La Stagione del Royaumont si svolge ogni domenica pomeriggio a partire dalle 14.00, tutto l'anno, con una breve pausa invernale all'inizio dell'anno. Nella Val-d'Oise, questo nuovo evento culturale domenicale, che prima si svolgeva solo in alcuni periodi dell'anno, trasforma la gita del fine settimana in un'esperienza completa, con spettacoli, concerti, incontri, visite al monumento e ai luoghi d'arte preferiti che si svolgono nell'eccezionale cornice di questa abbazia cistercense fondata nel 1228 dal giovane Luigi IX, il futuro San Luigi, e da sua madre Bianca di Castiglia.
Da quasi otto secoli, questa abbazia cistercense è testimone dell'intelligenza collettiva e luogo di trasmissione del sapere. Nel mondo frenetico di oggi, Royaumont è un'oasi di pace, un luogo ideale per staccare la spina, un luogo di patrimonio preservato dove il tempo sembra essersi fermato. Ogni nota musicale, ogni gesto coreografico diventa un invito all'incontro e alla scoperta. L'obiettivo di trasformare il festival in una stagione è quello di attirare un pubblico più ampio a lungo termine, offrendo un'uscita culturale accessibile ogni domenica da settembre a giugno, combinando musica classica, opera, danza contemporanea e creazioni multidisciplinari.
Il programma di questa nuova stagione rimane fedele all'identità di Royaumont, mettendo in risalto i talenti formati in loco. Jean-Christophe Lanièce ha inaugurato la Stagione 2025-2026 con un'opera paesaggistica basata sulla Carmen, una stravagante rivisitazione dell'opera di Bizet con tanto di tromba e ukulele, che abbiamo scoperto e amato. Abbiamo riso, partecipato, ci siamo svegliati al messaggio dell'aggressione contro le donne e abbiamo finito per piangere alla scena finale. In questa occasione, l'intera Abbazia è stata occupata dall'Opera, dai giardini al refettorio dei monaci. A seconda della stagione e degli spettacoli, i luoghi cambiano.
Anche la danza contemporanea è in mostra, con Rebecca Journo che presenta il suo nuovo lavoro coreografico Bruitage. Tastieristi come Ninon Hannecart-Ségal e Maude Gratton esplorano i tesori delle biblioteche dell'abbazia. Il dialogo transculturale è al centro dell'attenzione con musicisti come Séverine Morfin e Malik Ziad. Anche la creazione contemporanea brilla, con la prima mondiale di Sammlung di Frédéric Durieux, un'opera che mette in musica gli scritti dei pazienti di uno psichiatra e collezionista pioniere del movimento art brut, registrata da France Musique.
Il programma di questa nuova stagione presenta un'ampia gamma di talenti artistici e un programma decisamente multidisciplinare. La stagione 2025/2026 vedrà la partecipazione di un centinaio di cantanti classici, con particolare attenzione alla musica medievale, all'opera, alle melodie e ai lieder. Ogni domenica sarà l'occasione per ascoltare il famoso organo Cavaillé-Coll installato nel refettorio dei monaci, oltre a una dozzina di altre preziose tastiere.
Tra i momenti salienti della stagione, il 12 ottobre il clavicembalista Benjamin Alard suonerà Bach e Couperin, facendo un parallelo con la simmetria e le prospettive dei giardini del Grand Siècle. Il 16 novembre, Carmen Kleykens e Carolina Santiago reinventeranno il recital pianistico utilizzando sensori, telecamere e un gioco di luci e ombre per trasformarlo in uno spettacolo multidisciplinare totale, che combina musica, video e performance visiva. Un concerto di musica medievale offre un dialogo interculturale il 23 novembre, con l'ensemble ApotropaïK che immagina un'oasi in cui si incontrano le prime canzoni dei trovatori e le noubas arabo-andaluse.
Poco prima delle feste, il 7 dicembre, la batterista e compositrice Anne Paceo attraverserà oceani immaginari insieme al fumettista Cyril Pedrosa, combinando melodie e colori in uno spettacolo multidisciplinare in cui musica e disegno dal vivo saranno in dialogo. L'8 marzo, l'artista residente Ninon Hannecart-Ségal infila una creazione tra due arie di Bach che suona su un clavicembalo moderno progettato negli anni Settanta. Il 15 marzo, Vanessa Wagner e Wilhem Latchoumia, due dei più grandi pianisti del nostro tempo, duellano su un programma francese che spazia da Ravel e Debussy a Pierre Henry.
Il 5 aprile, il virtuoso argentino Pablo Márquez e il Quatuor Voce si impegnano in un dialogo sul repertorio argentino che va ben oltre il tango. Si rafforzano le collaborazioni con i festival vicini, come Jazz au fil de l'Oise e il Festival Baroque de Pontoise. Per la prima volta saranno aperti palchi per musicisti dilettanti, tra cui il Madrigal del Conservatorio di Taverny, l'ensemble DEMOS Roissy Pays de France e il Conservatorio di Persan.




Oltre allo spettacolo in sé, la Stagione Royaumont invita a vivere un'esperienza totale nell'abbazia. Ogni domenica si trasforma in una parentesi culturale e culinaria. È possibile gustare un brunch domenicale servito in una delle più belle sale a volta dell'abbazia, un momento conviviale che permette di immergersi nell'atmosfera unica del luogo prima del concerto. Questa opzione, offerta l'ultima domenica del mese, permette di gustare un pasto in un ambiente eccezionale, sotto le volte gotiche sopravvissute ai secoli.
Le visite guidate all'abbazia sono un altro punto forte dell'esperienza di Royaumont. Esse rivelano l'affascinante storia di questo luogo, dalle sue origini nel XIII secolo alla sua trasformazione in centro culturale. Le guide svelano i segreti del chiostro, del refettorio gotico e delle sale storiche, raccontando le diverse vite dell'abbazia: monastero cistercense, cotonificio dopo la Rivoluzione, poi noviziato prima di diventare il centro culturale che conosciamo oggi. Queste visite sono un'aggiunta perfetta al programma domenicale, che combina la scoperta del patrimonio con un'esperienza artistica.
Dopo lo spettacolo, potrete lasciarvi trasportare dalla tranquillità degli straordinari giardini, godervi il dopo-concerto nella sala dei residenti o semplicemente passeggiare nel parco di sette ettari. Per vivere appieno la magia di un weekend all'abbazia, l'Hôtel de Royaumont apre le sue porte ogni sabato sera, permettendovi di prolungare l'immersione in questo luogo eccezionale e di gustare una cena sotto le volte.
L'Abbazia di Royaumont è tuttora la più grande abbazia cistercense dell'Île-de-France. Classificati come monumento storico, gli edifici sono disposti attorno a un superbo chiostro le cui gallerie servivano un tempo ai monaci come aree di lavoro e di preghiera. Il refettorio gotico è uno dei migliori esempi in Francia. La chiesa abbaziale, distrutta durante la Rivoluzione francese, è stata sostituita da romantiche rovine che lasciano intendere le sue proporzioni grandiose.
Il parco, che si estende su sette ettari, comprende tre giardini eccezionali: il giardino del chiostro, progettato dal paesaggista Achille Duchêne nel 1912, il giardino a 9 piazze di ispirazione medievale creato nel 2004 e l'Orto. Questi spazi verdi, irrigati da una rete di canali realizzata dai monaci cistercensi, formano una cornice naturale eccezionale nel cuore del Parco Naturale Regionale dell'Oise-Pays de France. L'orto di 9 metri quadrati presenta le piante utilizzate da Hildegarde de Bingen, badessa benedettina del XII secolo, mentre il Potager-Jardin invita i visitatori a scoprire le verdure di stagione.
La Fondazione Royaumont, creata nel 1964 da Henry e Isabel Goüin, continua la sua missione di luogo essenziale per la creazione e la condivisione, grazie al sostegno di partner pubblici e mecenati. La nuova Stagione 2025-2026 segna un nuovo capitolo nella storia di questa abbazia che, da quasi otto secoli, promuove la cultura e le arti dello spettacolo attraverso un programma multidisciplinare unico che unisce musica, danza, opera e creazioni contemporanee.
L'abbazia si trova ad Asnières-sur-Oise, nella Val-d'Oise, a circa 30 chilometri a nord di Parigi, a breve distanza dalla capitale. È raggiungibile con i mezzi pubblici attraverso la stazione di Luzarches (linea H da Gare du Nord), con bus navetta gratuiti disponibili ogni fine settimana (su prenotazione). I prezzi degli spettacoli e dei concerti variano a seconda del programma. Per consultare il programma completo della Stagione Royaumont 2025-2026 e prenotare i biglietti, visitare il sito ufficiale dell'Abbazia di Royaumont.
(Ri)scoprire l'Abbazia di Royaumont, la più grande abbazia cistercense della regione Ile-de-France
A nord di Parigi, nella Val d'Oise, sorge l'Abbazia di Royaumont, fondata nel 1228 da San Luigi e da sua madre Bianca di Castiglia. Questa abbazia reale, la più grande abbazia cistercense dell'Île-de-France, è un magnifico esempio di architettura gotica. Con i suoi edifici tutelati, Royaumont offre un'affascinante visione della storia medievale francese. Molti eventi si svolgono oggi sul sito e vi invitiamo a riscoprirlo. [Per saperne di più]
Il superbo brunch all-you-can-eat dell'Abbazia di Royaumont in Val-d'Oise
L'Abbaye de Royaumont in Val-d'Oise offre un brunch domenicale a volontà ogni ultima domenica del mese. Questo pacchetto comprende l'ingresso al monumento storico e una visita guidata, per una fuga culturale e gastronomica a 30 chilometri da Parigi. [Per saperne di più]
Date e orari di apertura
I prossimi giorni
Domenica :
aperto
Posizione
Abbazia di Royaumont
Asnières-sur-Oise
95270 Asnieres sur Oise
Pianificazione del percorso
Tariffe
€10 - €25
Età consigliata
Per tutti
Sito ufficiale
www.royaumont.com































(Ri)scoprire l'Abbazia di Royaumont, la più grande abbazia cistercense della regione Ile-de-France


Il superbo brunch all-you-can-eat dell'Abbazia di Royaumont in Val-d'Oise














