Photo Days 2025: il festival di fotografia contemporanea che si terrà in tutta Parigi

Da Cécile de Sortiraparis · Foto di My de Sortiraparis · Aggiornato il 1 novembre 2025 alle 16:31
Photo Days è l'evento artistico da non perdere quest'autunno a Parigi. Unitevi a noi dal 3 al 30 novembre 2025 per scoprire le varie mostre ed eventi organizzati nelle istituzioni e gallerie parigine. Ecco il programma!

Siamo lieti di tornare anche quest'anno per i Photo Days, l'imperdibile evento che segnerà il ritmo della fine dell'anno a Parigi. Dal 3 al 30 novembre 2025, scoprite i vari eventi organizzati nella capitale e ammirate leopere di tanti artisti internazionali. Che programma!

Per la sua sesta edizione,Photo Days continua a reinventarsi. Quest'anno sono numerose le mostre, gli incontri, le visite guidate e gli eventi organizzati nelle varie sedi che partecipano al festival. La fotografia storica, i giovani artisti francesi e internazionali, l'attivismo femminista, la fotografia documentaria, la moda, i viaggi, il nudo o il paesaggio, l'assurdo o il reale: le opere da scoprire non hanno limiti, non hanno regole, se non quella di piacere, riempire di meraviglia, interrogare e far reagire.

Come sempre, Photo Days e Paris je t'aime - Office de tourisme assegneranno il Grand Prix for Photography agli artisti e ai fotografi professionisti che hanno partecipato al concorso di quest'anno. Gli aspiranti artisti potranno inoltre usufruire di letture gratuite dei loro portfolio e di consigli da parte di professionisti (iscrizione obbligatoria entro il 1° ottobre 2025).

Luoghi di partecipazione ed eventi speciali da scoprire durante questa edizione 2025:

Mostre

  • Antoine SCHNECK
    Studio Harcourt - dal 3 novembre al 30 gennaio
    Antoine Schneck, nato nel 1963 e diplomato alla scuola Louis Lumière, si dedica alla fotografia dall'età di 30 anni, con una predilezione per i ritratti. Ha iniziato la sua carriera con la macchina fotografica prima di passare al digitale, apprezzandone la qualità e la perfetta definizione. Il suo lavoro si sviluppa in serie, mentre viaggia e incontra nuove persone, puntando sempre a un approccio diretto al volto.
    I suoi modelli, volenterosi e consenzienti, posano in una tenda di tela bianca che diffonde una luce uniforme, stagliandosi su uno sfondo nero. Antoine Schneck, invisibile, lavora dall'esterno, catturando i suoi soggetti attraverso un'apertura nel tessuto, privilegiando la totale neutralità per ottenere un estremo rilassamento e abbandono da parte del modello. Noto soprattutto per i suoi ritratti e nature morte su sfondo nero, Antoine Schneck vive e lavora a Parigi.

  • Julie BALAGUÉ - Anatomia dell'invisibile
    Chapelle Saint-Louis de l'Hôpital Pitié-Salpêtrière - dal 3 al 30 novembre
    Julie Balagué, nata nel 1986 e diplomata all'École nationale Supérieure Louis-Lumière, unisce una carriera nella stampa nazionale (Le Monde, L'Obs, ecc.) a progetti fotografici personali. Femminista convinta, esplora la femminilità e la maternità attraverso serie come Moi(s) e Mater. La sua pratica si è allontanata dal genere documentario, in particolare con la scoperta delle case popolari Levitt, che ha ispirato la serie Pursuit of happiness presentata ai Rencontres d'Arles. Nel 2017, con il sostegno della Commande des Regards du Grand Paris, ha realizzato Utopie/Maladrerie, integrando la scultura nella sua pratica fotografica.
    Vincitrice della borsa di studio Radioscopie de la France nel 2022 per il suo lavoro sul bullismo scolastico, l'artista sta sviluppando un approccio in cui l'immagine si combina con la parola scritta e il suono, mettendo in discussione l'oggettività fotografica. La sua recente ricerca si concentra su materiali e forme fotografiche, dando volume alle sue immagini e coinvolgendo lo spettatore in un'esplorazione dei limiti della rappresentazione fotografica.

  • Paolo VENTURA - Promenades de nuit
    Carte blanche su Honoré de Balzac
    Rotonde Balzac - Fondation des Artistes Hôtel Salomon de Rothschild - dal 3 al 30 novembre
    Figlio di un illustratore, Paolo Ventura (nato nel 1968 a Milano) ha trascorso l'infanzia circondato dagli schizzi e dai racconti del padre. Questo stupore e questa passione infantile permeano ancora il suo lavoro, che presenta regolarmente immagini di artisti di strada, teatri e cinema, che ricordano alcune composizioni dei quadri di Toulouse-Lautrec. Il suo processo inizia con l'invenzione di una storia. Prima la disegna su carta, poi costruisce un insieme tridimensionale in miniatura che cattura con la macchina fotografica.
    Le scene di Paolo Ventura si tingono di nostalgia ed evocano momenti quotidiani del passato italiano - le pareti sbiadite degli edifici in stucco, le strade acciottolate - ma tutte hanno un elemento di strano o fantastico che riecheggia la sua infanzia: un'immaginazione traboccante per chi pensa che il mondo reale sembri sempre un po' troppo grigio.

  • Juliette AGNEL
    In collegamento con Roger Caillois e la letteratura
    L'École des Arts Joailliers Hôtel de Mercy-Argenteau - dal 3 al 30 novembre
    Juliette Agnel (1973, vive e lavora a Parigi) è unica nel panorama fotografico francese. Con un approccio filosofico globale, l'artista ha intrapreso una ricerca per comprendere il mondo. Questa esplorazione l'ha portata dal cielo, ispirata dal suo rapporto con il cosmo e le forze telluriche, alla terra nel suo rapporto con la geobiologia e l'esperienza mistica delle porte della natura, e ora nel sottosuolo, con la sua esplorazione delle grotte preistoriche.
    Così fotografa ciò che è invisibile e attraverso il suo lavoro cerca di trasmettere ciò che è dell'ordine del sentimento e dell'interiorità. Non c'è verità fotografica nelle immagini di Juliette Agnel. La calma che ne emerge ne è l'esempio più concreto; sono una macchina per attraversare il tempo, che porta anche l'impronta di un'evidenza ecologica.

  • Yan CARPENTER
    Vincitore della residenza SAM ART 2024
    Sorbonne Artgallery, Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne - dal 3 al 30 novembre
    Yan Carpenter è un fotografo autodidatta, DJ e insegnante di storia con sede a Guadalupe, nella zona nord di Rio de Janeiro. È nato nel 1994 a Rio de Janeiro, Brasile. Vive e lavora a Guadalupe, nello stato di Rio de Janeiro. Appassionato di immagini e musica, sviluppa un approccio sensibile alla vita urbana quotidiana attraverso il suo obiettivo. Ex batterista, si è dedicato alla fotografia dopo lo scioglimento della sua band, utilizzando la sua prima macchina fotografica per sperimentare con la luce, la composizione e la direzione di modelli sul posto. Gradualmente, il suo lavoro si è evoluto verso scene di vita quotidiana, catturando momenti fugaci con un'estetica riconoscibile.
    È nel bel mezzo della pandemia che il suo lavoro assume una nuova dimensione, in particolare grazie a una fotografia emblematica della riapertura dei trasporti pubblici a Rio de Janeiro. Questa immagine emblematica le ha procurato una notevole visibilità e ha portato alla sua prima mostra, Rodo Cotidiano, curata da Carol Maluf, che ha documentato la resilienza dei lavoratori in prima linea nella crisi sanitaria, ed è stata un successo clamoroso, con tutte le sue 26 opere vendute.

  • Sandra GULDEMANN DUCHATELLIER - Une fable Égyptienne
    Cinéma Le Louxor - dal 3 al 30 novembre
    Sandra Guldemann Duchatellier, artista francese di origine multiculturale nata nel 1965 e madre di due figli, vive tra la Corsica e la Svizzera. Dopo una carriera di dodici anni nel marketing industriale e nella moda, ha studiato interior design. Durante il suo soggiorno in Asia dal 2012 al 2017, Sandra ha iniziato a esplorare la fotografia di strada, cercando di catturare e condividere le emozioni che provava. La fotografia è diventata rapidamente un pilastro della sua vita. Ha sviluppato la sua arte attraverso vari workshop con fotografi d'ispirazione, sviluppando una sensibilità artistica distintiva.
    Il suo lavoro è stato riconosciuto da una selezione per il KG+ Award nel 2017 con la serie BEHIND e da una mostra a Kyoto al Kyotographie festival. Il suo lavoro, spesso descritto come delicato e poetico, riflette una costante ricerca di un'estetica singolare e sensibile. Dal 2021 ha adottato un approccio più intimo alla fotografia, visibile nei suoi progetti attuali.

Eventi

  • Artisti in fiera
  • Concorso Instagram
  • Gran Premio fotografico
  • Letture di portfolio
  • Notti fotografiche
  • Oggetti Femminili
  • Parigi Foto
  • Salon Photo Doc.
  • Premio StudioCollector
  • Incontri fotografici del 10e
  • Visite guidate
  • Workshop Leica

Istituzioni

  • Workshop olandese
  • BnF
  • CPIF
  • Scuola di arti orafe
  • Fondazione Henri-Cartier Bresson
  • Istituto del mondo arabo
  • Istituto culturale messicano
  • Istituto polacco
  • Istituto svedese
  • Jeu de Paume
  • Anticipazioni Lafayette
  • LE BAL
  • Museo delle Arti Decorative
  • Museo d'arte e storia ebraica
  • Maison Doisneau
  • Maison Européenne de la Photographie
  • Museo Albert-Kahn
  • Museo Carnavalet
  • Museo d'arte moderna
  • Museo dell'Esercito
  • Museo d'Orsay
  • Museo Quai Branly

Luoghi atipici

  • Cappella di Clairefontaine
  • Cappella di Saint-Louis de la Pitié-Salpêtrière
  • Cinema Le Louxor
  • Diamantino Labo Photo
  • Edizioni Firmin-Didot
  • Studio Frank Horvat
  • Gamma-Rapho
  • La Suite du Huit
  • Neuflize OBC
  • Sinibaldi VAP
  • Società Generale
  • Studio Bauret
  • Studio Landron
  • TRIBE Parigi Clichy
  • siamo_

Gallerie d'arte

  • Galleria XII
  • Galleria 193
  • Piccola galleria
  • Arturo
  • Atsikal
  • baudoin lebon
  • Bruno Moinard Edizioni
  • Clémentine de la Féronnière
  • Cyril Guernieri
  • Dominique Fiat
  • Écho 119
  • EGALLERIA Design
  • Galleria d'arte ELLIA
  • Labo iniziale
  • INSULA sur cour
  • Le Clézio
  • Leica
  • LooLooLook
  • Maria Lund
  • Maubert
  • Miranda
  • Polka
  • Porte B.
  • Rabouan Moussion
  • Galleria SEE
  • Galleria d'arte della Sorbona

Visite guidate, incontri con gli artisti, mostre fotografiche... Per il programma completo, visitate il sito web dei Photo Days.

Gli amanti della fotografia hanno di che gioire: per un mese intero, da novembre a dicembre, tutte le principali istituzioni culturali di Parigi propongono un programma speciale di mostre che mettono in luce i talenti della fotografia contemporanea. È un evento da non perdere nella capitale!

Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Da 3 novembre 2025 a 30 novembre 2025

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.

    Posizione

    107 Rue de Rivoli
    75001 Paris 1

    Pianificazione del percorso

    Informazioni sull'accessibilità

    Tariffe
    Gratuito

    Sito ufficiale
    photodays.paris

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