Moulin: Gilles Lellouche interpreta Jean Moulin nel film di László Nemes

Da Julie de Sortiraparis, Manon de Sortiraparis · Aggiornato il 14 settembre 2026 alle 15:57
Gilles Lellouche interpreta Jean Moulin di fronte a Lars Eidinger nel dramma storico di László Nemes, al cinema il 28 ottobre 2026. Scopri il teaser.

Moulin, il nuovo film di László Nemes, uscirà al cinema il 28 ottobre 2026. Presentato in concorso ufficiale al Festival di Cannes 2026, questo dramma storico riunisce Gilles Lellouche nel ruolo di Jean Moulin e Lars Eidinger in quello di Klaus Barbie. Un primo teaser svela ora il loro confronto.

Nel giugno del 1943, Jean Moulin viene arrestato mentre tenta di mettere insieme le diverse forze dell’Armata Segreta. Condotto davanti a Klaus Barbie, capo della Gestapo di Lione, il leader della Resistenza si ritrova coinvolto in uno scontro dove la manipolazione e la violenza lo inducono a tradire i suoi compagni. Dal suo silenzio dipende allora una parte del futuro della Francia libera.

László Nemes non intende ricostruire l’intera vita di Jean Moulin. Il regista concentra il racconto sui suoi ultimi giorni e adotta un punto di vista volutamente ristrettissimo, pensato per porre lo spettatore accanto al resistente. Il film racconta così questa figura storica attraverso un confronto fisico, psicologico e politico con il sistema repressivo nazista.

Di fronte a Gilles Lellouche e Lars Eidinger, Louise Bourgoin interpreta la contessa di Forez, mentre Marcin Czarnik dà vita ad Aubrac e Félix Lefebvre a un giovane resistente di nome Martin. Il cast comprende anche Max Warburton, Hortense de Gromard, Théo Costa-Marini, Izabella Caussanel, Pierre Nisse e Christian Harting.

Scritto da Olivier Demangel e prodotto da Alain Goldman per Pitchipoï Productions, Moulin è stato girato in 35 mm, principalmente in Ungheria. Il team aveva inizialmente valutato la possibilità di girare a Lione, ma le trasformazioni della città e della vecchia sede della Gestapo hanno convinto la produzione a ricreare quegli ambienti a Budapest.

Con questo film, László Nemes prosegue il suo lavoro sull’esperienza individuale di fronte alle violenze del XX secolo. Il suo primo lungometraggio, Il Figlio di Saul, aveva conquistato il Gran Premio a Cannes nel 2015. Da allora ha realizzato Orfano, dedicato alle tracce della rivolta ungherese del 1956.

Per prolungare l’esperienza in sala, consultate le uscite cinematografiche del mese di ottobre, i film da vedere in questo periodo e la nostra selezione dei biopic da vedere al cinema.

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Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Dal 28 ottobre 2026

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.
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