Le superstizioni a teatro: perché si evita il verde e la «corda»?

Da Julie de Sortiraparis · Aggiornato il 20 ottobre 2026 alle 20:05
Al teatro, certe formule e colori hanno una fama tenace. All’avvicinarsi di venerdì 13 novembre 2026, un viaggio tra le tradizioni di backstage e le leggende raccontate dalla Comédie-Française.

Venerdì 13 novembre 2026 offre l’occasione di scoprire le superstizioni teatrali. Colori, parole e rituali fanno parte del folklore dei retroscena. La Comédie-Française ne racconta diverse, tra tradizioni di mestiere e leggende.

Perché si augura agli artisti la « merda »? L’istituzione avvicina questa formula alle calessi: più cavalli davanti al teatro significavano più spettatori. Lo sterco diventava così un segno di sala piena.

La parola « corde », invece, sarebbe un lascito dei marinai diventati macchinisti. A bordo, indicava soprattutto la corda della forca; questo tabù avrebbe poi contagiato anche i palcoscenici. La Comédie-Française presenta questa spiegazione come una tradizione nata in mare.

Per il verde, l’istituzione riconosce diverse ipotesi senza una risposta stabilita. Una leggenda lo collega al costume di Molière ne Il Malato immaginario. A differenza di quanto si racconta sulla sua morte in scena, l’autore è morto a casa, rue de Richelieu, il 17 febbraio 1673, dopo un malore durante la quarta rappresentazione.

I sei colpi della Comédie-Française hanno una funzione diversa: secondo l’istituzione, evocano l’unione delle compagnie dell’Hôtel de Bourgogne e quella di Molière. La storia del teatro si tramanda anche attraverso gesti del genere.

Per proseguire questa scoperta, trovate le credenze e leggende parigine e i luoghi misteriosi da visitare a Parigi.

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Informazioni pratiche

Sito ufficiale
www.comedie-francaise.fr

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