Chi era Ary Scheffer, il pittore francese al centro dell'attenzione al Museo della Vita Romantica?

Da Cécile de Sortiraparis · Foto di Cécile de Sortiraparis · Aggiornato il 3 febbraio 2026 alle 21:48 · Pubblicato su 30 gennaio 2026 alle 15:47
Dopo i lavori di rinnovamento, il Museo della Vita Romantica ha deciso di mettere in luce la figura di Ary Scheffer, riorganizzando il percorso espositivo intorno a questo artista. Ma chi era veramente?

Il Museo della Vita Romantica si è appena rinnovato: dopo oltre un anno di lavori, il museo parigino riapre le sue porte agli appassionati d’arte. Spesso conosciuto come “il museo di George Sand”, le sue collezioni permanenti dedicavano ampio spazio alla celebre scrittrice, drammaturga e pittrice francese. Al piano terra, si potevano ammirare numerose opere e oggetti appartenuti all’artista. Tuttavia,George Sand non ha mai abitato in questa casa.

Il proprietario del luogo era Ary Scheffer, pittore francese di origini olandesi. Questo artista, rinomato per i suoi ritratti, si trasferì nel 1830 nella casa di rue Chaptal. Vi visse fino alla sua scomparsa, realizzando molte delle sue opere e ospitando amici artisti come Delacroix, Chopin, Dickens... o una certa George Sand.

Ary Scheffer è stato quindi il motore che ha dato vita a questo edificio, oggi trasformato in museo, diventando negli anni '30 un punto di riferimento per gli artisti, in pieno periodo romantico. Per rendere omaggio a questa eredità, il Museo della Vita Romantica ha deciso di dedicargli uno spazio più rilevante nelle collezioni permanenti.

Il percorso di visita è stato rinnovato per mettere in risalto la vita e l’opera di questo artista di fama. Certo, anche se il suo nome oggi è meno noto di quello di George Sand, Ary Scheffer è stato un grande pittore del suo tempo, e alcune sue opere rappresentano ancora dei punti di riferimento nel mondo dell’arte.

Tra le sue opere ricordiamo La morte di Géricault, Le donne solutiche, Napoleone a Sant’Elena… Si è distinto soprattutto per i ritratti di Luigi XVIII, Chopin, Lafayette e Lamartine… Era molto credente e ha realizzato numerose opere con tematiche religiose, ispirandosi alla Bibbia, all’opera di Dante o alla vita di San Luigi. La sua stretta relazione con la famiglia reale gli ha talvolta causato problemi, in un secolo caratterizzato da instabilità politica.

Son talento, la vasta produzione e la diversità di tematiche lo pongono tra le figure più importanti della pittura del XIX secolo, nonché un esponente di rilievo del movimento romantico. Alcuni dei suoi capolavori si possono ammirare al museo del Louvre, al castello di Versailles, al Petit Palais, al museo Carnavalet e, naturalmente, al Museo della Vita Romantica.

Informazioni pratiche

Posizione

16, rue Chaptal
75009 Paris 9

Pianificazione del percorso

Informazioni sull'accessibilità

Accesso
M°2 - Blanche

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