Brion Gysin, l'ultimo museo: una mostra retrospectives al Museo d'Arte Moderna di Parigi

Da Cécile de Sortiraparis · Foto di Cécile de Sortiraparis · Aggiornato il 13 gennaio 2026 alle 16:30
Il Museo d'Arte Moderna della città di Parigi presenta la prima grande retrospettiva dedicata all'artista Brion Gysin. Un'occasione da non perdere, visitabile dal 10 aprile al 12 luglio 2026.

Conoscete Brion Gysin? Nato nel 1916 in Inghilterra e scomparso a Parigi nel 1986, questo artista poliedrico ha conquistato i circoli culturali e intellettuali più alternativi, imponendo con originalità il suo stile personale. Il Museo d'arte moderna della città di Parigi dedica a lui una mostra, la prima retrospettiva parigina a celebrare questo artista oggi poco conosciuto.

Dal 10 aprile al 12 luglio 2026, la mostra Brion Gysin, l’ultimo museo presenta oltre 140 opere del visionario artista britannico. I visitatori avranno l’opportunità di esplorare fotografie e fotomontaggi, disegni, dipinti e lavori incentrati sulla calligrafia, oltre alla scoperta dell’invenzione del Cut-up, senza dimenticare l’esperienza immersiva della Dreamachine.

Brion Gysin era davvero un innovatore. Distaccandosi dalle tecniche convenzionali e dagli schemi del suo tempo, l'artista ha cercato di reinventare il processo creativo, mescolando tecniche e supporti diversi e rinnovando il linguaggio artistico. Pittore, poeta, performer, musicista, fotografo: ogni nuovo talento rappresentava un’opportunità per dare vita a combinazioni mai viste prima.

La mostra offre un regard panoramique sur les multiples facettes de cet artiste, retraçant les grandes étapes de sa carrière. On découvre sa fascination pour i sogni e il surrealismo, i viaggi che hanno alimentato la sua immaginazione, i giochi e le performance magiche che hanno lasciato il segno sui suoi colleghi, così come il suo rapporto con la realtà e il mondo...

Per arricchire questo percorso, il Museo d'Arte Moderna ospita numerose opere dei suoi contemporanei, tra cui artisti che hanno ispirato Brion Gysin: Patti Smith, John Giorno, Keith Haring, William Burroughs, Françoise Janicot e Bernard Heidsieck, oltre a Victor Hugo...

Questa mostra mette in evidenza due progetti fondamentali che hanno segnato la carriera di Brion Gysin: il Cut-up e la Dreamachine. In continuità con il movimento surrealista, l'artista sperimenta con le parole, sovrapponendo frasi per creare poesie casuali. Gysin si diletta inoltre con luci e motivi, ideando la Dreamachine, un cilindro rotante pensato per calmare e rilassare gli spettatori.

Venite a scoprire le sorprendente talento di questo artista fuori dagli schemi al Museo d'Arte Moderna di Parigi, a partire dal primavera 2026.

Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Da 10 aprile 2026 a 12 luglio 2026

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.

    Posizione

    11, avenue du Président Wilson
    75116 Paris 16

    Pianificazione del percorso

    Informazioni sull'accessibilità

    Tariffe
    Moins de 18 ans : Gratuito
    Tarif réduit : €15
    Plein tarif : €17

    Sito ufficiale
    www.mam.paris.fr

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