Oltre 200 eventi, centinaia di artisti francesi e internazionali, un'intera notte di festeggiamenti da vivere a Parigi e nei dipartimenti circostanti... Non c'è dubbio, la Nuit Blanche è tornata! È il grande evento culturale dell'arte contemporanea a Parigi. Per un'intera serata, dal tramonto alle prime ore del mattino, mostre, spettacoli, performance ed eventi di ogni genere si svolgono in ogni angolo della capitale.
Per la sua nuova edizione, la Nuit Blanche ci invita a partecipare il sabato 6 giugno 2026. Preparatevi a camminare: gli appuntamenti della Nuit Blanche si trovano in ogni angolo della capitale! Dai musei ai parchi e giardini, passando per chiese, monumenti e centri d’arte, non mancherà certo nulla da fare.
Tra i luoghi che partecipano a questo festival dell'arte ci sono, naturalmente, i vari municipi di Parigi. In quasi tutti gli arrondissement della città, i municipi aprono le loro porte al pubblico e agli artisti. Sorprese, eventi per tutta la famiglia, esperienze insolite... Questa 25a edizione della Nuit Blanche promette di essere memorabile!
Nel municipio di Parigi Centro:
Installazione.
Con Hello World, Fabien Léaustic propone una installazione luminosa che appare semplice ma è ricchissima di significato. L’opera espone in caratteri enormi il messaggio « HELLO WORLD », celebre nel mondo della programmazione informatica. Da decenni questa formula è usata come primo test per verificare che un programma funzioni. Simbolizza così l’ingresso nel mondo del digitale e delle tecnologie.
Ma un dettaglio rompe questa evidenza: una delle “O” inizio a lampeggiare. Non è un lampeggio casuale. Segue un ritmo preciso, ispirato al morse, che traduce in luce l’intero ultimo rapporto del IPCC, l’organismo scientifico internazionale incaricato di studiare i cambiamenti climatici.
Il messaggio si trasforma. Il Hello World iniziale può essere letto in modo diverso: « HELL WORLD » (« mondo infernale »). Questo capovolgimento visivo, quasi impercettibile alla prima occhiata, rivela uno scarto profondo tra due realtà. Da una parte un discorso tecnologico spesso ottimista, proiettato sull’innovazione e sul progresso. Dall’altra, gli allarmi ripetuti degli scienziati sullo stato del pianeta e sulle conseguenze del riscaldamento climatico.
Traducendo un rapporto scientifico in segnali luminosi, l’opera mette in luce una difficoltà reale: rendere queste informazioni comprensibili e sensibili per il grande pubblico. Il morse, che oggi poche persone sanno decifrare, diventa qui una metafora di questa distanza. I dati esistono, sono precisi, ma rimangono spesso difficili da ascoltare, da percepire pienamente.
Presentata nello spazio pubblico e in particolare nel contesto della Notte Bianca, l’installazione gioca con la luce e l’oscurità. Visibile da lontano, attira inizialmente per un aspetto familiare e grafico. Poi, avvicinandosi, il pubblico scopre un secondo livello di lettura, più inquietante. L’opera agisce così come un segnale: allo stesso tempo estetico e critico, immediato e profondo.
Con Hello World, Fabien Léaustic non cerca una risposta, ma vuole aprire uno spazio di riflessione. Invita ciascuno a prendere consapevolezza dello scarto tra ciò che sappiamo — grazie agli studi scientifici — e ciò che realmente facciamo. Tra messaggio di accoglienza e segnale d’allerta, l’installazione ci mette davanti a una domanda semplice ma essenziale: che mondo stiamo costruendo?
In collaborazione con Le Cube - Garges
Commissariato di Fabien Léaustic
Con il sostegno del Comune di Paris Centre
Presso il municipio dell'8° arrondissement:
Musica
Nell’auditorium della Mairie del 8º arrondissement si presenta un recital che attraversa sensualmente la musicalità, tra notte e luce.
Pensato come una respirazione al cuore della Nuit Blanche, il programma esplora gli stati contrapposti dell’anima — tra sogno e veglia, abbandono e slancio, contemplazione e febbre interiore.
Guidati dai toni raffinati della melodia francese e dall’intensità espressiva del lied tedesco, i brani di Gabriel Fauré, Francis Poulenc, Claude Debussy, Franz Schubert, Maurice Ravel e Wolfgang Amadeus Mozart tracciano un paesaggio emotivo in chiaroscuro. La voce di soprano e il pianoforte dialogano in una prossimità sottile, restituendo attimi sospesi all’ascolto.
D’« Après un rêve » a « Nuit d’étoiles », dagli slanci amorosi de « Les Chemins de l’amour » alle tormentate interiorità di « Gretchen am Spinnrade », fino alla leggerezza luminosa delle Mélodies grecques di Ravel, il programma invita a un’esperienza immersiva, accessibile a tutti i pubblici.
Programma :
- Après un rêve - Fauré
- Les chemins de l’amour - Poulenc
- Au bord de l’eau - Fauré
- Deh vieni non tardar (Susanna) - Le Nozze di Figaro - Mozart
- Nuit d’étoiles - Debussy
- Gretchen am spinnrade - Schubert
- Extrait des 5 mélodies grecques - Ravel (Tout gai)
Clara Bellon, soprano lirico-coloratura, è nata a Réunion. Nel 2019 entra all’Opéra Studio del Palais des Beaux-Arts di Charleroi e al CNSM di Parigi. Finalista del concorso Voix des Outre-mer, si esibisce in numerosi festival e sale prestigiose, tra cui la Philharmonie di Parigi, l’Opéra Bastille, l’Opéra di Nizza e la Salle Cortot. Il suo repertorio comprende in particolare Olympia (Les Contes d’Hoffmann), la Regina della Notte (La flûte enchantée), Zerlina (Don Giovanni), oltre a diversi ruoli di Offenbach. Impegnata in progetti artistici e ambientali, sviluppa anche creazioni che fondono arte e scienza.
Héloïse Bertrand-Oleari vince brillantemente i suoi primi premi di piano e musica da camera a quattordici anni al conservatorio di Tours, e due anni dopo entra nell’hypokhânè del lycée Fénelon e all’École du Louvre. Possiede una laurea in discipline umanistiche, un master di ricerca in musicologia e premi per composizione e analisi musicale; prosegue presso il Pôle Supérieur di Parigi-Boulogne dove ottiene il DNSPM e il DE di accompagnamento. Appassionata del repertorio vocale, entra nelle classi di Anne Le Bozec ed Erika Guiomar al CNSM di Parigi dove contemporaneamente consegue i master di accompagnamento vocale e di direzione del canto. Vincitrice dell’associazione Jeunes Talents in duo con la soprano Camille Chopin, insieme hanno vinto il Prix del CNLB al dodicesimo Concorso Nadia e Lili Boulanger e si esibiscono regolarmente, tra cui al Petit Palais e in vari festival. Héloïse è anche vincitrice del Fonds Kriegelstein, della Fondation Royaumont, ed è stata pianista capogabinetto del canto all’Académie de l’Opéra-Comique.
Con il sostegno della Mairie del 8º arrondissement di Parigi.
Nella sede del municipio del IX arrondissement di Parigi:
Installazione monumentale
La corte della Mairie del 9º arrondissement di Parigi ospiterà un intervento di oggetti monumentalizzati realizzati dall’artista visivo slovacco Marek Kvetan. Le forme deformate delle dimensioni fondamentali di pietre preziose (diamante, brillante, rubino) richiamano tematiche legate al consumismo, alla crescita economica e alla sostenibilità. L’artista presenta i diamanti come oggetti gonfi e sovradimensionati, vicini al giocattolo, mettendo in discussione la loro presunta immutabilità.
L’estrazione, la trasformazione e la distribuzione dei diamanti sono controllate da poche grandi aziende, spesso accusate di manipolazione dei prezzi, pratiche monopolistiche, sfruttamento della manodopera e legami con conflitti armati in Africa. Sebbene i diamanti siano una forma cristallina cubica di carbonio, noti per la loro durezza e per la loro forte dispersione luminosa, nel corso di miliardi di anni si trasformano in grafite, una forma di carbonio più stabile energeticamente. Kvetan ha progettato queste forme gonfiabili tramite la scansione 3D e la modellazione numerica.
Marek Kvetan (1976) è un importante artista multimediale slovacco, riconosciuto anche a livello dell’Europa centrale. Nella sua pratica interdisciplinare combina sistematicamente approcci analitici, metodi post-concettuali e pensiero critico per interrogare le questioni contemporanee. Il suo lavoro mette in primo piano il calcolo, la riflessione concettuale e il principio della doppia codificazione.
Negli ultimi anni, Kvetan si è concentrato sulla creazione di realizzazioni tridimensionali uniche, di oggetti ironici e ambienti visivamente stratificati, integrando tecnologie moderne come la scansione digitale, la modellazione informatica, la tomografia CT e la stampa 3D nel processo scultoreo. Promuove strategie analitiche attraverso diversi mezzi, con progetti recenti che includono stampe digitali e opere oggettuali che coniugano complessità visiva e profondità concettuale.
In collaborazione e con il sostegno dell’Istituto Slovacco di Parigi, festival Biela noc (Festival Nuit Blanche Slovacchia)
Curatela di Zuzana Pacáková, festival Biela noc (Festival Nuit Blanche Slovacchia)
Presso il Municipio dell'11° arrondissement:
Musica
Il duo formato da Élise Dabrowski e Sébastien Béranger festeggia i suoi 10 anni nel 2025. In questa occasione, i due artisti sviluppano un nuovo progetto incentrato sulla follia, sulla frammentazione, su una schizofrenia sonora esuberante e gioiosa. Il linguaggio è frammentato, esposto al nudo, svelato, separato e offerto, sparso nell’aria e nello spazio (elettro)acustico. Per una scomposizione meticolosa, trova la sua finalità e il suo rinnovamento. Questo « trio a due » – voce, elettronica e (meta)violoncello – è una celebrazione dell’istante presente. La sua natura, come quella della musica in genere, è fondamentalmente effimera; la sua realtà risiede nell’esecuzione, nella sua immediatezza, nel rapporto con l’ascoltatore e con il concerto. È un’esperienza basata sull’interscambio, sull’incrocio, sugli esperimenti, sulla sorpresa e sul piacere condiviso, dove ciascuno diventa interprete dell’altro. L’associazione tra voce ed elettronica, dal rumore più insolente al canto più sublime, significa sempre qualcosa, richiama sempre qualcosa al di là di sé e crea una gamma di associazioni molto ampia: associazioni culturali, musicali, quotidiane, emotive, psicologiche, ecc. La dualità tra il suono acustico strumentale e l’acousmatica del computer procede allo stesso modo; apre lo spettro sonoro a mondi inediti.
Con il sostegno del Municipio del 11° arrondissement.
Presso il municipio del 14° arrondissement:
Musica
Eléonore Lemaire divide l’attività tra la scena lirica contemporanea europea e progetti personali di sfondamento dei confini e di ibridazione. Nel 2022 fonda Renversements per produrre diversi progetti lirici, vestendo di volta in volta i ruoli di regista, autrice, scenografa o compositrice, a seconda delle collaborazioni e della natura dei progetti. Incontra Alex Cordo durante il progetto « Switched-On Mozart » (in omaggio a Wendy Carlos) e le propone di inventare insieme « Music 4 a While », per il quale lui cura gli arrangiamenti. In occasione della Nuit Blanche 2026, invita il suo sodale percussionista Richard Dubelski a unirsi a loro per proporre una versione dance-floor del progetto. Gli artisti suoneranno tutte le ore fisse i set di 30 minuti che spaziano dal barocco ai giorni nostri, per ballare su secoli di repertori variegati. Durante i break, giovani talenti (tra cui gli allievi di MAO del Conservatoire Darius Milhaud) saranno invitati a esibirsi con le proprie creazioni elettro, mantenendo il legame tra musica accademica e musica contemporanea, sotto la guida di compositori esperti come Kerwin Rolland.
Suonano brani di Mozart, Purcell, Pink Floyd, Haendel, Puccini, Rachmaninov, Britten, Joan Baez, Donizetti, Ravel, Fauré, i Beatles…
Con Alex Cordo - chitarrista; Richard Dubelski - percussionista; Eléonore Lemaire - soprano; e Vincent Lannuzel - tecnico del suono.
Con il sostegno della Mairie del 14º arrondissement di Parigi e del Conservatoire Darius Milhaud.
Nel municipio del 15° arrondissement:
Performance, Esposizione
L’artista e performer ungherese Andi Kacziba presenterà una delle sue performance più intense e significative, Crushing Destiny, invitando il pubblico a un’esperienza emotiva incentrata sul tema della « non-maternità » e sul ruolo marginale che la società attribuisce alle donne che vivono questa condizione, al di là di ogni retorica di comprensione apparente.
Durante la performance dispone 500 gusci d’uovo vuoti poi riempiti di oro su una tela bianca, numero che richiama simbolicamente le circa 500 ovulazioni che il corpo femminile può conoscere nel corso della vita fertile. Attraverso un’azione ritmata dal battere di un metronomo, i gusci vengono progressivamente schiacciati, aprendo una riflessione sul tempo biologico, sulla vulnerabilità e sulla temporalità legata alla condizione del corpo.
Nel medesimo spazio è presente anche l’esposizione Fragilità Radicale, curata da Renata Bianconi. Questo progetto costituisce un unicum nella carriera di Andi Kacziba: una retrospettiva che riunisce una selezione di opere performative e fotografiche realizzate nel corso degli anni.
La performance Crushing Destiny si integra pienamente nel percorso dell’esposizione, come un’estensione vivente del progetto. L’esposizione è accessibile nel giorno dell’evento, prima e dopo la performance, dalle 18:30 alle 21:30.
d'Andi Kacziba (Dunaújváros, Ungheria, 1974) è artista e performer. La sua pratica assoccia elementi autobiografici a una critica sociale, esplorando le questioni legate all’identità femminile nella società contemporanea. La sua ricerca mette in luce i meccanismi invisibili di pressione sociale nonché le forme — psicologiche e strutturali — di condizionamento che influenzano la percezione del corpo e il ruolo femminile.
Performance: alle 20:00
In partnership con il Comune del 15º arrondissement di Parigi
Con il sostegno dell’Institut Liszt - Centro Culturale Ungherese di Parigi
Curatela di FRAGILITÉ RADICALE - Esposizione curata da Renata Bianconi
Presso il Municipio del 17° arrondissement:
Performance, Musique
Le Metamorfosi è un'opera immersiva e pluridisciplinare dedicata al Metallofono, strumento ideato da Bastien David. I sei percussionisti della compagnia Les Insectes interpretano questo balletto gestuale e sonoro che mescola virtuosismo musicale e performance coreografica.
Bastien David, direttore musicale: nato nel 1990, è appassionato della biodiversità. Le fondamenta della sua ispirazione sono costituite dalle relazioni sensibili che i suoni intrecciano tra loro e dalla loro capacità di muoversi nel tempo e nello spazio. Attraverso la sua musica propone di esperire la realtà. Immagina mondi sonori organici, volatili e le tenebre, come uno sguardo sulla complessità degli universi che ci circondano. Vincitore del Premio Ernst von Siemens 2025, della Fondazione Hervé Dugardin e della Fondazione Banque Populaire, è stato borsista alla Villa Medici a Roma, alla Villa Concordia a Bamberg e alla Casa de Velázquez - Accademia di Francia a Madrid.
Con il sostegno della Fondazione d'impresa Société Générale e della Cassa dei Depositi e Prestiti, nonché di Spedidam, Adami e SACEM.
Nel municipio del 18° arrondissement:
Installazione
In occasione della Nuit Blanche des Enfants, Ondes d’amour trasforma la Mairie del 18º arrondissement in un percorso artistico immersivo e partecipato pensato per bambini e famiglie. Un itinerario artistico e ludico intorno all’amore, dedicato a bambini e famiglie. Per una serata, lì si è spettatori e partecipanti: si incontra, si balla, si costruisce, si disegna e si gioca con opere sorprendenti. Ogni spazio esplora una sfaccettatura dell’amore — di sé, degli altri e del mondo — attraverso installazioni interattive, laboratori creativi, performance e una piattaforma radiofonica.
Progettato da Station Station, questo evento invita a esplorare l’amore in tutte le sue forme. Pensato come una mostra viva, il percorso si sviluppa in universi sensibili e ludici differenti, dove i bambini sono invitati a sperimentare, creare ed esprimersi. In dialogo con artisti contemporanei, ciascuno diventa protagonista della propria visita. Accessibile a tutti, Ondes d’amour propone un’esperienza inclusiva e gioiosa, stimolando curiosità, immaginazione e condivisione in famiglia, per esplorare le proprie emozioni, incontrare gli altri e guardare al mondo che ci circonda con occhi nuovi.
Station Station è una webradio associativa con sede a La Station - Gare des Mines, nel 18º arrondissement di Parigi. Dal 2017 l’associazione sviluppa una programmazione che unisce creazioni sonore, arti visive e progetti partecipativi, in contatto con artisti e pubblici diversissimi, soprattutto attraverso laboratori ed esposizioni.
Commissariato di Station Station
In collaborazione con la Mairie del 18e
Con il sostegno della Mairie del 18e
Abbiamo in serbo un grande divertimento! Da dove comincerete?
Date e orari di apertura
Il 6 giugno 2026
Posizione
Municipio dell'8ᶱ arrondissement di Parigi
3 Rue de Lisbonne
75008 Paris 8
Informazioni sull'accessibilità
Tariffe
Gratuito