È proprio questo sabato 19 settembre 2026 che, sulla piazza dei Diritti dell’Uomo ai piedi del Trocadéro (Parigi 16e), si trasforma in una gigantesca plancia da gioco. Il Gioco dell’Oca Monumentale, un murale immersivo di quasi 200 m2 firmato Gwendoline Finaz de Villaine insieme all’illustratrice Pauline Lévêque, si sviluppa lì per l’intera giornata, di fronte alla Tour Eiffel.
Il momento clou si svolge nell'ambito delle Giornate Europee del Patrimonio, giunta alla 43ª edizione e in programma il 19 e 20 settembre 2026. L'ingresso è libero e gratuito, e il gioco si pratica in piedi, con dadi giganti in mano, sulle 63 caselle illustrate del percorso.
Qui non si osserva l'opera: la si attraversa. Armati di dadi giganti, famiglie, bambini, residenti e pedestrianii avanzano di casella in casella lungo i 63 quadri che costituiscono il percorso. Ad ogni lancio nasce una nuova storia, effimera e collettiva.
Il principio è semplice e incredibilmente efficace: trasformare un gioco che tutti conoscono in un’esperienza da vivere con il corpo. Giochiamo, scambiamo, tiriamo fuori il telefono per scattare una foto, e lo spazio pubblico diventa improvvisamente un enorme parco giochi condiviso. È questa l’idea di questa installazione immersiva, a metà strada tra la pittura, il street art e la performance. Senza dubbio una delle uscite più insolite e originali di queste Giornate del Patrimonio.
Prima di allestire le sue casette al Trocadéro, l'installazione ha debuttato su Madison Avenue, nel cuore di Manhattan, durante il Bastille Day organizzato dall'Alliance New York. Lì ha già attirato oltre 60.000 visitatori.
La sua arrivo a Parigi non è casuale. L'opera rientra tra le celebrazioni dei 250 anni di amicizia franco-americana e fa dialogare i simboli delle due città lungo tutte le 63 tavole. Parigi e New York non si fronteggiano, si rispondono, tra patrimonio e creazione contemporanea. Una prima tappa parigina destinata a proseguire il suo itinerario in altre grandi metropoli.
Gwendoline Finaz de Villaine da anni conduce un progetto che esce dal dipinto per dialogare con lo spazio pubblico. È a lei che si deve la grande fresco dedicato a Joséphine Baker, installato davanti al Panthéon nel 2022, oltre a imponenti interventi in Francia, in Cina e negli Stati Uniti.
Accanto a lei, Pauline Lévêque mette in campo il suo tratto sensibile ed elegante. Illustatrice ed ex giornalista stabilita a New York, dal 2025 firma la pagina disegnata ereditata da Jean-Jacques Sempé su Paris Match. Insieme pittura e illustrazione si rincorrono per offrire un percorso allo stesso tempo giocoso, poetico e decisamente contemporaneo.
Per godersela al meglio, sabato 19 settembre 2026 ci si ritrova sul parvis des Droits de l'Homme (Trocadéro, XVII arrondissement di Parigi), facilmente raggiungibile dalla metropolitana Trocadéro (linee 6 e 9) o dalla RER C alla stazione Champ de Mars - Tour Eiffel. L'installazione, promossa dalla Città di Parigi e dalla Municipalità del 16e, è aperta a tutti gratuitamente nell'ambito delle Journées Européennes du Patrimoine, la 43ª edizione delle quali si terrà il 19 e 20 settembre 2026.
Ci piace l'idea di un'opera che raccolga tutte le generazioni intorno allo stesso piacere, quello del gioco. Famiglie con bambini, appassionati di arte urbana o semplici curiosi di passaggio ai piedi della Torre Eiffel: ognuno può entrarci, al proprio ritmo, e partire con le proprie foto e un piccolo pezzo di storia. Un bel momento da inserire nel weekend del Patrimonio.
Vuoi allungare la scoperta? Abbiamo preparato per te la nostra grande guida delle Giornate del Patrimonio 2026 a Parigi per costruire il tuo weekend, e una selezione dei migliori luoghi di street art a Parigi per continuare a alzare lo sguardo sull’arte all’aperto.
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