Alla scoperta del cinema amazzonico: il festival cinematografico gratuito al Musée du Quai Branly

Da Graziella de Sortiraparis · Foto di Cécile de Sortiraparis · Aggiornato il 8 novembre 2025 alle 14:07 · Pubblicato su 7 novembre 2025 alle 14:07
Dal 13 al 16 novembre 2025, il Musée du Quai Branly dedica un festival cinematografico alla ricchezza culturale e umana dell'Amazzonia. Gratuito e accessibile su prenotazione, l'evento mette in luce film realizzati con le comunità locali, tra testimonianze, lotte e racconti di trasmissione.

In seguito allamostra Amazônia, il Musée du Quai Branly vi invita a un festival cinematografico dedicato alla diversità delle culture e delle comunità della regione, dal 13 al 16 novembre 2025. Accessibile gratuitamente su prenotazione, il festival presenta film realizzati in stretta collaborazione con le comunità locali, sia da registi indigeni che da registi esterni.

Questi film o documentari testimoniano la contemporaneità dei popoli dell'Amazzonia, mettendo in discussione gli stereotipi, rivelando la forza dei racconti narrati dall'interno, portati avanti da coloro che vivono quotidianamente le realtà filmate, denunciando talvolta le ingiustizie e le violenze o condividendo la conoscenza dei saperi tradizionali.

Un'occasione per scoprire un cinema dedicato a popolazioni meno "occidentali" e per rendere omaggio a quelle voci che si sentono poco, attraverso tematiche attuali: la ricerca di identità e appartenenza, i rapporti con il mondo dei "bianchi", le questioni ambientali e territoriali, ecc.

In programma 

  • Giovedì 13 novembre - ore 19: Le chant de la forêt(Il canto della foresta), un film di João Salaviza e Renée Nader Messora

Al calar della notte, in un villaggio nel nord del Brasile, Ihjãc, un giovane membro del popolo Krahô, sente improvvisamente la voce del padre scomparso. Capisce allora che è giunto il momento di organizzare la festa funebre destinata a liberare lo spirito del defunto e a chiudere il lutto. Dotato del potere di parlare con i morti, Ihjãc rifiuta tuttavia il suo destino di sciamano e fugge verso la città, dove si trova di fronte a un'altra realtà: quella della vita di un membro di un popolo indigeno nel Brasile di oggi.

  • Sabato 15 novembre - ore 15: Unti, les origines, un film di Yanuwana Christophe Pierre 

Un film documentario come un viaggio iniziatico lungo il fiume Maroni (Guyana) fino alle colline del Tumuc-Humac, al confine con il Brasile. Discendente del popolo Kali'na, il regista esplora le usanze ancestrali, la spiritualità e i legami profondi che uniscono il suo popolo alla terra e alla sua storia. Ma attraverso il suo sguardo si rivelano anche le minacce che gravano su questa cultura: la distruzione delle terre, la scomparsa dello sciamanesimo e le sfide sociali contemporanee.

  • 17:00: La Fièvre, un film di Maya Da-Rin

A Manaus, nel cuore dell'Amazzonia, Justino, membro della comunità Desana, lavora come guardia di sicurezza nel porto commerciale e affronta la solitudine, mentre sua figlia si prepara a partire per Brasilia per studiare medicina. Preso da una febbre misteriosa e ossessionato dalla presenza di un animale selvatico, intraprende un viaggio intimo e spirituale, esplorando i legami profondi tra l'uomo, la natura e la foresta amazzonica.

  • Domenica 16 novembre-ore 15: La Chute du ciel, Eryk Rocha e Gabriela Carneiro da Cunha

Gli Yanomami, popolo indigeno dell'Amazzonia brasiliana, lottano per proteggere il loro territorio e il loro stile di vita ancestrale dalla minaccia del "popolo delle merci". Attraverso il discorso vibrante di Davi Kopenawa, sciamano e carismatico portavoce della sua comunità, il film si immerge nel cuore della cosmologia yanomami e lancia un appello urgente alla salvaguardia della foresta e alla reinvenzione del nostro rapporto con la natura.

  • 17:00: La trasformazione di Canuto, Ariel Kuaray Ortega ed Ernesto de Carvalho 

In una piccola comunità Mbyá-Guarani, tra il Brasile e l'Argentina, tutti ricordano Canuto, un uomo che, molti anni fa, si sarebbe trasformato in un giaguaro prima di morire tragicamente. Mescolando documentario e finzione, il film si basa sulle testimonianze degli abitanti per ricreare questa metamorfosi ed esplorare i legami profondi tra gli esseri umani, la natura e i racconti ancestrali.

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Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Da 13 novembre 2025 a 16 novembre 2025

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.

    Posizione

    37 Quai Jacques Chirac
    75007 Paris 7

    Pianificazione del percorso

    Informazioni sull'accessibilità

    Accesso
    Linea 9 della metropolitana, stazione "Iéna" Stazione RER C "Pont de l'Alma

    Tariffe
    Gratuito

    Sito ufficiale
    www.quaibranly.fr

    Previsione delle presenze
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