nanni Moretti, torna nelle sale in Francia il 30 settembre 2026 in una versione restaurata distribuita da Malavida Films. Presentato in concorso al Festival di Cannes nel 1998, il film franco-italiano è proposto in versione originale sottotitolata in francese e dura 1h18.

Tra il 1994 e il 1997, Nanni Moretti racconta una fase in cui la sua vita privata, il lavoro di cineasta e l’attualità politica italiana sembrano confrontarsi costantemente. Osserva l’arrivo al potere di Silvio Berlusconi, si interroga sul futuro della sinistra e tenta di avviare diversi progetti che non si concretizzano, mentre si prepara a diventare padre.

Aprile prosegue la forma autobiografica introdotta qualche anno prima in Journal intime. Nanni Moretti interpreta una versione di se stesso, circondato dai suoi cari e da diversi collaboratori di fiducia. Il racconto si sviluppa per frammenti, alternando scene familiari, considerazioni politiche, immagini documentarie e riflessioni sulla costruzione cinematografica.

Al centro del film c'è in particolare un progetto di musical dedicato a un pasticcere trotskista nell'Italia degli anni Cinquantanta. Spesso rinviato, quel set diventa lo specchio delle esitazioni di Nanni, diviso tra il desiderio di fiction e la volontà di realizzare un documentario sulla situazione politica del suo paese.

La nascita di suo figlio Pietro introduce progressivamente una nuova temporalità nel racconto. Il cineasta mette a confronto i cambiamenti collettivi dell’Italia con quelli più immediati della sua vita, senza separare il ruolo di padre, le sue convinzioni politiche e il rapporto col cinema.

Accanto a Nanni Moretti, il film vede riuniti Silvio Orlando, Silvia Nono e Pietro Moretti. La colonna sonora originale è di Ludovico Einaudi, mentre la fotografia è firmata da Giuseppe Lanci.

A Parigi, la riedizione sarà accompagnata da una sessione speciale mercoledì 30 settembre alle 20:00 al Reflet Médicis. La proiezione dovrà essere presentata dal critico cinematografico Emmanuel Burdeau, autore di diversi saggi sull’opera di Nanni Moretti.

Questa ripubblicazione prosegue l'opera avviata da Malavida Films nel campo della filmografia del regista italiano, dopo la riedizione restaurata di Palombella Rossa. Inizialmente prevista per settembre 2026, Journal intime è stata invece posticipata a settembre 2027.

Scoprite anche Verso un futuro radioso, un altro film in cui Nanni Moretti interroga il cinema e l’impegno politico, così come la nostra guida ai film da vedere al cinema a settembre 2026.

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Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Dal 30 settembre 2026

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.
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