Festival della storia dell'arte 2026: moda e Marocco, 300 eventi gratuiti a Fontainebleau

Da My de Sortiraparis · Foto di My de Sortiraparis · Aggiornato il 4 giugno 2026 alle 08:17
La 15ª edizione del festival della storia dell'arte vi aspetta al castello di Fontainebleau, al teatro comunale e in città, dal 5 al 7 giugno 2026, con la moda come tema e il Marocco come paese ospite d'onore. Oltre 300 eventi gratuiti in programma. Un'occasione da non perdere: vi diamo tutti i dettagli.

Il festival della storia dell'arte festeggia 15 anni con un'edizione speciale che si preannuncia particolarmente ricca. Dal 5 al 7 giugno 2026, il castello di Fontainebleau, in Senna e Marna (77), accoglie un programma vivace e variegato su due assi forti: la moda come tema dell'anno e il Marocco come paese ospite d'onore — una novità, per la prima volta un Paese africano dall'avvio del festival nel 2011. Organizzato congiuntamente dall'Istituto nazionale di storia dell'arte e dal castello di Fontainebleau, sotto l'egida del ministero della Cultura, l'evento è quest'anno battezzato "Stagione Mediterranea 2026".

Cos'è il Festival della storia dell'arte di Fontainebleau?

Dal suo esordio, il festival si è imposto come un appuntamento unico in Francia, dove esperti e pubblico diventano protagonisti di un week-end all’insegna della storia dell’arte in tutte le sue forme. Conferenze, dibattiti, laboratori, proiezioni cinematografiche, concerti, performance, visite guidate al castello, attività per le famiglie, il concorso di eloquenza "Ma tesi in 180 secondi"… tutto gratuitamente (escluse le proiezioni cinematografiche). Più di 300 eventi proposti nell’ambito reale e patrimoniale della residenza imperiale di Fontainebleau, raggiungibile da Parigi in meno di un’ora di treno partendo dalla stazione di Lyon.

Perché il Marocco è il paese ospite del festival 2026?

Per questa edizione celebrativa, il festival ha deciso di puntare i riflettori sul Marocco, crocevia tra Europa e Africa, tra Mediterraneo e Atlantico, forte di una storia plurimillenaria. Il suo patrimonio artistico sarà esplorato dalla Preistoria alla creazione contemporanea, dall'architettura delle città medievali alla scena odierna. Tra le grandi personalità attese: Salima Naji, architetta e artista premiata con il Premio internazionale delle donne architetti nel 2025; Amina Agueznay, che rappresenterà il Marocco alla Biennale di Venezia quest'anno; o ancora il regista Nabil Ayouch, assiduo ospite del festival di Cannes, che presenterà il suo film Haut et fort. La regista Maryam Touzani, premiata a Cannes nel 2022 per Il blu del caftano, sarà anch'essa tra gli ospiti di rilievo.

La moda, tema chiave della 15ª edizione

Lontano dall’essere limitata ai soli défilé e alle tendenze, la moda qui è affrontata come un autentico oggetto di storia dell’arte, con dimensioni sociali, estetiche e politiche. Dagli abiti di Maria Antonietta, figura intimamente legata al castello, fino al guardaroba contemporaneo, passando per la preistoria dell’abbigliamento, tutte le epoche sono previste. Si attende in particolare una conferenza di Valérie Steele, conservatrice del museo della moda del Fashion Institute of Technology di New York, su «Moda e psicanalisi» (6 giugno, ore 17), nonché una mostra di costumi di scena realizzati da Christian Lacroix per l’Opéra-Comique, visibile nelle sale del castello dal 5 giugno al 2 novembre.

I momenti clou del festival da non perdere

  • Conferenza inaugurale "Culture materiali, culture immateriali, l'importanza dei luoghi: radicare i ricordi oggi" dell'architetto, antropologa e artista Salima Naji (7 giugno, 12 h, al teatro municipale).
  • Conferenza di Marc Jeanson sul giardino Majorelle di Marrakech (7 giugno, 14 h, al castello, sala delle colonne).
  • Conferenza "Moda e psicanalisi" di Valérie Steele, conservatrice del museo della moda del Fashion Institute of Technology di New York (6 giugno, 17 h, al castello, sala delle colonne).
  • Discussione con Aurélie Samuel, direttrice Arte, Cultura e Patrimonio di Louis Vuitton, sull'influenza della moda giapponese sulla creazione europea (6 giugno, 14 h, al castello, salone dei fiori).
  • Esposizione di costumi creati da Christian Lacroix per il Théâtre national de l'Opéra-Comique (dal 5 giugno al 2 novembre, 9:30-17:00, al castello, lungo tutto il percorso di visita).
  • Pièce chorégraphique Näss creata da Fouad Boussouf (5 giugno, 18 h 30, al teatro municipale).
  • Concerto del gruppo gnawa Black Koyo (6 giugno, 18 h 30, al teatro municipale).

Un itinerario fotografico per l'intera città di Fontainebleau

Il festival rompe gli argini del castello e invade l’intera città. Fin dal parvis della stazione di Fontainebleau-Avon, una mostra fotografica dell’artista marocchino M'hammed Kilito accoglie i visitatori (visibile fino al 15 giugno). Il percorso prosegue poi tra le vie della città imperiale con gli scatti del fotografo Yoriyas. Una bella occasione per prolungare la visita oltre le mura del castello.

Il festival ospita anche il salone del libro e della rivista d'arte, curato da GrandPalaisRmn, con oltre 150 case editrici presenti. Sabato 6 giugno verrà assegnato il Gran Premio del festival, sostenuto dalla casa Cartier, per premiare un esempio di impegno nel campo della storia dell'arte.

Per gli appassionati di patrimonio reale e di storia, questo fine settimana a Fontainebleau si presenta come una gita ideale, a un’ora da Parigi. Il programma completo e le informazioni pratiche sono disponibili sul sito del festival de l'histoire de l'art. Tutti gli eventi sono gratuiti, ad eccezione delle proiezioni cinematografiche.

Ecco una edizione anniversario ambiziosa che riesce a coniugare accessibilità e rigore intellettuale. Il duo moda e Marocco apre orizzonti inaspettati e francamente stimolanti sulla storia dell'arte. Da fare in famiglia, tra amici o da soli, con o senza bambini.

Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Da 5 giugno 2026 a 7 giugno 2026

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.

    Posizione

    77300 Fontainebleau
    77300 Fontainebleau

    Pianificazione del percorso

    Informazioni sull'accessibilità

    Tariffe
    Gratuito

    Sito ufficiale
    www.festivaldelhistoiredelart.fr

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