Il Museo di Cluny rappresenta uno dei rari luoghi in cui è possibile ammirare resti dell’antichità a Parigi. Sotto le pietre medievali si intravedono ancora le fondamenta di Lutetia, un ricordo che dimostra come la città sia stratificata, costruita sulle proprie memorie. Nel clamore del Quartiere Latino, questo sito si presenta come un’incantevole parentesi senza tempo. Un luogo dove l’epoca romana si confronta con il Medioevo, e Parigi svela una delle sue storie più antiche.
Prima di diventare Parigi, la città si chiamava Lutèce. Nel I e II secolo della nostra era, i suoi abitanti frequentavano grandi terme situate a nord del foro romano. Le terme di Cluny, di cui oggi si possono ancora vedere alcune parti, erano tra i più importanti insediamenti termali della Gallia romana. Questi bagni pubblici non erano semplicemente dei luoghi dedicati all’igiene. Nell’antica civiltà romana, le terme rappresentavano veri e propri centri sociali. Era il luogo dove si andava per rilassarsi, discutere di affari, fare esercizio o semplicemente incontrarsi e farsi vedere.
All’epoca, i terme comprendevano diverse zone: il caldarium (la sala calda), il tepidarium (la sala tiepida) e, naturalmente, il frigidarium. Un sistema di riscaldamento ingegnoso, basato sulla tecnica dell’hypocausto, permetteva di far circolare aria calda sotto i pavimenti e all’interno delle pareti. Una vera e propria innovazione tecnica per l’Antichità.
Queste terme avrebbero continuato a essere utilizzati fino al III secolo, prima di essere progressivamente abbandonati durante le invasioni e il declino dell'antica città. Le pietre avrebbero persino trovato impiego come cava nel Medioevo. Secoli più tardi, nel XV secolo, si insedia nei pressi dei resti un palazzo signorile: l’Hotel de Cluny. Questa dimora in stile gotico fiammeggiante, distintiva per le sue torrette, le bifore scolpite e i decori eleganti, diventa la residenza degli abati di Cluny.
Dorate conosciute come Terme di Cluny, le rovine visibili oggi sono principalmente il frigidarium, la sala fredda. E quale sala! Con la sua volta che raggiunge quasi i 14 metri di altezza, ancora oggi impressiona per le sue dimensioni monumentali. Spessi muri, archi a tutto sesto e resti di decorazioni testimoniano l’abilità architettonica degli antichi romani. È possibile scoprirle occasionalmente durante visite guidate!
È questa rara convivenza tra i resti gallo-romani e l’architettura medievale a conferire al sito un carattere così straordinario. Nel XIX secolo, l’intero complesso viene trasformato in Museo Nazionale del Medioevo. Oggi, il museo di Cluny ospita preziose collezioni di arte medievale, tra cui la celebre tapestria La Dama con la Unicorno, capolavoro del XV secolo. Ma ciò che lo rende davvero unico a Parigi è questa sovrapposizione di epoche: si passa letteralmente dalle terme antiche alle sale gotiche con pochi passi.
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Posizione
Museo del Medioevo - Museo di Cluny
28 Rue du Sommerard
75005 Paris 5
Pianificazione del percorso
Accesso
Linea 10 della metropolitana, stazione "Cluny - La Sorbonne































