Il Museo Carnavalet, situato in rue de Sévigné nel 3e arrondissement di Parigi, dedica la sua grande mostra autunnale a Jacques Villeglé e alle famose affiche strappate. Intitolata Parigi strappata. Jacques Villeglé e l’arte urbana, va dal 14 ottobre 2026 al 14 febbraio 2027 e segna il centenario della nascita dell’artista, nato il 27 marzo 1926 a Quimper e scomparso nel giugno 2022 a Parigi. L’occasione perfetta per il Museo della Storia di Parigi di raccontare la capitale in modo diverso, attraverso i muri che l’hanno vestita per decenni.
Per quasi settant’anni, questo "passeggero tra i cartelloni" dichiarato esploratore ha fatto di Parigi il suo terreno di indagine. Dove altri vedono vandalismo ordinario, lui ne coglie una sostanza artistica a pieno titolo: manifesti sovrapposti, strappati da passanti anonimi, i cui bagliori di colore spiccano sulle facciate scure della Parigi dopoguerra. Li raccoglie, li monta su tela e li espone tali e quali. Ogni opera porta nel titolo il nome della strada e la data del prelievo. "Era la dimensione sociologica dell’affiche, raccontare le strade di Parigi", spiegava nel 2003.
Il percorso ideato dal museo si apre a Parigi nel 1950 con l’arrivo di Jacques Mahé de La Villeglé, che all’epoca gravitava nelle cerchie di artisti e poeti sensibili alle bellezze marginali della città. Le sue opere dialogano con fotografie, archivi sonori, musiche, spezzoni di film e testimonianze, tra cui numerosi documenti inediti mai mostrati al pubblico.
La visita ci guida poi attraverso i quattro quartieri che l'artista ha più prelevato: dalla Porte Maillot a Saint-Germain-des-Prés, passando per Montparnasse e il Marais. Una passeggiata all'incrocio tra poesia e archeologia urbana, dove Parigi appare come un atelier all'aperto. La mostra mette in luce anche la dimensione storica di questo lavoro: elezioni, lotte e mobilitazioni scorrono su tali manifesti strappati, vere istantanee di una società attraversata da molteplici scossoni. Villeglé, che si descriveva volentieri come uno "storico del rilievo", ne ha conservato la memoria.
Membro fondatore del Nouveau Réalisme nel 1960, accanto a Yves Klein e Arman, Jacques Villeglé è spesso presentato come una figura tutelare della street art. Lui se ne divertiva, ricordando che faceva esattamente l’opposto: gli street artist aggiungono opere per strada, mentre lui ha trascorso la vita a rimuoverle. L'ultima parte del percorso esplora proprio i suoi legami con la scena della arte urbana contemporanea, in particolare la sua collaborazione con il duo Lek & Sowat, e presenta diversi progetti di artisti che continua ad ispirare.
Per prolungare la visita, esce un volume che riunisce i saggi dei curatori, tra cui Valérie Guillaume, direttrice del museo, e di diversi esperti, pubblicato dalle Éditions Paris Musées.
Il museo vi accoglie da martedì a domenica, dalle 10:00 alle 18:00, al civico 23 di rue de Sévigné, a due passi dalla Place des Vosges e dal Museo Picasso, raggiungibile con la metropolitana Saint-Paul (linea 1) o Chemin Vert (linea 8). Le collezioni permanenti sono gratuite e la biglietteria della mostra temporanea è disponibile sul sito ufficiale carnavalet.paris.fr.
Questa mostra è rivolta tanto agli appassionati di street art, ai quali offrirà una genealogia inaspettata della loro pratica, quanto agli amanti della storia di Parigi, curiosi di riscoprire la capitale dagli anni Cinquanta fino al 2020 attraverso i suoi muri. Gli appassionati di arte urbana possono anche correre a vedere We are (still) here, l'esposizione gratuita del Petit Palais, visitabile fino al 20 settembre 2026, oppure attingere dalla nostra guida alle mostre di street art a Parigi e nell'Île-de-France.
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Date e orari di apertura
Da 14 ottobre 2026 a 14 febbraio 2027
Posizione
Museo Carnavalet
23 Rue de Sévigné
75003 Paris 3
Pianificazione del percorso
Informazioni sull'accessibilità
Sito ufficiale
www.carnavalet.paris.fr















