Quali sono le proposte dei sette principali candidati alla guida di Parigi sui temi legati alla tutela animale? Scoprite le programmi e le impegni di ognuno in vista delle elezioni comunali parigine del 2026.
Se vous è il genitore orgoglioso di un cucciolo adorabile o semplicemente vi preoccupate della protezione animale, probabilmente vi state chiedendo quali siano le misure concrete, le proposte e i impegni messi in campo dai 7 principali candidati alle elezioni comunali di Parigi su questo tema.
In vista delle elezioni comunali di Parigi 2026, che si svolgeranno il 15 e 22 marzo, ecco una panoramica delle proposte dei candidati sul tema della causa animale.
Le comuni svolgono un ruolo fondamentale nel promuovere la , concentrandosi principalmente sulla protezione, la gestione e il benessere degli animali sul loro territorio. Intervengono nella gestione degli animali domestici e randagi, sono responsabili delle strutture di ricovero, della cura degli animali trovati per strada e della prevenzione delle fughe. Possono anche sostenere o gestire rifugi e collaborare con associazioni per la tutela degli animali.
Le amministrazioni comunali si occupano anche di benessere animale. Il sindaco, di fatto, dispone di poteri di polizia per prevenire maltrattamenti, regolamentare le condizioni di detenzione degli animali, disciplinare alcune pratiche e intervenire in caso di pericolo o di maltrattamenti segnalati.
Ma la tutela degli animali si inserisce anche nelle politiche urbane: i comuni possono adeguare gli spazi pubblici alle esigenze degli animali (come le aree cani, regolamentazioni nei parchi), ridurre alcune fonti di disturbo, e integrare la questione animale all’interno della pianificazione urbana e della gestione della biodiversità. Inoltre, le amministrazioni locali possono promuovere attività di sensibilizzazione e informazione, rivolte in particolare ai cittadini e alle scuole, per diffondere la consapevolezza sulla responsabilità di chi possiede un animale, sulla sterilizzazione, sull’abbandono e sul rispetto del vivente.
Infine, lavorano in coordinamento con lo Stato, i veterinari e le associazioni, con particolare attenzione alla tutela della biodiversità locale e all’applicazione della normativa nazionale. In questo senso, i Comuni rappresentano attori di prossimità per la tutela degli animali, intervenendo nella protezione, regolamentazione, prevenzione e sensibilizzazione, in un’ottica principalmente locale e pratica.
Scoprite le proposte presentate dai 7 principali candidati alla carica di sindaco di Parigi nel loro programma rispettivo, alla data del 12 marzo 2026. Questo articolo sarà aggiornato in base alle novità e alle misure annunciate dai vari candidati.
Elezioni comunali di Parigi 2026: le proposte dei candidati per la tutela degli animali
Si segnala che queste proposte vengono aggiornate regolarmente in base alla pubblicazione dei programmi e all'annuncio dei candidati. In alcuni casi, non sono ancora state specificate nel dettaglio alcune misure nelle fonti ufficiali; queste omissioni vengono precisate.
Pierre-Yves Bournazel (Horizons - Con il sostegno di Renaissance)
- Rifacimento delle sponde fluviali in una passeggiata di 3,3 km lungo la Senna, con aree dedicate alle famiglie, percorsi per sport e parchi per cani.
Blandine Chauvel (NPA Rivoluzionari)
Al momento, sul sito ufficiale della candidata non sono ancora state pubblicate proposte concrete né misure esplicitamente dedicate alla causa animale, a oggi 12 marzo 2026.
Sophia Chikirou (La France Insoumise/Nuova Paris Popolare)
- Assicurare un’applicazione concreta della carta per il benessere animale e pubblicare un Bilancio annuale sulla sua attuazione
- Sviluppare spazi dove sia possibile lasciare i cani senza la museruola, nel rispetto degli altri utenti
- Sostenere iniziative volte a porre fine alla cattività degli animali selvatici a Parigi
- Promuovere l’alimentazione di origine vegetale nelle politiche alimentari comunali
- Integrare la biodiversità in tutti i progetti di riqualificazione urbana attraverso la sistematizzazione della rete animale, per favorire la circolazione, la protezione e la convivenza della fauna urbana
( Fonte )
Rachida Dati (I Républicains/MoDem/UDI)
- Sauf in molde specifiche decise dai municipi distrettuali, sarà consentito l’ingresso dei cani al guinzaglio nei parchi cittadini di Parigi.
- Creazione di percorsi dove i cani potranno essere lasciati liberi, attraverso una rete mista che comprende i grandi parchi, le rive della Senna e un parco vicino a ogni quartiere, oltre a alcune parti pedonali delle rive della Senna riservate ai pedoni, in orari stabiliti.
- Rispetto delle norme per i caniparcs: doppie porte di sicurezza, spazi con erba, percorsi di agilità e aree attrezzate per le alte temperature, con fontane e zone ombreggiate.
- Distribuzione di un buono veterinario tramite le Case delle Solidarietà alle persone in condizione di vulnerabilità o senza dimora, utilizzabile esclusivamente presso veterinari convenzionati che si impegnano a praticare tariffe calmierate con il Comune di Parigi.
- In caso di ricovero dei proprietari, creazione di una tessera personale che segnali la presenza di un animale e fornisca un contatto di emergenza. In assenza di un familiare indicato, il Comune organizzerà un servizio di concierge sociale.
- Per favorire il rispetto durante il lutto di un animale, saranno realizzati colombari per urne funerarie. Si lavorerà con la Società Pubblica Locale - Funeraria di Parigi per offrire un servizio di cremazione a prezzi di costo.
- Firma di un accordo con il tribunale per rafforzare la tutela degli animali domestici, poiché la maltrattamento animale rappresenta un possibile segnale di allarme di altre forme di violenza familiare.
- Obbligo di portare sacchetti per la raccolta delle deiezioni durante le passeggiate, con possibilità di controlli su richiesta della polizia municipale.
- Aumento della sanzione per il non raccolto delle deiezioni canine da 135€ a 300€.
(Fonte)
Emmanuel Grégoire (PS – Partito Socialista, Ècologisti, Place Publique, L’Après)
- Inaugurate aree di sgambamento per cani al guinzaglio in alcune zone, nel rispetto della sicurezza e del comfort di tutti.
- Implementazione di consultazioni veterinarie solidali presso la Casa dell’Animale Cittadina.
- Realizzazione di un giardino del ricordo, uno spazio di raccoglimento e memoria.
- Avvio di un piano di tutela degli uccelli per preservare sistematicamente la biodiversità e gli habitat aviari, anche durante le ristrutturazioni edilizie.
- Sostegno alle associazioni di tutela animale, protagoniste nella salvaguardia della biodiversità, grazie alle loro attività di monitoraggio e assistenza agli uccelli nel nostro territorio.
(Fonte)
Sarah Knafo (Reconquête)
- Rendere accessibili a tutti i cani al guinzaglio tutti i giardini e gli spazi verdi di Parigi. Escludendo ovviamente le aree gioco dedicate ai bambini.
- Avviare trattative con le principali compagnie di taxi per facilitare il trasporto dei clienti con animali domestici.
(Fonte)
Thierry Mariani (Rassemblement National - UDR)
Creare veri e propri spazi dedicati ai cani in tutti i quartieri e settori:
- Realizzazione in ogni distretto di uno o più nuovi parchi canini, sicuri, recintati, immersi nel verde e dotati di panchine.
Permettere ai cani di accedere a parchi e giardini:
- Ampliare l'accesso ai cani tenuti al guinzaglio in più spazi pubblici e aree verdi.
- In alcuni parchi attrezzati, introdurre orari specifici dedicati ai cani, così che possano muoversi liberamente senza disturbare gli altri utenti.
Rendere i trasporti pubblici veramente accessibili ai cani:
- Implementeremo una normativa più semplice ed equa, in linea con le realtà, che consenta ai cani di viaggiare con i loro proprietari in condizioni regolamentate, senza che diventino un ostacolo.
Rafforzare il rispetto delle norme sul traffico e sulla convivenza:
- Maggiore sensibilizzazione e controlli più severi per garantire il rispetto dei cani negli spazi pubblici. Automobilisti, ciclisti e pedoni devono considerare la loro presenza.
- I cani sono esseri viventi a tutti gli effetti; la loro sicurezza deve essere pienamente integrata nelle politiche di sicurezza, mobilità e gestione del territorio.
Migliorare l'infrastruttura cittadina per le esigenze dei cani:
- Installare più fontane di acqua potabile, anche accessibili ai cani, nelle strade, nei parchi e nelle zone dedicate agli animali.
- Collocare distributori di sacchetti per le deiezioni in punti strategici, per promuovere un ambiente urbano più pulito e accogliente per tutti.
Marielle Saulnier (Lutte Ouvrière)
Al momento, sul sito ufficiale della candidata non sono ancora state presentate proposte concrete o misure esplicitamente dedicate alla tutela degli animali, a questa data del 12 marzo 2026.
Per aiutarvi a fare chiarezza su le questioni più urgenti riguardanti la gestione di Parigi, abbiamo preparato un riepilogo suddiviso per argomento. Potete consultare tutti questi temi qui sotto!



Elezioni Comunali 2026 a Parigi: le proposte dei programmi dei candidati suddivise per temi
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