Che ne dite di esplorare la Tenuta del Trianon? Fondata sul sito dell'antico villaggio di Trianon, acquistato da Luigi XIV nel 1661, la tenuta di Trianon fu gradualmente ampliata e trasformata fino alla fine dell'Ancien Régime. Per cambiare lo sfarzo e il glamour di Versailles, la Tenuta del Trianon ha l'aspetto di un piccolo villaggio.
Originariamente composto da un solo castello, il Grand Trianon, costruito da Jules Hardouin-Mansart per Luigi XIV nel 1687. Fu solo tra il 1761 e il 1768 che nacque un secondo edificio, il Petit Trianon, progettato da Ange-Jacques Gabriel per Luigi XV. La regina Maria Antonietta, che vi soggiornava spesso, vi aggiunse in seguito un villaggio immaginifico, il Hameau, costruito da Richard Mique tra il 1783 e il 1786.
Anticamente, questa tenuta era il luogo di svago dei sovrani durante il regno di Luigi XVI, Luigi XV e Luigi XIII. Permetteva loro di sfuggire alla corte durante l’estate. Un luogo di festa, dove si tenevano spettacoli e cene di gala.
Sotto Napoleone I, nel 1810, il Domaine de Trianon venne separato dal Château de Versailles, delimitato da new barriere e recinzioni. Fu riunificato di nuovo a Versailles nel 1910, un secolo più tardi.
Mentre il Grand Trianon presenta giardini rettilinei alla francese, il suo stile architettonico si distacca dalla tradizione del castello a tre piani. Costruito su un solo livello, con il suo peristilio in marmo rosa del Languedoc, aperto sui giardini, e con interni riccamente decorati, esprime l’arte di vivere del XVIII secolo. Luigi XIV vi si recava con la sua futura sposa, la marchesa di Maintenon, per brevi soggiorni.
Sovrastante il Grand Canal, che Luigi XIV amava percorrere in barca per raggiungere il Trianon, i giardini, all’uso francese, furono progettati da Michel Le Bouteux, nipote di André Le Nôtre. Ordinati e geometrici, erano popolati da migliaia di piante pregiate e profumate: tulipani, giacinti, anemoni, gigli, gelsomini, giunchiglie, wallflower...
Questi fiori non erano piantati a terra, ma sistemati in vasi interrati, in modo da poter essere cambiati quotidianamente e creare un allestimento vivace e profumato, che completava perfettamente l’architettura del Grand Trianon, vero e proprio « palazzo di Flora », tutto aperto sui giardini.
La marchesa di Pompadour spinse il Re a chiudere la prospettiva del giardino erigendo un nuovo castello, il Petit Trianon, costruito tra il 1761 e il 1768 da Ange-Jacques Gabriel. Questo castello, molto modesto, fu inizialmente occupato dalla contessa Du Barry, nuova favorita, dopo la morte di Madame de Pompadour nel 1764.
Nel 1774, re Luigi XVI lo regalò a sua moglie, Maria Antonietta, che vi fece il suo rifugio privato e trasformò completamente i giardini creando un giardino in stile anglo-cinese, con grotte, cascate e varie strutture, tutte progettate dall’architetto Richard Mique. In faccia al Petit Trianon, fece erigere il Tempio dell’Amore, una rotonda antica che al suo interno ospita una riproduzione, realizzata da Louis-Philippe Mouchy, della scultura L’Amore che scocca un arco con la clava di Ercole, da cui prende il nome.
Tra i progetti realizzati, anche il Belvedere e il Teatro della Regina.
Ma l’attrazione principale della visita è il Hameau della Regina, un villaggio composto da dieci casette rustiche ispirate alle pitture di Hubert Robert. La costruzione si concluse nel 1786. Queste case, anche se modeste all’esterno, nascondono ambienti riccamente decorati. La visita al cottage della Regina è disponibile solo in visita guidata.
Ognuna delle strutture, ad eccezione della Torre di Marlborough, possiede il proprio giardino: il Mulino, la Casa della Regina, la Casa del Custode... Tutti orti, ad eccezione del Giardino del Colombiere, di natura principalmente aromatica.
Due frutteti, uno situato dietro la Casa della Regina, ospitano le piante da frutto del Hameau (méli, ciliegi, pesche, prugni, nespoli, pere e cotogne).
La visita al Domaine permette anche di scoprire gli alberi meravigliosi. Dal giardino alla francese davanti al Castello fino ai Giardini Inglesi del Trianon, l’intera tenuta di Versailles è punteggiata da alberi di straordinaria bellezza. Originariamente composta principalmente da tigli e castagni locali, la patrimonio arboreo di Versailles si è arricchito di specie rare provenienti da terre lontane: cedri del Libano, tulipieri e ginepri della Virginia, sophora del Giappone... Sebbene alcuni alberi storici siano stati abbattuti durante la tempesta del 1999, diversi esemplari eccezionali sono rimasti e ancora oggi si possono ammirare.
Insomma, non c’è solo il Castello di Versailles da visitare, e il Domaine del Trianon si rivela un vero tesoro da scoprire. A tal fine, esiste un biglietto speciale per il Domaine du Trianon, che dà accesso al complesso, alle esposizioni temporanee, ai Giardini e al Parco.
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Date e orari di apertura
Dal 17 maggio 2022
Posizione
Castello del Petit Trianon
Château de Versailles
78000 Versailles
Tariffe
Billet domaine, parc et exposition temporaire : €12
Età consigliata
Per tutti
Sito ufficiale
www.chateauversailles.fr



























































I meravigliosi alberi del Domaine de Versailles


Visita del castello di Versailles e del suo programma














