Attenzione sulle strade degli Yvelines! A partire da metà gennaio 2026, quattro radar a torre del dipartimento parteciperanno a una prova nazionale che segna il ritorno in grande stile dei flash luminosi. La prefettura degli Yvelines ha ufficializzato questa novità, che coinvolge tre limitatori di velocità e un semaforo con flash luminoso distribuiti sul territorio. Questi dispositivi di nuova generazione, finora invisibili grazie alla tecnologia a infrarossi, si preparano a tornare a 'illuminare' le strade come i loro predecessori, con finalità didattiche e preventive.
Gli automobilisti che percorrono regolarmente le strade degli Yvelines conoscono bene queste grandi torri grigie installate ai margini della carreggiata. Dalla loro comparsa, questi radar di nuova generazione multavano in modo discreto, senza alcun segnale luminoso per avvisare i conducenti. Un vantaggio evidente in termini di efficacia repressiva, ma che sollevava alcune questioni dal punto di vista della prevenzione. Come può un automobilista correggere il proprio comportamento se prende coscienza della propria infrazione solo diversi giorni dopo, ricevendo a casa l’avviso di contravvenzione? È proprio questo paradosso che questa sperimentazione intende affrontare.
Il principio è semplice: quando il radar rileva un'infrazione, sia per eccesso di velocità che per passaggio con il rosso, si attiva un lampeggio luminoso. Questo segnale visivo permette al conducente coinvolto di capire subito di essere stato controllato, ma avvisa anche gli altri utenti nelle vicinanze, rafforzando la vigilanza collettiva sulla zona. Secondo un'indagine condotta tra gli automobilisti, il 46 % dei francesi ritiene che un flash luminoso sui radar sia preferibile, e questa percentuale sale al 50 % tra coloro che hanno già ricevuto una multa per eccesso di velocità. La motivazione principale? Per il 54 % delle persone favorevoli al flash, questo dispositivo permette di capire immediatamente di essere stati controllati.
La prefettura degli Yvelines ha individuato con precisione i quattro punti interessati da questa fase di test. Sono stati installati tre strumenti per il rilevamento della velocità nelle città di Plaisir, Rambouillet e Le Mesnil-le-Roi. A questi si aggiunge un rilevatore di stop ai semafori situato a Les Mureaux. Le amministrazioni comunali sono state informate preventivamente di questa iniziativa, che fa parte di una strategia nazionale per modernizzare i controlli stradali.
Queste quattro località sono state scelte per le loro caratteristiche diversificate: vie di transito molto trafficate, zone con incidenti frequenti o incroci delicati dove il rispetto della segnaletica rappresenta spesso una sfida. I velox montati in questi punti sono in grado di monitorare più corsie contemporaneamente e di rilevare diversi tipi di infrazioni in base alla configurazione. Per trovare l’esatta posizione di queste apparecchiature, vi consigliamo di consultare la mappa ufficiale dei rilevatori della Polizia Stradale.
Non vi preoccupate, o forse sì, tutto dipende dal punto di vista, ma il segnalatore luminoso non altera in alcun modo il funzionamento delle apparecchiature radar. Le norme di controllo rimangono esattamente le stesse, la precisione delle apparecchiature non cambia, e le infrazioni vengono gestite come sempre. L'aggiunta del flash ha solo uno scopo informativo. Non si tratta di uno strumento supplementare di sanzionamento, ma di un semplice segnale visivo volto a rafforzare la consapevolezza immediata.
Un dettaglio importante da sottolineare: come accadeva con i vecchi autovelox, uno scatto non implica automaticamente l'emissione di una contravvenzione. Alcune situazioni possono infatti attivare il segnale luminoso senza portare a una multa, ad esempio in caso di errore di lettura, di un leggerissimo superamento del limite di velocità o di circostanze particolari identificate durante l'analisi dei dati. Il sistema di rilevamento a infrarossi rimane invariato, l’unica novità è l’aggiunta di un avviso visivo al dispositivo esistente.
Questa fase di sperimentazione è programmata per una durata iniziale di un mese a partire dalla metà di gennaio 2026. Al termine di questo periodo, le autorità effettueranno una valutazione completa per analizzare l’efficacia del progetto. Gli aspetti presi in considerazione includeranno i cambiamenti nel comportamento degli automobilisti nelle aree interessate, l’andamento della velocità media, l’impatto sulla diminuzione degli incidenti, e le testimonianze degli utenti.
In base ai risultati ottenuti nelle Yvelines e negli altri dipartimenti coinvolti, come il Gard che sta conducendo test simili, il governo deciderà se procedere con un eventuale dispiegamento più ampio su tutto il territorio nazionale. Se i risultati saranno positivi, questa funzione di richiamo rapido potrebbe essere estesa a tutti i tipi di autovelox a torre in Francia, e forse anche ai radar urbani installati in alcune grandi città.
Per rimanere aggiornati sull’andamento di questa sperimentazione e conoscere i risultati del test, consultate il sito della prefettura degli Yvelines, che pubblicherà il rapporto finale. Nel frattempo, vi consigliamo di rispettare rigorosamente i limiti di velocità e la segnaletica in tutta la regione, poiché questi nuovi sistemi di rilevamento automatico sono implacabili, che siano attivi o meno.
Date e orari di apertura
Da 15 gennaio 2026 a 15 febbraio 2026
Posizione
Yvelines
yvelines
Sito ufficiale
www.yvelines.gouv.fr















