Ogni anno, la Course del Cuore trasforma le strade di Francia in un nastro di solidarietà. Per la 39ª edizione, che si terrà dal 25 al 29 marzo 2026, quasi 100 atleti si alterneranno senza sosta per quattro giorni e quattro notti, con l’obiettivo di collegare Parigi a Bourg-Saint-Maurice, in Savoia, per circa 800 chilometri. La partenza avverrà dal Chalet des Îles, nel Bois de Boulogne (Parigi, 16e), e la carovana attraverserà in particolare il dipartimento dell’Essonne nella notte tra il 25 e il 26 marzo.
Creato nel 1988 dall'Associazione Amici dello Sport e della Donazione (ASTDON), questa corsa porta avanti un messaggio ancora di grande attualità. Secondo il bilancio 2024 dell'Agenzia di Medicina Biomedica, lo scorso anno sono state effettuate 6.034trapianti di organi, un dato che non si vedeva dal 2017. Un progresso significativo, certo, ma che nasconde una realtà difficile: 852 pazienti sono deceduti in lista d’attesa perché non hanno potuto ricevere un organo. Questo paradosso si spiega soprattutto con il fatto che nel 36,4% dei casi, i familiari si oppongono alla donazione del donatore registrato, un tasso che arriva al 53,5% in Île-de-France. La sfida è semplice ma fondamentale: parlare della donazione di organi con i propri cari mentre si è ancora in vita. Come riassume Marine Jeantet, direttrice generale dell'Agenzia di Medicina Biomedica: "Per fare questo, bisogna comunicare chiaramente la propria posizione. È semplice, basta dirlo per agire!"
La corsa coinvolge tra le 14 e i 18 team, composti da 14 atleti ciascuno, tra cui una formazione costituita da persone transplantate (cuore, fegato, rene, midollo osseo), attraversando oltre 200 Comuni. Per l’edizione 2026, sono sette le squadre in gara lungo tutto il percorso: Gruppo Dassault, SAP del Cuore, Duo di Cuore, Amici del Cuore-HPE/HP, SFC-Les Cœurs Battants, Ultra Sports Science e Le Relais de la Vie. A queste si aggiungeranno altre tre formazioni che prenderanno parte al prologo parigino: I Giovani dell’Iroise, PKD France e La Garde Républicaine.
Tra i volti di questa edizione si distingue Fabien Doguet, chirurgo toracico e cardiovascolare presso l'Ospedale Privato Jacques Cartier di Massy, nell'Essonne. Partecipa alla corsa rappresentando Ultra Sports Science, una fondazione impegnata nella ricerca sullo sport e la salute, affiancato da un biologo, da una podologa, da un insegnante di scienze naturali e da altri profili sorprendentemente vari. La sua squadra è sponsorizzata da Denis Brogniart. "Non corriamo per il tempo, ma per una causa", confida. Ogni atleta percorre tra i 70 e i 100 km complessivi, passando il testimone tra uno e l’altro, di giorno e di notte, sotto la supervisione di 120 volontari e di motociclisti della gendarmeria nazionale.
In Essonne, i comuni di Villiers-le-Bâcle, Gif-sur-Yvette, Bures-sur-Yvette, Gometz-le-Châtel e Buno-Bonnevaux saranno tra le tappe serali del tournoi dal 25 al 26 marzo.
Un'iniziativa di sensibilizzazione alla donazione di organi rivolta ai bambini si svolge nell’ambito dell’evento "10.000 cuori per l’ospedale". Una ventina di scuole lungo il percorso: gli studenti realizzano disegni o poesie sul tema del cuore, che i runner raccolgono e poi consegnano ai reparti di pediatria degli ospedali. L’edizione precedente aveva raccolto oltre 37.000 opere. Un modo toccante per rafforzare il legame tra il mondo dello sport, il sistema sanitario e la società civile.
Oltre alle prestazioni fisiche, la Corri per il Cuore dimostra anche quanto lo sport svolga un ruolo terapeutico dopo un trapianto. L'associazione ASTDON si impegna attivamente per incoraggiare la ripresa dell’attività fisica tra i pazienti trapiantati e in dialisi, sostenendo anche la ricerca medico-sportiva specializzata. In particolare, prepara i propri soci ai Giochi Nazionali dei Trapiantati e dei Dializzati, una competizione che unisce sport di alto livello e percorsi di vita straordinari.
La nostra opinione: un evento rares, che unisce sport, impegno civico e profonda umanità. Ci commuove la varietà dei protagonisti coinvolti, tra donatori e medici, fianco a fianco lungo il percorso. Da seguire durante la corsa o da sostenere online su la pagina ufficiale della Course du Cœur. A chi si rivolge questo evento? A tutti coloro che desiderano informarsi sul donazione di organi, sostenere amici o familiari coinvolti o semplicemente ricordare alla propria cerchia che una semplice conversazione può salvare vite.
Sempre nello stesso filone, da scoprire:



La guida alle corse solidali del 2026 a Parigi e nella regione Île-de-France
Appassionati di corsa, adorate correre e sprintare come il vento in qualsiasi occasione? Oppure, al contrario, desiderate mettere alla prova voi stessi per sostenere una causa che vi sta a cuore? Questa è la vostra destinazione: scoprite la nostra selezione di corse solidali a Parigi e in la Île-de-France per l’anno 2026. [Per saperne di più]
Date e orari di apertura
Da 25 marzo 2026 a 29 marzo 2026
Sito ufficiale
lacourseducoeur.com















