La celebre casa dal monogramma non aprirà un hotel sui Champs-Élysées: cosa si sta davvero preparando

Da Audrey de Sortiraparis · Foto di Audrey de Sortiraparis · Aggiornato il 4 giugno 2026 alle 09:44
La voce di corridoio evocava un primo hotel Louis Vuitton sugli Champs-Élysées nel 2026. Al 103-111 avenue, però, si profila in realtà uno scenario completamente diverso. Ecco ciò che si sa.

Avevate fiutato il colpo Vuitton? Da qualche tempo correva voce tra i ciottoli dei Champs-Élysées: dopo l’apertura del Bulgari, ormai un palazzo, era toccato a Louis Vuitton preparare il suo primo hotel. Un miraggio alimentato dall’amplitudine dei lavori, dall’indirizzo prestigioso e dalla storia alberghiera dell’edificio. Ma cambio di rotta, o meglio rimessa delle lancette all’ora giusta: secondo lo stesso Bernard Arnault, Vuitton non si lancerà nell’ospitalità.

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Il fascino? un edificio in stile art déco con una storia già molto carica, costruito su iniziativa della Compagnie des Wagons-Lits in occasione dell'Esposizione universale del 1900, per poi diventare il quartier generale parigino di HSBC per due decenni. Dopo una tela XXL firmata Dior, che faceva pensare a un nuovo flagship, tocca ora a Louis Vuitton prendersi l’investimento sul 103-111 di Avenue des Champs-Élysées. Il progetto, che ha ottenuto il via libera dalla Commissione dipartimentale per lo sviluppo commerciale di Parigi il 28 settembre 2023, dovrebbe estendersi su quasi 6.000 m2 e aprire nel 2026. Affidato all’agenzia di architettura franco-uruguayena Barthélémy Griño, con sede a Parigi, questo nuovo indirizzo dovrebbe configurarsi come una grande destinazione di marchio dedicata all’universo LV, con spazi di vendita, esposizioni e un’offerta di ristorazione.

Sul fronte gastronomico il mistero resta intatto. Non è stata ancora comunicata alcuna informazione precisa sullo chef, sul formato o sull'atmosfera del futuro spazio gourmet. Si sa solo che la ristorazione farà parte del progetto, in continuità con le esperienze già sviluppate da Louis Vuitton nel campo della gastronomia, in particolare con LV Dream.

Se Vuitton non aprirà un hotel, alcuni privilegiati potrebbero comunque dormire lì. Sarebbe allora più vicino a una suite riservata o a un appartamento privato destinato a pochi clienti scelti, piuttosto che a un classico palazzo.

Dopo aver investito nella gastronomia e nelle esposizioni, Louis Vuitton si appresta a scrivere un nuovo capitolo sugli Champs-Élysées. Non si tratta di un hotel, dunque, ma di un indirizzo XXL dove la Maison dovrà dispiegare tutto il suo mestiere di viaggio, stile e messa in scena. Le valigie sono pronte (ma non necessariamente per passarci la notte)!

Informazioni pratiche

Posizione

111 Avenue des Champs-Élysées
75008 Paris 8

Pianificazione del percorso

Accesso
George V

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