Le Journées du Patrimoine sono attese ogni anno dagli appassionati e dai curiosi in cerca di esperienze eccezionali. Questo appuntamento culturale di punta dell'agenda europea ci invita a scoprire il nostro patrimonio in modo diverso, grazie a un bel programma di visite, spesso gratuite, e a animazioni inedite per grandi e piccini. Musei, monumenti, castelli, chiese e così luoghi sorprendenti o raramente accessibili si prestano al gioco ai quattro angoli della regione parigina.
Del resto, ormai lo avrete capito: a Parigi vi aspetta un programma XXL! Va detto che la Ville Lumière, che molti considerano anche una città-museo, è piena di tesori favolosi che affascinano i Parigini, da un giorno all’altro e per sempre. Mentre le Giornate del Patrimonio torna per una 43ª edizione, il 19 e 20 settembre 2026, che ne dite di vivere questo weekend particolare al ritmo delle aperture eccezionali?
Tra i luoghi solitamente chiusi al pubblico che partecipano alle Journées du Patrimoine, figurano in particolare molti ministeri. Questi ultimi si trovano spesso in palazzi nobili al decor impreziosito! Nel settimo arrondissement di Parigi, ad esempio avete l'opportunità di partire per la conquista dell'Hôtel de Roquelaure, attualmente sede del Ministero della Transizione Ecologica e della Pianificazione Territoriale. Situato sul celebre Boulevard Saint-Germain, questo palazzo fu eretto all’inizio del XVIII secolo e nel tempo si è ampliato. Scoprite la sua Storia attraverso il programma eccezionale che vi aspetta per le Journées du Patrimoine!
Visita ai ministeri della Transizione Ecologica e della Pianificazione Territoriale
L’hôtel de Roquelaure, classificato come monumento storico dal 1961, ospita attualmente gli uffici dei ministeri della Pianificazione territoriale e della Transizione ecologica.
### L’hôtel de Roquelaure (1709-1740)
È nel 1709 che il maresciallo Antoine Gaston, duca di Roquelaure, decide di fermarsi nel Faubourg Saint-Germain, quartiere di nuova moda, e il 24 settembre 1709 acquista l’hôtel de Villetaneuse.
Non apportando subito grandi cambiamenti, nei primi anni i Roquelaure ingrandiscono il terreno nel 1711. Solo nel 1724 il duca di Roquelaure affida i progetti di un nuovo hôtel all’architetto Pierre Cailleteau detto Lassurance (1655-1724). Trasforma radicalmente l’edificio per renderlo all’altezza del rango ducale.
Dopo la morte del maresciallo Roquelaure, l’hôtel viene venduto nel luglio 1740 a Mathieu-François Molé, primo presidente del Parlamento di Parigi.
### L’hôtel Molé (1740-1807)
L’hôtel prende il nome dal nuovo proprietario. Il presidente Molé, noto per la sua ricchezza, la sua integrità e la sua poco mondanità, apprezza però disporre di interni moderni e fa eseguire nuove boiseries e pitture nell’edificio. Si affida a pittori rinomati: Jean-Baptiste Oudry e Charles-Joseph Natoire, che riceve la commissione per quattro opere. Fino alla Rivoluzione, diverse generazioni della famiglia Molé si alternano nella proprietà. Sequestrato nel 1793 con l’arresto del suo proprietario, Édouard-François Molé (ghigliottinato il 20 aprile 1794), l’hôtel è trasformato in rifugio per i lebbrosi, poi assegnato alla commissione dell’Agricoltura e delle Arti. Nel 1795 la Convenzione restituisce l’hôtel alla famiglia. Gli alloggi sono allora affittati a diverse persone, tra cui il conte d’Hatzfeld e il barone Van Hoorn Van Vlooswyck, fino al 1807.
### Da Cambacérès a oggi…
Dopo aver succeduto a Robespierre al vertice del Comitato di Salute Pubblica, Jean-Jacques Régis de Cambacérès (1753-1824) diventa, dopo Brumaire, braccio destro di Napoleone, a cui deve una grande parte della sua fortuna. Sostituisce Napoleone non appena questi lascia la capitale, dirige il Consiglio di Stato, rappresenta le Assemblee, organizza la giustizia. Cambacérès è l’artefice delle grandi imprese di Napoleone. Ben fornito di onori, Cambacérès viene nominato Arcicancelliere dell’Impero nel 1804, duca di Parma il 19 marzo 1808, gran falco della Legion d’Onore, membro dell’Istituto... Jean-Jacques-Régis de Cambacérès acquista l’hôtel Molé nel 1808. Accosta a esso l’hôtel de Lesdiguières (poi Sully), riunendo definitivamente le due proprietà. Accoglie tutta l’Europa nel suo hôtel. Le cene ufficiali si susseguono due volte a settimana, organizzate per motivi politici al servizio dell’Imperatore. Come Talleyrand, Cambacérès sa che un buon cuoco vale un esercito e la tavola dell’archicancelliere è tra le più rinomate del tempo. L’archicancelliere dell’Impero vi risiede fino al suo esilio nel 1816.
L’hôtel viene venduto nello stesso anno alla duchessa d’Orléans. Dal 1816 al 1821, Louise-Marie-Adélaïde de Bourbon-Penthièvre ne conserva la vocazione di grande residenza signorile, riccamente ornata, rendendolo sicuramente uno dei più belli del Faubourg Saint-Germain. I suoi figli, il futuro re Luigi-Philippe e Madame Adélaïde, non vi risiederanno.
Nel 1823, il duca d’Orléans propone a Luigi XVIII di scambiare l’hôtel con tronchi da taglio nella foresta di Bondy e di insediarvi la Garde-Meuble de la Couronne.
Sotto la monarchia di luglio, l’hôtel ospita il Consiglio di Stato (1831) e quindi viene destinato al ministero dei Lavori pubblici (ord. del 10 settembre 1839).
L’hôtel de Roquelaure ospita attualmente la sede del ministero della Transizione ecologica e solidale, con l’amministrazione centrale riunita nel quartiere della Défense.
La storia dell’hôtel de Roquelaure è dunque quella di un antico hôtel particulier del Faubourg Saint-Germain diventato sede ministeriale. In questo, si distingue poco dall’evoluzione di molte altre dimore del quartiere. Eppure resta uno dei più conservati, poiché i vari occupanti non hanno voluto modificare profondamente l’edificio e hanno custodito con cura gli arredi originali.
Ecco quindi che l’hôtel conserva una severa eleganza classica ereditata dal XVII secolo. Rappresenta una preziosa testimonianza dell’architettura del regno di Luigi XIV. La ricchezza degli arredi in stile Rocaille di alcune stanze realizzate dall’ornamentista Nicolas Pineau (1684-1754) e dall’architetto Jean-Baptiste Leroux rende l’hôtel de Roquelaure un luogo unico, ancora intriso dei ricordi dei suoi illustri proprietari.
Anche l’apporto originale delle decorazioni del XIX secolo, sotto il regno di Luigi-Philippe e durante il Secondo Impero, cerca di armonizzarsi con gli altri ambienti ed completa splendidamente la tradizione di decorazione interna civile e pubblica tramandata in due secoli nello stesso edificio.
Tutte le facciate e le coperture, nonché il portale, il pavimento della corte d’onore e il giardino, sono oggetto di un’assegnazione ai monumenti storici dal 29 aprile 1961.
Condizioni di partecipazione : Gratuito, iscrizione preventiva obbligatoria, Documento d'identità obbligatorio, gli oggetti taglienti e affilati sono vietati (posate, forbici, ecc.), sono disponibili fontane d'acqua, ricorda di portare la tua borraccia! - Prenotazione obbligatoria | Gratuito - https://www.ecologie.gouv.fr/
Orari: sabato 19 settembre 2026 dalle 14:00 ⤏ 18:00 | domenica 20 settembre 2026 dalle 14:00 ⤏ 17:30
Date e orari di apertura
Da 19 settembre 2026 a 20 settembre 2026
Posizione
Albergo di Roquelaure
246 Boulevard Saint-Germain
75007 Paris 7
Pianificazione del percorso
Accesso
Stazione della metropolitana Solférino (linea 12)
Tariffe
Gratuito
Sito ufficiale
www.ecologie.gouv.fr