Attenzione amanti della moda - La Fondation Azzedine Alaïa, nel cuore del Marais, apre le porte a una mostra di moda tagliata al millimetro: "Connivences artistiques, Azzedine Alaïa x Thierry Mugler", curata da Olivier Saillard. Dal 3 marzo al 31 agosto 2025, immergetevi in un dialogo stilistico ultra cesellato tra due leggende della moda che hanno scolpito, drappeggiato e scolpito la silhouette femminile come nessun altro.
Appassionato couturier e collezionista, Alaïa ha conservato con cura più di 200 pezzi a marchio Thierry Mugler, una quarantina dei quali sono ora esposti accanto alle sue creazioni. Ebbene, tra questi due non si è trattato solo di un'amicizia indefettibile e di un'ammirazione reciproca, ma di una vera e propria storia di moda a quattro mani.
Tutto ebbe inizio nel 1979, quando Alaïa incontrò Mugler, che vide in lui un maestro della sartoria e gli commissionò le dinner jacket per la sua sfilata dell'autunno-inverno 1979-80. Lo stilista tunisino, che fino a quel momento aveva mantenuto un profilo basso, si trovò sotto i riflettori. Mugler divenne il suo primo fan e lo incoraggiò a lanciare la propria casa di moda. Vero e proprio press agent prima del tempo, gli aprì le porte del gotha della moda, attirando i migliori giornalisti nel suo atelier di rue de Bellechasse e, nel 1982, incoraggiandolo a sfilare a New York per Bergdorf Goodman. All'inizio Alaïa pensò a uno scherzo, ma Mugler orchestrò tutto... e il successo fu immediato!
Se Alaïa e Mugler non hanno adottato lo stesso approccio - uno intimista, l'altro sgargiante - le loro creazioni si sono fatte eco a vicenda. Negli anni '80, lontani dal folklore degli anni '70, propugnarono il ritorno del glamour assoluto, ispirandosi all'epoca d'oro di Hollywood e alle icone degli anni '30 e '50. Con spalle scultoree, vita ultra-curvata e fianchi sagomati, si ispirano alle proporzioni ereditate da maestri come Balenciaga, Fath e Dior.
Mentre Mugler ha un'attitudine allo spettacolo, come dimostra la sua sfilata allo Zénith nel 1984, Alaïa preferisce l'intimità di saloni silenziosi e una sartoria meticolosa. Ma il loro lavoro si è influenzato a vicenda e Mugler ammette: "Da quando ci siamo conosciuti, i miei abiti sono meno astratti (...) e i suoi hanno qualcosa di più appariscente". Un'ispirazione ping-pong che ha plasmato un intero decennio.
Amici nella vita e nei moodboard, Mugler e Alaïa hanno condiviso le stesse muse, come Zuleika e Mirabelle, che si muovevano tra le rispettive case. Fino alla fine si sono sostenuti, ammirati e influenzati a vicenda, lasciando ciascuno il proprio segno nella storia della moda.
Date e orari di apertura
Da 3 marzo 2025 a 31 agosto 2025
Posizione
Fondazione Azzedine Alaïa
18 rue de la Verrerie
75004 Paris 4
Accesso
Metro 1 Hôtel de Ville
Tariffe
Tarif Réduit : €3
Plein Tarif : €10
Sito ufficiale
fondationazzedinealaia.org



























