Mese di Molière a Versailles: Olympe Audouard, un'opera su una donna della stampa visionaria - la nostra recensione

Da Laurent de Sortiraparis · Foto di Laurent de Sortiraparis · Aggiornato il 2 giugno 2026 alle 12:27
Nel Mese Molière 2026, Olympe Audouard torna sotto i riflettori a Versailles con un'opera presentata all'Auditorium Claude Debussy il 31 maggio e il 26 giugno. Lo spettacolo racconta il destino di una donna di lettere del XIX secolo, giornalista, viaggiatrice e femminista, che ha difeso le sue idee attraverso la scrittura e l'impegno. Avete visto lo spettacolo, scoprite la nostra opinione.

Nel Mois Molière, Versailles dedica uno spettacolo a Olympe Audouard, giornalista, autrice e viaggiatrice del XIX secolo il cui nome resta ancora poco conosciuto. Presentato presso l’Auditorium Claude Debussy domenica 31 maggio alle 19h15 e venerdì 26 giugno 2026 alle 20h45, Olympe Audouard, prima donna giornalista si avvale dei suoi scritti, insieme a quelli di Victor Hugo e d’Alexandre Dumas, in un testo firmato François de Mazières. Regia di Martin Loizillon, con Gwénaël Ravaux e Nicolas Rigas, e accompagnata da una composizione di Olivier Charade, lo spettacolo racconta la traiettoria di una donna nata nel 1832, impegnata nel proprio tempo e attenta ai profondi cambiamenti politici, sociali e femministi del suo secolo.

L'inizio è quasi un fraintendimento: "Olympe Audouard? Intendevate Olympe de Gouges?". No, proprio così. Lo spettacolo si propone di raccontare il percorso di Olympe Audouard, prima donna giornalista francese, che fonda il proprio quotidiano, gira il mondo, frequenta le grandi figure letterarie e politiche della sua epoca e partecipa alla Comune di Parigi. Attraverso di lei scorre un intero secolo, tra salotti, redazioni, viaggi e barricade. Victor Hugo, Alexandre Dumas, Theophile Gautier o ancora il barone Haussmann incrociano la sua strada, in una tela che sembra voler rendere visibile una donna che la storia ufficiale ha tenuto poco conto.

Olympe Audouard avanza come un personaggio di romanzo a puntate: attraversa i confini, scrive, polemizza, osserva i potenti e rifiuta il ruolo che la sua epoca vorrebbe assegnarle. Attraverso il suo percorso, lo spettacolo spalanca diverse porte sul XIX secolo: la nascita di una voce giornalistica femminile, i dibattiti sull’emancipazione, le scosse politiche della Comune di Parigi, ma anche i rapporti di potere nei circoli letterari, mediatici e sociali. La Storia non appare qui come una cornice ben ordinata, ma come un terreno di attrito, attraversato da voci, lotte e figure ancora troppo poco conosciute.

La scelta di far ascoltare Olympe Audouard a partire dai suoi scritti, ma anche da brani di Victor Hugo e di Alexandre Dumas, inquadra la pièce in un dialogo con le voci celebri della sua epoca. Questo approccio potrebbe permettere di misurare la distanza tra coloro che la memoria collettiva ha consacrato e quella che, nonostante la sua audacia, resta ancora largamente sconosciuta. Il cast ristretto, con Gwénaël Ravaux e Nicolas Rigas, lascia intravedere una forma concentrata, dove il racconto biografico si mescola all’evocazione storica, senza mirare a una ricostruzione scenografica su larga scala.

La nostra opinione su Olympe Audouard, prima donna giornalista :

Una pièce che abbiamo visto in anteprima, nell'ambito del Mois Molière. Per quanto riguarda la regia, è piuttosto essenziale, la narrazione segue diverse scenette tratte da varie temporalità. Si va da un anno all’altro per il semplice tramite di un narratore, qui il ruolo principale. È senza fronzoli e moderna.

Dal lato scenografia è altrettanto semplice, piuttosto spenta nei colori, ma permette di capire di cosa si tratta. E quanto al cast, la distribution ristretta consente di concentrarsi sull’essenziale, ma una persona in più non sarebbe stata di troppo. Da questa prova emerge che Olympe Audouard, prima donna giornalista, è una proposta interessante nel senso del testo, da vedere per i curiosi.

Riportando sotto i riflettori Olympe Audouard, il Mois Molière invita a riaprire una pagina di storia in cui la stampa, la politica e l’emancipazione delle donne si incrociano con una modernità sorprendente. Rimane questa domanda, semplice ed efficace, che potrebbe accompagnare il pubblico all’uscita dalla sala: quante altre Olympe Audouard aspettano ancora che si pronunci finalmente il loro nome?

Questo test è stato condotto nell'ambito di un invito professionale. Se la tua esperienza è diversa dalla nostra, ti preghiamo di comunicarcelo.

Questa pagina può contenere elementi assistiti da AI, maggiori informazioni qui.

Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Da 31 maggio 2026 a 26 giugno 2026

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.

    Posizione

    24 Rue de la Chancellerie
    78000 Versailles

    Pianificazione del percorso

    Accesso
    RER C stazione di "Versailles - Rive Gauche"

    Sito ufficiale
    www.moismoliere.com

    Comments
    Affina la ricerca
    Affina la ricerca
    Affina la ricerca
    Affina la ricerca