Gli operai si dedicano ancora alle ampie stanze del castello di Plaisir, nei Yvelines (78). Siamo alla fase di posaggio del pavimento prima di affrontare le finiture e l’allestimento. È difficile credere che entro gennaio 2027 i lavori saranno già terminati. Eppure all’esterno le impalcature sono scomparse, le facciate hanno ritrovato il loro splendore e la colombaia restaurata domina nuovamente il complesso. Iniziata nell’autunno 2024, la restauro del castello di Plaisir si avvicina ormai al termine.
L'anno 2026 ha del resto un sapore particolare per i Plaisiroesi: segna i 50 anni dall'acquisto del castello da parte della Città, il 14 dicembre 1976. Un anniversario che coincide con la rinascita di questo patrimonio delle Yvelines.
Il castello sorveglia Plaisir da quasi quattrocento anni. La sua parte centrale risale al 1620, sotto il regno di Luigi XIII, opera di Simon Le Tellier, medico e consigliere del re. Tra il 1700 e il 1711, il conte di Pontchartrain fece aggiungere le due ali che ne definiscono l’aspetto odierno. Si racconta che il re avesse voluto costruire questo piccolo castello per i suoi svaghi personali, e che proprio questo avrebbe dato il nome alla città.
Tipico dello stile Louis XIII, questo castello del XVII secolo conserva le sue mura in pietra impreziosite da mattoni, il tetto in ardesia, il parco con canale e filari di tigli, e le fosse ornamentali e il colombario. All'interno, la scala d'onore a doppia rampa, i camini in marmo e la boiserie testimoniano ancora la ricchezza del luogo. Le facciate, i tetti degli edifici annessi e l'intero parco sono iscritti fra i monumenti storici dal 25 agosto 1961.
Ma il tempo ha lasciato il segno: struttura fragilizzata, copertura deteriorata, facciate segnate, riscaldamento obsoleto. Il comune ha quindi avviato un restauro su larga scala, oggi stimato in 11 milioni di euro. «È il patrimonio storico più importante della città», ricorda la sindaca di Plaisir.
Anche prima del primo colpo di martello sono stati necessari mesi di studi. Architetti del patrimonio, ingegneri, acustici e aziende specializzate hanno lavorato insieme per comprendere l'edificio in ogni minimo dettaglio prima di intervenire.
I primi mesi di lavori sono stati poi dedicati al cuore dell’intervento: il rifacimento della struttura, la completa ristrutturazione della copertura in ardesia, il restauro dei camini e delle facciate. Il colombario, costruito alla fine del XVII secolo, è stato anch’esso oggetto di un restauro completo, dalla sua struttura alla scala girevole, autentico emblema dell’edificio. Questo piccolo edificio quadrato alto 13 metri ospitava un tempo circa 1.600 nidi, ovvero più di 3.000 piccioni.
Il cantiere si sviluppa ora all’interno: pavimenti, impianti tecnici e gli ultimi allestimenti. Sotto il parcheggio, un impianto di geotermia, con sonde che attingono calore a 150 metri di profondità, garantirà il riscaldamento dell’edificio. Un modo per conciliare la salvaguardia del patrimonio con la performance energetica.
Questo restauro, stimato in 11 milioni di euro, non è stato portato avanti dal solo Comune di Plaisir. Quasi la metà del bilancio è coperta da contributi esterni, erogati dal Dipartimento delle Yvelines, dalla Regione Île-de-France e dalla DRAC Île-de-France, nell’ambito della tutela dei monumenti storici.
Il mecenat chiude il cerchio: TotalEnergies mette sul tavolo 100.000 euro per il progetto, mentre è stata avviata una campagna di donazioni con la Fondation du patrimoine, primo attore della generosità a favore del patrimonio in Francia. Anche i Plaisirois hanno contribuito: le donazioni, detraibili dalle tasse, prevedono interessanti contropartite. A partire da 100 euro, il nome del donatore viene iscritto su una pergamena sigillata incastonata nella parete del castello, un modo per lasciare una traccia nella storia del monumento.
La Città ha scelto anche un lavoro responsabile e solidale. Sono state messe a disposizione ore di lavoro per l'inserimento professionale, offrendo a chi è lontano dal mondo del lavoro l’opportunità di formarsi accanto alle maestranze e alle aziende specializzate nel restauro del patrimonio. Sul fronte ambientale, le circa 35 tonnellate di rifiuti prodotti dai lavori sono state esaminate uno per uno per favorirne il riutilizzo, il reimpiego o la valorizzazione.
E persino gli uccelli hanno voce in capitolo: dopo una valutazione ecologica che ha censito le specie presenti nella colombiera, l'avvio dei lavori sull'edificio è stato pianificato per l'autunno, per non disturbare la loro migrazione e la nidificazione.
La vera sfida non era solo restaurare un monumento: bisognava anche donargli una nuova vita. Nel 2027, il castello ospiterà il conservatorio di musica della città.
Qui, la maggiore difficoltà è stata trasformare un patrimonio storico in un conservatorio. Infatti, è stato necessario coniugare il restauro del patrimonio nel rispetto delle regole dell’arte e i vincoli strutturali, acustici, il tutto in linea con le norme per accogliere il pubblico, ci racconta Léa Casé, che segue i cantieri per la città.
Con la ripresa del progetto, Sandrine Carneiro, nuova sindaca di Plaisir dall marzo, ha voluto insieme al suo team salvaguardare uno spazio che sarà aperto a tutti. Così, in basso a sinistra, al posto della vecchia biblioteca, nascerà un luogo di manifestazioni accessibile a tutti. Incontri letterari, mostre e altre iniziative potranno svolgersi lì.
Il comune sta valutando di organizzare visite guidate che prevedano l’accesso, tra l’altro, alla colombiera.
Come spesso accade durante i lavori di restauro di monumenti storici, anche il calendario ha subito qualche ritocco. La riapertura, inizialmente prevista per settembre, è stata posticipata di alcuni mesi a causa delle difficoltà riscontrate con alcune imprese. « Nessun cantiere è privo di intoppi », ammette Léa Casé.
Nei prossimi mesi si punterà a ultimare gli ultimi dettagli e a condurre i test tecnici, con l’apertura prevista entro la fine del 2026, o al massimo all’inizio del 2027. Le informazioni sul progetto e sulla campagna di mecenatPromossa insieme alla Fondation du patrimoine sono consultabili sul sito del Comune di Plaisir.
In attesa della riapertura, il parco del castello di Plaisir, accessibile gratuitamente tutto l'anno, resta una bella cornice per passeggiate e appuntamenti. Ogni anno vi si svolge il festival Escale d'ailleurs e lafesta nazionale, tra le principali. E per esplorare altri tesori del dipartimento, direction notre guide du patrimonio des Yvelines, tra castelli, musei e monumenti storici da visitare.
Date e orari di apertura
Da 3 luglio 2026 a 31 dicembre 2029
Posizione
Parco del Castello di Plaisir
282 Rue de la Bretechelle
78370 Plaisir
Sito ufficiale
www.ville-plaisir.fr















































