Kratos cede le armi, ma il futuro della saga si decide già qui. God of War Laufey, il nuovo action-adventure sviluppato da Santa Monica Studio e pubblicato da Sony Interactive Entertainment, uscirà in esclusiva su PS5 il 16 febbraio 2027. Presentato durante il State of Play del 2 giugno 2026, e poi spinto al San Diego Comic-Con, questo nuovo capitolo mette Faye, la moglie di Kratos e madre di Atreus, al centro di un viaggio nell’aldilà dei dèi. L’uscita sarà accompagnata anche da un’edizione fisica su disco.
Da anni raccontata attraverso i ricordi di Kratos, di Atreus e dei Giganti, Laufey ora assume il ruolo di protagonista. Deborah Ann Woll (Daredevil Born Again...) torna a interpretare Faye, già vista in God of War Ragnarök, mentre Jack Quaid (The Boys...) veste i panni di Phranque, un enigmatico cubo cosmico che lo accompagna nel viaggio. Perlina Lau presta la voce a , custode legata alla spada della protagonista. Christopher Judge resta legato a Kratos, anche se il ruolo esatto del guerriero spartano nel racconto non è stato ancora definito.
Dal lato del gameplay, God of War Laufey mantiene l’impostazione action-adventure tipica della serie, ma adotta un approccio più rapido e più agile. Faye combatte principalmente con una spada magica, muovendosi con slancio, in combo e con una magia legata alle anime. Può tra l’altro sottrarre temporaneamente l’anima di alcuni avversari per capovolgerne i poteri contro di loro. Il sistema risulta quindi più mobile rispetto agli scontri di Kratos, pur mantenendo una forte presenza del corpo a corpo e dei compagni.
Il gioco introduce anche diverse figure estranee alla mitologia nordica. Sekhmet, dea egizia con la testa di leone, e Begtse, protettore associato al buddhismo tibetano, figurano tra gli esseri incontrati in quest'aldilà dove vari pantheon si contendono il potere. Questa scelta amplia progressivamente il perimetro ludico della saga, finora incentrata principalmente sulle mitologie greca e nordica.
La morte avrebbe dovuto mettere fine al viaggio di Faye. La guerriera però si risveglia in Everywhen, detto anche l’aldilà degli dèi, un regno in cui torna ogni forma di magia. Scopre così che le misure prese per proteggere Kratos e Atreus sono messe in pericolo. Per salvare la sua famiglia, Laufey deve attraversare questa terra corrotta e affrontare diverse divinità provenienti da mitologie differenti.
Questo racconto dovrebbe anche tornare a esplorare la personalità di Faye, leader ribelle contraria agli Aes, custode dei Jötnar e ex protettrice di Fauvebois. Santa Monica Studio intende così sviluppare un personaggio le cui azioni hanno già inciso direttamente sui due titoli precedenti, senza che i giocatori abbiano potuto condividere in prima persona la sua quotidianità. L’avventura è seguibile in modo indipendente, anche se PlayStation consiglia di aver giocato a God of War e God of War Ragnarök per cogliere meglio l’universo e i personaggi.
Durante il Comic-Con di San Diego, Santa Monica Studio ha ribadito che Faye riveste un ruolo chiave nella visione a lungo termine della saga. Cory Barlog, responsabile creativo dello studio, lavora al progetto accanto alla regista Ariel Lawrence. PlayStation non ha ancora fornito dettagli ufficiali su come questa avventura potrebbe influenzare un eventuale nuovo capitolo dedicato a Kratos. Il filo narrativo che lega questa storia alla sua famiglia dovrebbe però rimanere centrale, dato che la missione di Laufey è proprio garantire l’avenir dello Spartano e di suo figlio.
Parallelamente, è in sviluppo un remake della trilogia originale greca di God of War, con il ritorno annunciato di T.C. Carson, voce storica di Kratos. Il progetto è ancora agli inizi e non ha né una finestra di rilascio definita. Nel frattempo, God of War Laufey si profila come il prossimo grande appuntamento della serie, il 16 febbraio 2027 su PS5, e dovrebbe chiarire come l’eredità di Faye continui a guidare Kratos e Atreus ben oltre la sua scomparsa.
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