E se le cattive notizie che scorrono quotidianamente sui nostri schermi raccontassero solo una parte della storia? A partire dal 15 ottobre 2026, la Gaîté Lyrique a Parigi invita il designer e artista Stefan Sagmeister a prendere le distanze con Finally, Something Good., una mostra che mette a confronto la nostra percezione spesso ansiosa del presente con l’evoluzione di diversi grandi indicatori nel lungo periodo. Per il suo ritorno nell’istituzione parigina, tredici anni dopo The Happy Show, l’artista austriaco residente a New York mescola grafico e design, arte contemporanea e visualizzazione dei dati per mostrare che, su alcuni temi, la situazione globale è anche migliorata. L’esposizione segna anche una tappa per la Gaîté Lyrique, poiché a partire da ottobre 2026 segna il ritorno delle sue grandi esposizioni.
Il punto di partenza della mostra potrebbe sembrare austero: dati e serie statistiche provenienti in particolare da l’Organizzazione delle Nazioni Unite, dalla Banca mondiale e da altre banche dati internazionali o nazionali. Sagmeister però decide di portarli fuori dai tavoli e dai grafici tradizionali per integrarli in creazioni molto più sorprendenti.
I visitatori potranno così scoprire dati rappresentati su antiche pitture, vestiti, sculture o installazioni. Questo intreccio tra statistiche e oggetti d’arte consente di mettere a confronto passato e presente, rendendo le informazioni più immediate da leggere. L’obiettivo non è ignorare le crisi contemporanee, in particolare quelle climatiche e geopolitiche, ma mostrare cosa cambia osservando il mondo su una scala di decenni, piuttosto che nel flusso continuo dell’attualità.
Una figura di spicco nel design grafico contemporaneo, Stefan Sagmeister è noto soprattutto per il suo lavoro nel mondo della musica. Ha realizzato creazioni visive per artisti e gruppi come Lou Reed, i Rolling Stones o i Talking Heads, sviluppando al contempo una pratica che sta al confine tra grafica, arte e cultura pop.
Con Finally, Something Good., il linguaggio visivo dell’esposizione questa volta sostiene un messaggio volutamente ottimista: mostrare progressi misurabili per provare a trasformare lo sconcerto di fronte alle crisi in voglia di agire. La mostra è aperta dalle 11:00 alle 20:00, tutti i giorni della settimana, tranne il lunedì. La biglietteria aprirà nel corso del mese di settembre.
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Date e orari di apertura
Da 15 ottobre 2026 a 18 aprile 2027
Posizione
La Gaîté Lyrique
3 Rue Papin
75002 Paris 2
Pianificazione del percorso
Informazioni sull'accessibilità
Accesso
Linea 3 o 4 della metropolitana, stazione "Réaumur-Sébastopol
Sito ufficiale
www.gaite-lyrique.net
Prenotazioni
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