Questa chiesa di fronte a Notre-Dame, una delle più antiche di Parigi, custodisce un tesoro bizantino.

Da Graziella de Sortiraparis · Foto di Graziella de Sortiraparis · Aggiornato il 29 aprile 2026 alle 16:36
All'ombra del square René-Viviani, l’église Saint-Julien-le-Pauvre sfida il tempo con una discrezione affascinante. Sebbene la facciata appaia modesta, ospita uno dei tesori liturgici più singolari di Parigi: un'iconostasi monumentale. Una parentesi sacra a pochi passi dall'agitazione turistica lungo le rive della Senna.

Situata nel square René-Viviani, proprio di fronte alla Cattedrale di Notre-Dame di Parigi, la Chiesa di San Giuliano il Povero sembra celarsi all’ombra. Eppure, questo gioiello gotico del XII secolo, oggi affidato al culto Melchita, è una delle chiese più antiche di Parigi. Incastonata in una delle piazze più frequentate della capitale, vanta una storia sorprendente, molto legata al suo quartiere.

L'assedio agitato all'Università

Nel Medioevo, Saint-Julien-le-Pauvre non era solo un luogo di preghiera. Era il luogo ufficiale di ritrovo degli studenti e dei maestri dell'Università di Parigi (la futura Sorbonne). Qui si eleggeva il rettore e si tenevano le assemblee generali. Ma gli studenti dell'epoca non erano sempre santi: nel 1524 un'assemblea degenerò nel caos: gli studenti saccheggiarono letteralmente la chiesa durante una riunione particolarmente turbolenta.

cette église en face de Notre-Dame cette église en face de Notre-Dame cette église en face de Notre-Dame cette église en face de Notre-Dame

Questo evento segnò l'inizio di un lungo declino dell’edificio, che giunse persino a essere utilizzato come magazzino del sale nel XVII secolo. La chiesa che si vede oggi è infatti più piccola dell’originale: per salvarla dalla rovina fu necessario eliminare le prime campate della navata.

Una frontiera sacra

Oggi l'atmosfera qui è radicalmente diversa. Dal 1889 accoglie la comunità greco-cattolica melkita. Fin dall'ingresso, lo sguardo è catturato dall'iconostase, questa imponente partizione in legno ornata di icone che separa la navata (dove si riuniscono i fedeli) dal sancta sanctorum (riservato al clero). Installata nel 1900, è l'elemento centrale del culto bizantino.

Anche se le chiese romaniche lasciano il coro a vista di tutti, l'iconostasi costruisce un alone di mistero: simboleggia la separazione tra il mondo visibile e quello divino. Le porte regie, al centro, si aprono solo nei momenti chiave della liturgia, offrendo un breve scorcio sull'altare. Qui non c'è l'organo: la musica è esclusivamente vocale, erede delle tradizioni musicali del Medio Oriente, offrendo un'esperienza spirituale radicalmente diversa da quella delle chiese vicine.

Questa pagina può contenere elementi assistiti da AI, maggiori informazioni qui.

Informazioni pratiche

Posizione

Rue Saint-Julien le Pauvre
75005 Paris 5

Pianificazione del percorso

Prenotazioni
Prenotate i vostri biglietti con Paris je t'aime qui

Comments
Affina la ricerca
Affina la ricerca
Affina la ricerca
Affina la ricerca