Il museo del Louvre ospita una rassegna molto attesa dedicata a Francisco de Zurbarán (1598-1664), uno dei grandi nomi del barocco spagnolo. Allestita al Hall Napoléon, nel 1° arrondissement di Parigi, la mostra Zurbarán sarà aperta al pubblico dal 7 ottobre 2026 al 25 gennaio 2027, frutto di una collaborazione inedita tra il Louvre, la National Gallery di Londra e l'Art Institute of Chicago. L'ultima grande rassegna internazionale di tale respiro risale al 1987-1988, tra il Metropolitan Museum of Art di New York e il Grand Palais di Parigi. Quasi quaranta anni di assenza dalle sale parigine.
Nato nel 1598 a Fuente de Cantos, in Estremadura, Zurbarán si forma a Siviglia tra il 1611 e il 1617, in un contesto artistico e religioso particolarmente intenso. Si colloca accanto a Diego Velázquez (1599-1660) e Bartolomé Esteban Murillo (1618-1682) tra gli artisti più importanti della Spagna del XVII secolo. A lungo catalogato come caravaggista confinato alla pittura monastica, il suo operato è stato progressivamente rivalutato nel corso del XX secolo. Si scopre un colorista di rara sottigliezza, il cui stile personale fonde la semplificazione dei volumi a una naturalezza di sorprendente impatto.
L'esposizione riunisce 65 dipinti di primissima qualità, per lo più opere del maestro stesso (50 pezzi), insieme a qualche quadro del figlio Juan de Zurbarán (1620-1649). Il percorso espositivo è articolato in sette sezioni crono-tematiche, che accompagnano l’arco di una lunga carriera offrendo anche raggruppamenti tematici occasionali. Grande spazio è riservato alle pitture monumentali commissionate da monasteri andalusi, ma non mancano ritratti e nature morte.
In chiusura, alcune opere pittoriche della fine del XIX secolo e dei primi del XX secolo permettono di misurare l'influenza di Zurbarán sulle avanguardie francesi, con dipinti che evocano Édouard Manet, Pablo Picasso e Juan Gris.
Ciò che colpisce della pittura di Zurbarán è la sua capacità di trasformare il silenzio in immagine. Le stoffe cadono con una precisione inquietante, i volti portano una presenza quasi fisica, e la luce scolpisce ogni composizione con un’economia di mezzi notevole. La mostra è affidata alla curatela di Charlotte Chastel-Rousseau, capo conservatore del Dipartimento delle Pitture del Louvre, in collaborazione con Francesca Whitlum-Cooper, Daniel Sobrino Ralston e Rebecca Long.



Scolpire il colore: la scultura spagnola barocca arriva al Louvre
Il museo del Louvre presenta una selezione di 23 sculture spagnole del XVII secolo, concesse in prestito dal Museo Nacional de Escultura di Valladolid. La mostra "Scolpire il colore" si svolge nel Hall Napoléon dal 7 ottobre 2026 al 25 gennaio 2027. [Per saperne di più]
L'esposizione è accessibile al Museo del Louvre, Piramide del Louvre, Rue de Rivoli nel 1° arrondissement, aperta tutti i giorni salvo il martedì. Il biglietto d'ingresso costa 22 € per i residenti SEE (32 € fuori SEE) e comprende le collezioni permanenti e le esposizioni temporanee. Gratu to per i minori di 18 anni e per i minori di 26 anni residenti SEE, nonché per tutti il primo venerdì del mese dopo le 18:00 (fuori luglio-agosto). Prenotazione consigliata sulla biglietteria ufficiale.
Date e orari di apertura
Da 7 ottobre 2026 a 25 gennaio 2027
Posizione
Museo del Louvre
musée du louvre
75001 Paris 1
Informazioni sull'accessibilità
Accesso
Metro Palais Royal - Musée du Louvre
Tariffe
Moins de 26 ans EEE et moins de 18 ans de partout : Gratuito
Plein tarif UE : €22
Plein tarif hors UE : €32
Sito ufficiale
www.louvre.fr
Prenotazioni
Visualizza i prezzi dei biglietti















