Lo sapevate? Il primo piano della Tour Eiffel sfoggia una fascia decorativa su cui sono incisi i nomi di 72 figure di spicco, tra scienziati, ingegneri e industriali francesi, tra cui Gustave Eiffel. Da ormai 130 anni, i nomi di questi illustri studiosi – scelti per aver onorato la Francia tra il 1789 e il 1889 – sono scolpiti lì, in lettere maiuscole, dorate e in rilievo.
Prossimamente, saranno onorate 72 donne scienziate, tra cui l’iconica Marie Curie, ma anche Angélique du Coudray, ostetrica nata nel 1712, e Yvonne Bruhat, fisica e matematica scomparsa nel 2025. È quanto annunciato da Anne Hidalgo lunedì 26 gennaio 2026. La Sindaca di Parigi ha così svelato i 72 nomi di donne scienziate che verranno inscritte sulla Torre Eiffel. Il progetto, avviato nel marzo 2025 dalla città di Parigi, la Société d’exploitation de la Tour Eiffel (SETE) e l’associazione "Femmes & Sciences", mira a restituire loro "il ruolo che meritano nel Pantheon scientifico", ha spiegato la città di Parigi.
« È giunto il momento di restituire alle donne il ruolo che le spetta sulla Torre Eiffel, questo monumento straordinario, ammirato in tutto il mondo e ideato da Gustave Eiffel per rendere omaggio alla scienza e ai suoi protagonisti! Presto, le giovani che ammireranno la Torre Eiffel potranno anche loro ispirarsi e aspirare a diventare mediche, matematiche, chimiche, biologhe, informatiche, ingegneri, fisiche, astrofisiche o climatologhe. Abbiamo bisogno di scienziate e di donne per immaginare il futuro del nostro mondo. È una prospettiva bellissima che dovrebbe riempirci tutti di gioia!», ha dichiarato Anne Hidalgo in un comunicato.
Il progetto prevede di inserire i 72 nomi di queste scienziate in un riquadro posizionato proprio sopra la fascia già esistente, al primo piano. Da notare che questa lista dovrà ancora essere inviata e sottoposta alle tre Accademie competenti (Scienze, Medicina e Tecnologie). Queste ultime si pronunceranno in seguito sulla validazione ufficiale e definitiva dei nomi delle scienziate selezionate.
Sito ufficiale
www.paris.fr



















