Parigi tra le prime tre migliori città del mondo nel 2026

Da My de Sortiraparis · Foto di My de Sortiraparis · Aggiornato il 5 ottobre 2026 alle 17:18
Parigi conquista il terzo posto nel Global Cities Index 2026 di Oxford Economics, una classifica delle migliori città del mondo che analizza 1.000 metropoli. Dietro New York e Londra, la capitale mantiene il suo posto sul podio.

Parigi conquista il terzo posto nel Global Cities Index 2026, la classifica delle migliori città del mondo pubblicata dallo studio britannico Oxford Economics. Dietro di lei, solo New York e Londra, mentre la capitale resta esattamente al medesimo rango dell’anno scorso. Una bella conferma per Parigi (75) e, di riflesso, per tutta l’Île-de-France.

La classifica è stata riesaminata alla fine di settembre 2026 dalla BBC, che si è soffermata su ciò che distingue le grandi metropoli. E per Parigi la risposta sta meno nei numeri dell’economia che nella vita di tutti i giorni.

Che cos'è l'Oxford Economics Global Cities Index?

Dietro questa classifica c'è Oxford Economics, una società di previsioni economiche con sede a Oxford. Il suo indice valuta le 1.000 città più grandi del mondo secondo cinque criteri: economia, capitale umano, qualità della vita, ambiente e governance.

Concretamente, lo studio incrocia dati sulla ricchezza prodotta, sul livello di istruzione, sull’aspettativa di vita, sull’inquinamento e sulla stabilità delle istituzioni. Non si tratta né di un sondaggio tra i viaggiatori né di un concorso delle città più fotogeniche. Siamo piuttosto di fronte a un bilancio di salute completo, in cui ogni metropoli passa sotto la lente d’esame.

Qual è la top 10 delle migliori città al mondo nel 2026?

Il podio resta identico a quello dell'anno scorso, e otto delle prime dieci posizioni non hanno subito variazioni. Ecco la top 10 rivelata da Oxford Economics :

  • 1. New York (Stati Uniti)
  • 2. Londra (Regno Unito)
  • 3. Parigi (Francia)
  • 4. Seattle (Stati Uniti)
  • 5. San Francisco (Stati Uniti)
  • 6. Dublino (Irlanda)
  • 7. Boston (Stati Uniti)
  • 8. San Jose (Stati Uniti)
  • 9. Tokio (Giappone)
  • 10. Zurigo (Svizzera)

Le città europee e nordamericane guidano la classifica, occupando 78 delle 100 prime posizioni, tra cui 30 solo negli Stati Uniti. L’Europa ne piazza quattro tra le prime dieci: Londra, Parigi, Dublino e Zurigo. Secondo Liam Sides, responsabile degli studi urbani di Oxford Economics, le metropoli statunitensi devono il loro posizionamento all’economia e al capitale umano, mentre quelle europee tirano fuori il meglio grazie alla qualità della vita, all’ambiente e alla governance.

Perché Parigi è sul podio?

Con un punteggio globale di 93,4 su 100, Parigi deve soprattutto la sua posizione alla qualità della vita, dove arriva a 88,1. Oxford Economics ne individua il punto di forza, trainato da un'aspettativa di vita elevata e da un accesso alla cultura che poche capitali possono eguagliare.

La BBC ricorda che la città ospita circa 130 musei. Undici musei comunali aprono gratuitamente al pubblico le loro collezioni permanenti dal 2001, senza alcuna condizione di cittadinanza né di residenza. Il Petit Palais, il Musée Carnavalet e il Museo d'Arte Moderna di Parigi ne fanno parte. Una porta spalancata sulla storia della città, insomma.

Nel dettaglio, la capitale ottiene anche 84 sul capitale umano, 81,6 sull'ambiente e 81 sull'economia. Punteggi solidi che disegnano una città equilibrata, piuttosto che una fuoriclasse in una sola disciplina.

Quali sono i difetti di Parigi in questa classifica?

Lo scenario presenta comunque delle ombre. La governance resta la nota più bassa di Parigi, a 73,2. E Londra mantiene un vantaggio piuttosto ampio, con un punteggio globale di 98,8, cioè oltre cinque punti di distacco.

Lo studio segnala anche una preoccupazione comune a entrambi i lati dell'Atlantico: il costo dell'alloggio. Le grandi città europee, così come quelle americane, faticano a restare accessibili. Un dato che non sorprenderà gli abitanti dell’Île-de-France in cerca di un appartamento.

Parigi è anche tra le prime posizioni in altre classifiche?

Non è la prima volta che la capitale sale sul terzo gradino. Nella classifica World's Best Cities 2026 dello studio Resonance Consultancy, Parigi arriva anche lei al terzo posto, dietro Londra e New York. Vanta persino il primato in due criteri: la vivibilità e l’attaccamento che la città suscita.

Due approcci diversi, lo stesso verdetto. Parigi resta un punto di riferimento sul palcoscenico mondiale, senza però riuscire a spodestare la sua vicina dall’altro lato della Manica.

Come valorizzare i beni culturali lodati dalla classifica?

Buone notizie: l'atout che proietta Parigi sul podio è a portata di mano. Le collezioni permanenti dei musei della Ville de Paris sono gratuite tutto l'anno, ad eccezione delle Catacombe, della Cripta archeologica dell'Île de la Cité e del Palais Galliera. La rete Paris Musées dettaglia le condizioni di accesso, e la Ville de Paris elenca gli istituti interessati. Le mostre temporanee restano invece a pagamento.

Da parte nostra, vi consigliamo di varcare la soglia del museo Bourdelle, nel 15º arrondissement, dove laboratori e giardino offrono una pausa di quiete. Per approfondire, la nostra guida dei musei gratuiti a Parigi riunisce altri indirizzi da scoprire. Così potrete verificare di persona quale sia la posizione della capitale al vertice della classifica.

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