Tutti conoscono la piñata… quell’oggetto di cartapesta riempito di dolci che si diverte a distruggere durante le feste è una tradizione arrivata dall’America Latina, che nel tempo ha superato l’Atlantico per fare il suo ingresso in Italia, e in particolare nella capitale. Ma sapevate che si può trovare una bottega che ne vende a Milano? Per un compleanno o altre celebrazioni, date un’occhiata a La Piñata Italia, negozio specializzato in questo tipo di creazioni, situato nel cuore della città e con un’ampia scelta di piñatas di varie forme, perfette per festeggiare in famiglia o tra amici.
Un negozio che realizza personalmente le proprie piñata artigianalmente, offrendo una vasta gamma di forme: da quelle geometriche a fiorite, passando per frutta, animali e altri oggetti tratti dalla cultura pop. In totale, sono disponibili oltre 50 modelli per soddisfare ogni desiderio. Tutte le piñata vengono vendute vuote, così da poterne riempire il contenuto a piacere. Da notare che il negozio propone anche i bastoni per romperle, oltre a un «pack festa» (confetti, coriandoli, ecc.), ideale se vi manca l’ispirazione per riempirle.
Questo negozio è stato ideato da una colombiana, Elena Farah. Arrivata a Parigi nel 1978, dopo aver studiato arte a Bogotá e poi a Londra, negli anni ’80 si è immersa nella produzione di piñatas, diventando una delle prime in Francia a sviluppare questa tradizione. Fondando nel 1986 la sua azienda La Piñata, ha partecipato attivamente a fiere ed eventi dedicati al Messico, contribuendo a far conoscere questa tradizione al pubblico francese.
Nel 2002, sostenuta da un prestito d’onore di Paris Initiative Entreprise, l’artista fa un nuovo passo avanti, aprendo la prima boutique parigina dedicata esclusivamente alle piñatas, nel 10ᵉ arrondissement. Con il successo crescente e la domanda in aumento, nel 2006 trasforma il suo progetto in un’iniziativa dal forte valore sociale, creando un laboratorio di produzione in un carcere, combinando artigianato e opportunità di inserimento professionale.
Originariamente, la piñata non si riduceva alle feste di compleanno come le conosciamo oggi. Molto prima della nostra era, nel nord dell'Italia, già si praticava un gioco popolare in cui si appendeva una brocca di terracotta riempita di dolci, che si rompeva con un bastone. Un gesto semplice, ma ricco di significato: le leccornie che cadevano rappresentavano condivisione e prosperità. Col tempo, questa tradizione si diffonde in Spagna, entrando a far parte delle usanze locali, prima di attraversare l’Atlantico durante il periodo della conquista.
È in Messico che la piñata ha trovato una collocazione stabile nella cultura popolare. Si trasforma in un elemento centrale delle celebrazioni natalizie, soprattutto durante le Posadas, manifestazioni che si svolgono dal 16 dicembre e coinvolgono i residenti dello stesso quartiere. Qui, la piñata assume un significato simbolico, rappresentando la vittoria del bene sul male, simboleggiato dall’oggetto da rompere, mentre dai suoi frutti e dolci emergono gioiosamente. Sebbene le origini precise continuino a essere oggetto di discussione, tra influenze asiatiche e arabe, sono gli artigiani messicani a aver dato forma alla piñata come la conosciamo oggi, trasformando le antiche casseruole di terracotta inColorate e diventate simbolo delle festività più popolari.
Prima di pensare a romperla, la piñata si prepara con cura. Viene sempre venduta vuota, lasciando totale libertà nella scelta di cosa riempirla in base all’atmosfera della festa. Dolcetti, piccoli giocattoli, confetti o sorprese di carta trovano naturalmente il loro posto all’interno, con un’unica idea in mente: la piñata è innanzitutto un simbolo di abbondanza. Una volta riempita, bisogna posizionarla in alto, fissandola saldamente a una corda passata attraverso una trave, un ramo o un anello, così da poterla regolare durante il gioco. Lo scopo è chiaro: la piñata deve rimanere fuori dalla portata degli ospiti, ma ben visibile al centro dello spazio.
Il momento del gioco si svolge in cerchio, con un partecipante scelto e bendato, che si gira leggermente prima di tentare di colpire la piñata con un bastone, seguendo le indicazioni degli altri giocatori. Per garantire che la festa sia divertente e sicura, la presenza di adulti è fondamentale quando i bambini cercano di romperla: uno sorveglia il giocatore, assicurandosi che tutto proceda senza rischi, mentre un altro si occupa della corda che solleva o abbassa la piñata. Un solo partecipante alla volta può giocare, il bastone deve essere di lunghezza adeguata e la piñata posizionata sempre sopra le teste. Quando l’oggetto finalmente si rompe, si apre il momento più atteso: si scoprono gli occhi, cadono le sorprese, e tutti si affrettano a raccogliere il bottino. Un istante di allegria contagiosa, a condizione di aver rispettato le regole di sicurezza, aver tolto gli occhiali e aver lasciato l’area sgombra.
Ora siete esperti della storia delle piñatas e sapete come organizzarle per un compleanno o un evento speciale... Ricordate inoltre che La Piñata Paris è aperta tutti i giorni dalle 11 alle 19, con possibilità di consegna e di ordinare online. Ora non vi resta che scegliere quella che vi piace di più e rendere felici i vostri ospiti!
Posizione
La Piñata di Parigi
25 Rue des Vinaigriers
75010 Paris 10
Accesso
Linea 4, 5 o 7 della metropolitana, stazione "Gare de l'Est"
Sito ufficiale
www.lapinata.fr
Ulteriori informazioni
Aperto tutti i giorni dalle 11 alle 19.



















