Dopo il biopic portato magistralmente da Kate Winslet, tocca ora alla mostra! Nel 2026, il Museo d'Arte Moderna di Parigi dedica una grande retrospettiva alla celebre fotografa e reporter americana Lee Miller (1907-1977). L'esposizione, presentata lo scorso autunno alla Tate Britain di Londra, arriva nella capitale dall'10 aprile al 2 agosto 2026.
L'opportunità di tuffarsi nel ricco percorso artistico di questa donna dalle molteplici doti, vera icona del surréalisme, ma anche nella straordinaria vita di Lee Miller. Nata il 23 aprile 1907 nello Stato di New York, Lee Miller inizia posando per alcuni grandi fotografi di moda per la rivista Vogue nel 1927, tra cui Edward Steichen e George Hoyningen-Huene. Alla fine si trasferisce in Francia due anni dopo. Lì incontra Man Ray, diventando al tempo stesso sua musa, la sua amante e l'assistente. In Francia, Lee Miller incontra anche Paul Éluard, Pablo Picasso e Jean Cocteau.
La sua carriera di fotografa, finora limitata a foto di moda, ritratti e paesaggi, prende una piega negli anni Quaranta. Mentre lavora a Londra per il British Vogue, Lee Miller viene accreditata dall'US Army e, durante l'estate del 1944, diventa corrispondente di guerra nell'esercito statunitense. Lee Miller mostra allora l'orrore dei campi di concentramento.
Questa retrospettiva dedicata a Lee Miller intende quindi mettere in luce la diversità della sua opera; una vita in perpetuo movimento, da New York a Parigi, passando per Il Cairo o Londra, senza dimenticare i suoi numerosi viaggi attraverso l'Europa, il Nord Africa e gli Stati Uniti.
Per fare ciò, la mostra svela quasi 250 stampe antiche e moderne, alcune note, altre inedite, e una ricca documentazione. Accanto alle fotografie si trovano così riviste d'epoca e le prime pagine che hanno pubblicato le immagini di Lee Miller.
La retrospettiva accompagna l’evoluzione dell’artista, dai suoi esordi come modella agli ultimi progetti artistici incentrati sulla gastronomia. Ad ogni immagine Lee Miller appare crescere, ridefinirsi, provare, esplorare, affermarsi. Una grande forza emanano da queste fotografie e da questa donna che sembra riuscire in ogni avventura intrapresa. Tutte queste peripezie però non sono prive di conseguenze.
Le fotografie di moda di Lee Miller sono spesso vivaci, spiritose, con una cura maniacale per i dettagli e la composizione. Le immagini di guerra sono altrettanto minuziose e raffinate... e perciò hanno un impatto molto più forte. Queste foto possono essere davvero dure da guardare, soprattutto quelle dei campi di concentramento, visitati da Miller fin dai giorni della liberazione. Gli scatti di guerra, le vittime, le donne rasate, i prigionieri, i bambini che giocano davanti a edifici distrutti... Queste immagini sono veri colpi di scena, tanto coinvolgenti quanto strazianti.
Il Museo d'Arte Moderna racconta così il percorso ricco di una donna e di un'artista straordinaria. Questa mostra dovrebbe richiamare un grande pubblico: è probabile che i visitatori rallentino notevolmente lungo il percorso, soprattutto nelle fasce orarie di maggiore affluenza.
Si ricorda che l'ultima retrospettiva parigina dedicata alla fotografa americana risale al 2008. A quel tempo l'evento aveva riscosso un largo successo tra i visitatori del Jeu de Paume. A distanza di 18 anni, il Musée d'art Moderne de Paris propone quindi una nuova lettura dell’opera, ricca e poliedrica, di Lee Miller. Per scoprirla, appuntamento dal 10 aprile al 2 agosto 2026.
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Date e orari di apertura
Da 10 aprile 2026 a 2 agosto 2026
Posizione
Museo d'Arte Moderna di Parigi
11, avenue du Président Wilson
75116 Paris 16
Informazioni sull'accessibilità
Tariffe
Moins de 18 ans : Gratuito
Tarif réduit : €15
Plein tarif : €17
Sito ufficiale
www.mam.paris.fr
Prenotazioni
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