La ondata di caldo si aggrappa ancora all'Île-de-France in questo sabato 27 giugno 2026, con una allerta rossa mantenuta da Météo-France e massime vicine ai 37°C a Parigi e nella piccola corona (Hauts-de-Seine, Seine-Saint-Denis, Val-de-Marne). L’episodio entrerà negli annali: mercoledì 24 giugno è diventato il giorno più caldo mai registrato in Francia dall’inizio delle rilevazioni nel 1947. Ma una svolta sembra delinearsi, e una domanda rimbomba già tra le voci: questo scenario rovente può ripetersi nei prossimi giorni?
La buona notizia arriva dall’ovest. Un’aria un po’ meno calda, proveniente dall’Atlantico e accompagnata da temporali talvolta violenti (grandine e possibili raffiche), sta progressivamente interessando il paese.
Nell'Île-de-France, questo cambio di massa d’aria si avverte già dalla domenica 28 giugno 2026, con una sensibile diminuzione delle temperature. Per la settimana dal 29 giugno al 5 luglio, si ritorna a valori più stagionali, di norma compresi tra 26 e 30°C, condizionati dall’andamento ancora incerto dell’attività temporalesca. Da segnalare, così, la prospettiva di notti finalmente più respirabili dopo giorni di afosità.
È qui che le cose si complicano. I grandi modelli di previsione (l'europeo ECMWF e l'americano CFS) convergono verso un mese di luglio 2026 più caldo della norma sulla Francia, con un'anomalia dell'ordine di +1 a +3°C.
Météo-France conferma questa tendenza nel suo bollettino stagionale per giugno, luglio e agosto 2026, che privilegia uno scenario più caldo della norma sull'intera Europa occidentale. Diverse ondate di caldo sono quindi ipotizzabili, senza che si possa ancora prevederne con precisione la data né l'intensità.
Circolava la voce di una terza ondata di caldo che si estenderebbe dal 6 al 12 luglio, e potrebbe estendersi fino al 14 luglio. Attenzione: a oltre dieci giorni di distanza, l'affidabilità di una previsione così precisa resta molto bassa, e la media dei scenari oggi tende verso un calore elevato, ma non paragonabile all'episodio eccezionale di giugno. Il meteorologo Paul Marquis indica invece una probabilità significativa di un nuovo episodio di caldo torrido tra il 20 luglio e il 10 agosto 2026, con un possibile ritorno dei 39 o 40°C, inizialmente meno intenso di quanto abbiamo appena vissuto.
A questo punto è impossibile affermarlo. La tendenza è chiaramente al caldo, ma nessun modello può ancora fissare una canicola per una data così precisa come la Festa nazionale.
La scelta più saggia è seguire giorno per giorno la vigilanza di Météo-France, che affina le previsioni man mano che l’evento si avvicina. Per anticipare le giornate difficili, teniamo anche a mente i nostri consueti riflessi da Île-de-France: individuare i luoghi dove rinfrescarsi, curare la ventilazione degli alloggi nelle ore più fresche e limitare gli sforzi nelle ore più torride. Per i dettagli sull’uscita di questa ondata nella regione, è possibile consultare il nostro aggiornamento sulla canicola a Parigi e in Île-de-France.















