E se i vigneti di Montmartre non fossero in realtà i più antichi di Parigi?

Da Graziella de Sortiraparis · Foto di Graziella de Sortiraparis · Aggiornato il 5 maggio 2026 alle 21:41
Ben lontano dalla Butte Montmartre, il vero doyen della viticoltura parigina conduce una vita tranquilla e protetta nel 5º arrondissement. Questa vite solitaria piantata nel 1874 detiene il record di longevità della capitale, nascosta in una corte del Collège de France. Scoprite la sua storia sorprendente!

Quando si parla del patrimonio vitivinicolo parigino, il Clos Montmartre e le sue famose vendemmie occupano spesso la scena. Eppure, al riparo dagli sguardi, in un piccolo cortile del Collegio di Francia, prospera un antenato ancora più venerabile. Piantato nel 1874, questo piede di vite solitario scuote la gerarchia dei presidi della capitale, nascosto al mondo. È stata proprio una visita a permetterci di notarlo, e questa curiosità ci è stata raccontata!

Un sopravvissuto giunto dall'America del Sud

Mentre i vigneti scomparsi della collina di Montmartre non sono stati reimpiantati che nel 1932, quello del Collège de France sfoggia orgogliosamente i suoi 152 anni. La sua origine non è frutto del caso, ma di una missione scientifique cruciale: è stato piantato da Eugène Balbiani, titolare della cattedra di Embriogenesi comparata all'epoca.

Questo specialista del phylloxera — quell'afide che devastò i vigneti francesi nel XIX secolo — lo ha introdotto proprio per le sue ricerche. Originario dell'America del Sud, questo portainnesto è uno dei primissimi esemplari resistenti importati in Francia nel tentativo di salvare il nostro patrimonio vitivinicolo, secondo il Collège de France.

Una vite da laboratorio nel cuore del Quartiere Latino

Ben lontano dal folklore delle feste di quartiere, questo ceppo di vite era in realtà uno strumento di lavoro. Eugène Balbiani lo impiegò come banco di prova per capire come contrastare il parassita. Oggi testimonia quell'epoca in cui il Collège de France era al centro delle sfide agricole e biologiche del paese. È un sopravvissuto di quei tempi tremendi, ancorato al suolo del 5e arrondissement da un secolo e mezzo.

Un record condizionato

Attenti però a non urtare i nostri amici di Montmartre! Sebbene questo ceppo di vite sia indubbiamente l’insediamento viticolo più antico di Parigi, resta un individuo isolato e non un vigneto coltivato. A differenza del Clos Montmartre, che produce centinaia di bottiglie ogni anno, il ceppo di Balbiani è oggi un testimone storico fragile.

La sua uva non è destinata alla vinificazione, e la sua sopravvivenza dipende dalla cura attenta dei giardinieri dell'istituzione. Inoltre, la sua collocazione all'interno di un contesto accademico lo rende meno accessibile rispetto ai suoi cugini della Butte, trasformando il decano in una figura un po' nell’ombra.

La classifica delle vigne più antiche di Parigi

  1. Collegio di Francia: 1874
  2. Clos Montmartre: 1933
  3. Parc Georges Brassens: 1983
  4. Belleville: 1992
  5. Butte Bergeyre: 1995
  6. Bercy: 1996

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Informazioni pratiche

Posizione

11 Place Marcelin Berthelot
75005 Paris 5

Pianificazione del percorso

Informazioni sull'accessibilità

Accesso
Metro Maubert-Mutualité (linea 10), Odéon (linee 4 e 10)

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