Occhi felini che vi fissano sotto le modanature di un salone del Secondo Impero: è l’immagine che ci resta della nostra visita in anteprima a « Empreintes », la nuova mostra gratuita dello street artist SAX. Dopo la cripta della chiesa della Madeleine a giugno, espone le sue tele alla Fondation Eugène Napoléon, nel 12º arrondissement di Parigi, dal 29 ottobre al 1º novembre 2026.
Pittura, Land Art e fotografia dialogano tra loro in saloni che il pubblico ha quasi mai l’occasione di visitare. Solo quattro giorni, a due passi da Place de la Nation, per una mostra presentata dalla Galerie Roussard.
Il contrasto salta agli occhi fin dai primi passi. Da un lato, le dorature, le boiserie e i soffitti di un monumento ottocentesco. Dall’altro, felini, lupi ed elefanti spruzzati di colore, con sguardi di un’intensità quasi inquietante.
Lungi dal farsi concorrenza, i due si valorizzano a vicenda, un po’ come un graffito che ridà vita a un vecchio album di famiglia. Ci si lascia catturare dai grandi formati colorati, poi dalla delicatezza degli acquerelli, prima di immergersi nelle foto e nei video delle sue creazioni in mezzo alla natura.
Questo passaggio dalla tela al paesaggio dà pieno significato al titolo della mostra. Ovunque si parla di tracce: quella del pennello sulla tela e quella che l’artista lascia nella natura, prima che il vento o la marea la cancellino.
La visita inizia già dal marciapiede, con un percorso fotografico esposto sulle inferriate esterne della Fondazione. Si entra poi dal giardino sul lato di rue de Picpus.
La grande sala di ricevimento centrale, il Salone dell’Imperatrice, ospita gran parte delle opere.
Si prosegue verso il vestibolo della cappella, che sulla sinistra rivela una piccola galleria dedicata agli acquerelli.
Una scala conduce poi al piano superiore, dove una sala riunioni presenta le creazioni di Land Art dell’artista attraverso foto e video. È anche da qui che si gode della vista più bella sul giardino interno.
Non andate via troppo in fretta appena arrivati: un piccolo angolo shop all’ingresso permette di portarsi a casa una cartolina o una litografia firmata. Un bel ricordo, quando non ci si può permettere un dipinto originale.
Nel programma di questa mostra-mercato:
Una precisazione utile: le fotografie non sono in vendita. Servono a conservare la memoria di opere che non esistono più, poiché questi affreschi naturali scompaiono per effetto degli agenti atmosferici, cosa che non accade ai dipinti e alle litografie.
Il giardino interno della Fondazione, solitamente chiuso al pubblico, è un piccolo angolo di verde nascosto dietro le facciate. Sabato 31 ottobre 2026, SAX realizzerà dal vivo un’opera effimera attorno alla statua centrale, utilizzando materiali biodegradabili.
Per vederla prendere forma, salite al piano superiore. Dalla sala dedicata alla Land Art, si coglie dall’alto il disegno nel suo insieme, come si contemplerebbe un affresco tracciato su una spiaggia prima dell’alta marea. Immaginate un maestoso cervo con i suoi palchi prendere vita davanti ai vostri occhi.
La sua storia comincia con un regalo rifiutato. Il 26 gennaio 1853, il consiglio comunale di Parigi vota 600.000 franchi per donare una collana di diamanti a Eugénie de Montijo, futura moglie di Napoleone III. Lei la rifiuta e chiede che la somma venga utilizzata per creare un istituto di istruzione gratuita per le ragazze povere, come ricorda la diocesi di Parigi.
Inaugurato il 28 dicembre 1856, l’edificio porta il nome del figlio della coppia imperiale. Una felice intuizione dell’architetto Jacques-Ignace Hittorff, a cui si devono anche il Cirque d’Hiver e la Gare du Nord: il suo progetto disegna la collana rifiutata, con il padiglione d’ingresso a mo’ di pendente e la cappella a mo’ di fermaglio. Vista dall’alto, l’effetto è sorprendente.
La mostra offre una rara occasione di visitare questa cappella, che non ospita opere ma resta aperta. L’affresco del coro rievoca le origini del luogo: l’Imperatrice offre simbolicamente la sua collana alla Vergine, circondata dalle orfane e dalle Suore di San Vincenzo de’ Paoli. Alzate gli occhi anche verso il soffitto, cosparso di gigli, rose e dei monogrammi di Maria ed Eugénie.
Oggi la struttura ospita ancora scuole e una residenza per studentesse. Per il resto dell’anno, solo il giardino su strada è accessibile al pubblico: ecco perché pochi parigini ne hanno varcato la soglia. L’edificio è tutelato come monumento storico.
Nel 2026 la Fondazione festeggia il suo 170° anniversario e prepara il restauro del suo cuore storico. Questa mostra, la prima in assoluto aperta al pubblico nella sua sede, dovrebbe anche contribuire a farla conoscere. È online una raccolta fondi per sostenere questi lavori.
Dietro SAX si cela Henry Blache, originario della Drôme provenzale. Proveniente dalla street art, dal 2019 sviluppa una pittura riconoscibile a prima vista, a metà tra astrazione e realismo. Bomboletta spray, acrilico, inchiostro o acquerello: mescola le tecniche e lascia che gli schizzi di colore facciano emergere poco a poco un felino, un lupo o un rinoceronte.
Dal 2023 realizza anche, immerso nella natura, grandi opere effimere con materiali naturali. Nel settembre 2026, la sua creazione monumentale nella baia di Mont-Saint-Michel ha superato il milione di visualizzazioni su Instagram.
Fondata nel 1948 a Montmartre, la Galerie Roussard ha esposto opere di Utrillo, Vlaminck e Dufy prima di aprirsi all’arte urbana sotto la spinta di Sophie e Julien Roussard. Dal 2023 è diventata itinerante e allestisce le sue mostre in luoghi ricchi di storia.
SAX ha inaugurato questa nuova formula nel 2023 con «I cinque elementi» alla Madeleine, attirando oltre 18.000 visitatori. Le sue opere sono visibili anche sul sito della galleria, French Art Collection.
L’ingresso è dal giardino dell’Imperatrice Eugénie, al 2 rue de Picpus (Parigi 12° arrondissement). Dopo il vernissage aperto al pubblico di giovedì 29 ottobre, la mostra è visitabile da venerdì 30 ottobre a domenica 1° novembre 2026, dalle 11 alle 19 (ultimo ingresso alle 18:30). L’ingresso è libero e gratuito, senza prenotazione.
Per arrivare, la stazione Nation (metropolitana, linee 1, 2, 6 e 9, RER A) si trova a pochi minuti a piedi. Gli orari delle sessioni di autografi e della creazione dal vivo sono annunciati sull’account Instagram @galerieroussard.
Una mostra gratuita che unisce street art e Land Art in un luogo così singolare: un’iniziativa che approviamo senza esitazioni. Si rivolge tanto agli appassionati di pittura animalier e street art quanto ai curiosi del patrimonio parigino, ed è l’occasione per varcare una porta che resta chiusa per il resto dell’anno.
Tenete presente che la finestra è molto breve, proprio durante il weekend di Ognissanti: meglio affrettarsi. Alcuni spazi restano chiusi per consentire lo svolgimento delle attività della Fondazione, e venerdì dovrebbe essere più tranquillo di sabato, giorno della creazione dal vivo.
Voglia di prolungare la passeggiata artistica? Date un’occhiata alla nostra selezione delle mostre di street art da non perdere a Parigi e nell’Île-de-France, oppure consultate la nostra guida alle mostre gratuite a Parigi. SAX svela anche diverse opere all’Expo des 150, un’altra bella scoperta da fare in questo momento.
Date e orari di apertura
Da 29 ottobre 2026 a 1 novembre 2026
Posizione
Fondazione Eugène Napoléon
254 rue du Faubourg Saint Antoine
75012 Paris 12
Pianificazione del percorso
Tariffe
Gratuito
Età consigliata
Per tutti







































































